Telefonia: ecco il punto della situazione verso la sperimentazione del 5G


Il 16 Marzo 2017 è partito il processo di sperimentazione 5G che ha interessato cinque città italiane, con la pubblicazione, sul sito del Ministero dello Sviluppo economico, di un bando relativo ai progetti per lo sviluppo del 5G. Le città di Milano, Prato, L’Aquila, Bari e Matera sono state scelte per la loro posizione geografica e la disponibilità di frequenze nella banda 3,7-3,8 (la banda principale utilizzata per la sperimentazione del 5G).

Si ricorda inoltre, che prima della gara per contendersi la sperimentazione della nuova rete nelle 5 città selezionate, il Comune di Torino aveva già siglato un accordo con TIM per realizzare, entro il 2018, la prima sperimentazione in ambito metropolitano della tecnologia 5G.

Il 20 Settembre 2017 sono state selezionate dal MISE le realtà che si occuperanno dello sviluppo del 5G nelle aree metropolitane prescelte: Vodafone si è aggiudicata il bando pubblico per la città di Milano, così come è accaduto a Fastweb, Tim e Huawei per Bari e Matera e a Wind Tre e Open Fiber per Prato e L’Aquila.

Il 5G non è semplicemente un’evoluzione del 4G, ma è una tecnologia che porterà a diversi servizi innovativi che cambieranno fortemente il modo di vivere dei cittadini o il modo stesso di produrre da parte delle imprese (industrie 4.0).

Gli ambiti di intervento proposti riguardano le frontiere più innovative della vita digitale dei prossimi anni: smart city, public safety, monitoraggio ambientale, industry 4.0, sanità 5G, ma anche media education e realtà virtuale, automotive, mobilità e sicurezza stradale; inoltre per valorizzare ulteriormente le peculiarità dei territori in particolare si punterà sulla logistica, sulla cultura e il turismo e sulla smart agricolture.

Le tecnologie apportate contribuiranno allo sviluppo dei servizi innovativi e saranno disponibili anche dopo la sperimentazione, contribuendo così allo sviluppo delle cinque città e di tutto il Paese.

Vediamo quali sono le principali novità che riguardano lo sviluppo del 5G per ogni città:

 

 BARI

Il porto di Bari

La scelta della città di Bari consiste principalmente nel rendere il capoluogo di regione uno dei primi porti 4.0 d’Italia, migliorandone la sicurezza, il controllo degli accessi e la logistica, grazie alle innovazioni dell’Internet of Things. Il porto di Bari occupa una posizione strategica non solo per la storica valenza che rappresenta per i traffici con i Balcani e il Medio Oriente, ma anche perchè è stato individuato come il terminale del “Corridoio paneuropeo VIII” nel sistema delle tratte commerciali riconosciute a livello europeo. Il corridoio che parte da Bari passa per Durazzo, in Albania, attraversa la Macedonia e termina a Varna, in Bulgaria.

MATERA

I sassi di Matera

Per quanto riguarda la città di Matera, invece, il progetto si occuperà di realizzare ricostruzioni virtuali di siti archeologici e musei, e persino veri e propri geomusei virtuali. Matera sarà la capitale della cultura europea 2019.

PRATO

L’obiettivo è quello di trasformare le industrie in 4.0 grazie alle funzioni abilitanti delle tecnologie 5G (elevata velocità di trasmissione, bassa latenza e elevata affidabilità). In particolare, il 5G servirà per la gestione e il controllo dell’energia distribuita, dell’efficienza energetica, dei sistemi di diagnostica delle macchine e della gestione del personale.

Inoltre, si vuole realizzare un sistema di videosorveglianza cittadina con funzionalità avanzate di analisi automatica dei flussi video con uso di telecamere ad alta risoluzione con connessione 5G per il riconoscimento di volti, persone e targhe.

Un altro obiettivo è quello di rendere l’assistenza sanitaria più efficiente e conveniente grazie
all’utilizzo di tecnologie avanzate. L’e-Health utilizzerà la tecnologia 5G per creare dei servizi personalizzati in grado di garantire cure e assistenza continuative, permettendo ai medici di stabilire una relazione interattiva con i pazienti.

