Streaming video in Italia nel 2025: cala tempo speso su DAZN, cresce su altre piattaforme

Con la pubblicazione dell’Osservatorio sulle Comunicazioni di AGCOM, con i dati aggiornati al 31 Dicembre 2025, è stata fornita una nuova panoramica sull’utilizzo delle principali piattaforme di streaming video in Italia, sia a pagamento che gratuite, durante tutto il 2025.
Come già raccontato da MondoMobileWeb, nella giornata di oggi, 14 Maggio 2026, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha pubblicato sul suo sito l’Osservatorio sulle Comunicazioni numero 1/2026, che contiene i dati relativi ai mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre 2025, riguardanti cioè il quarto trimestre 2025.
Dunque, oltre a seguire l’andamento delle quote di mercato del mondo delle comunicazioni, come ad esempio quello degli operatori italiani di telefonia mobile e di telefonia fissa, da alcuni anni ormai l’Autorità ha deciso di prendere in considerazione anche i dati relativi all’utenza delle piattaforme di streaming video a pagamento.
In più, a partire dall’Osservatorio del secondo trimestre del 2022, AGCOM analizza anche le piattaforme di streaming video gratuite, oltre che le piattaforme a pagamento.
Quali sono le piattaforme prese in considerazione e la metodologia utilizzata
Il report dell’Autorità su quelli che vengono definiti “siti o app di video on demand a pagamento”, negli ultimi anni estesa anche a quelli gratuiti, si basa sui dati Comscore elaborati dall’AGCOM, che si riferiscono al traffico Desktop e Mobile, mentre non è incluso il traffico da Connected TV (Smart TV).
In merito all’utilizzo delle piattaforme a pagamento o gratuite, come unità di misura viene utilizzata quella degli utenti unici, cioè il numero di persone diverse che hanno visitato qualsiasi contenuto di un sito web, una categoria, un canale o un’applicazione durante il periodo di riferimento, in questo caso il quarto trimestre del 2025.
Se si considerano gli utenti unici dei principali operatori che offrono in Italia servizi di streaming video gratuiti, i dati riportati dall’AGCOM sono riferibili alle seguenti piattaforme:
- Mediaset (siti Mediaset Infinity e TGCOM24 da Gennaio 2020 ad Aprile 2022; siti Mediaset.it da Maggio 2022);
- Rai (RaiPlay; Rai News, Rai Sport);
- Warner Bros. Discovery (Discovery Inc. da Settembre 2020 a Maggio 2023);
- Warner (TBS Entertainment Digital, fino a Maggio 2023, Warner Bros. Discovery da Giugno 2023);
- Sky (Sky Free To Air; Sky Sport; Sky TG24, Sky Entertainment);
- La7;
- Paramount Global / Viacom (Nickelodeon Kids and Family; MTV Italy);
- Rakuten (VIKI.COM);
- De Agostini (DEABYDAY.TV; DEAKIDS.IT);
- VVVVID.IT;