L’AQUILA

Gli obiettivi di Wind 3 per quanto riguarda il comune dell’Aquila sono:

  • Valorizzare i beni culturali con tecnologie di Realtà Virtuale (VR) e Realtà Aumentata (AR)
  • Introduzione di un sistema di rilevazione e monitoraggio dei danni e dei movimenti delle costruzioni attraverso una rete di sensori e droni.
  • Progettazione di un sistema integrato di Telemedicina, per consulti medici a distanza mediante Smart Glasses, di monitoraggio remoto di pazienti e soggetti fragili, mediante dispositivi medici con consegna farmaci tramite droni
  • Soluzioni avanzate di viabilità evoluta con veicoli connessi alla rete 5G, in grado di interagire con altri veicoli e con l’infrastruttura
  • Soluzioni di Law Enforcement per la Polizia e la Vigilanza Privata, mediante l’impiego di Smart Glasses in dotazione agli agenti in strada e droni equipaggiati con telecamere ad alta risoluzione per riprese dall’alto, in connessione diretta con la Centrale Operativa

MILANO

Uno dei temi principali su cui si basa la sperimentazione 5G a Milano è la salute, in quanto sarà possibile gestire tempestivamente, sia da remoto sia durante il trasporto in ospedale, situazioni di emergenza critiche per le quali la possibilità di condividere parametri vitali insieme a immagini ad alta risoluzione in tempo reale è fondamentale. In questo modo le ambulanze sarebbero direttamente connesse con un sistema di analisi e consulto medico da remoto.

Nel campo della mobilità lo Urban Cross Traffic Cooperativo permetterà di estendere il raggio di visione di chi guida e il potenziale miglioramento delle performance dei sistemi di sicurezza anticollisione realizzati attraverso l’acquisizione, tramite sensori sui veicoli stessi e sulle infrastrutture stradali, di dati sui veicoli in avvicinamento e le condizioni stradali.

Per quanto riguarda la sicurezza il 5G sarà associato alle riprese aeree dei droni. Alti usi coinvolgeranno il turismo 4.0 con l’applicazione della Realtà Aumentata, cioè di quello strumento digitale che permette di fornire altri stimoli sensoriali e altre prospettive al visitatore o al cittadino. (si pensi ad un video che riproduca lo stato lo stesso luogo molti anni prima rispetto al momento in cui lo si vede).

La sperimentazione del 5G a Milano riguarderà anche l’agricoltura di precisione, in grado di far fronte anche al risparmio delle risorse ambientali attraverso la robotica.

 

TORINO

Torino si conferma capitale dell’innovazione, infatti, sarà la prima città d’Italia e tra le prime in Europa a dotarsi di una nuova rete mobile 5G.

Uno degli obiettivi di Tim è sviluppare la virtual reality, che rappresenta un passo molto importante nel percorso di innovazione intrapreso dalla città di Torino, grazie al quale si riuscirà ad aumentare il fascino della città da parte di turisti e startup, diventando un mezzo fondamentale per la comunicazione delle offerte culturali del territorio.

Comune di Torino e TIM hanno già presentato, in occasione della manifestazione View Conference 2017, una  prima concreta applicazione del progetto “Torino 5G”. Nel corso della manifestazione i visitatori potevano sperimentare una visita virtuale delle sale del Parlamento Subalpino del Museo del Risorgimento e delle Gallerie Pietro Micca, attraverso l’utilizzo di occhiali VR.

Un ulteriore obiettivo è quello di sviluppare dei droni che avranno un ruolo chiave nello sviluppo di sistemi di controllo e monitoraggio, grazie all’integrazione con la rete 5G.

La nuova connessione, quindi, permetterà la coesistenza di terminali connessi fino a 100mila per cella e prestazioni ad elevatissima affidabilità per le attività mission critical (public safety ed eHealth), adottando soluzioni sempre più innovative per la robotica, la sanità, l’ambiente, la realtà aumentata e i sistemi di logistica self dri­ving. La nuova rete consentirà inoltre la realizzazione di sensori e oggetti alimentati a batteria con durata superiore ai 10 anni, con una importante riduzione dei consumi.

Si spera che comunque il futuro non porti un GAP tecnologico (Digital Divide) tra diverse città italiane, in quanto oggigiorno in alcune zone d’Italia non si riesce a navigare nemmeno in 3G, il che è assurdo visti i passi grandi passi avanti della tecnologia.

Non si può vivere lo sviluppo tecnologico da spettatore, come se ciò non interessasse le nostre vicende di tutti i giorni. Nonostante però, tale processo sia inarrestabile, dovrebbe essere portato avanti con attenzione da parte delle autorità pubbliche, con seminari e convegni che illustrino le potenzialità e i pericoli di questa nuova rete, occupandosi delle questioni legate al mondo del lavoro ed in particolare alle professioni che saranno sostituite o addirittura eliminate dalle macchine intelligenti.

 

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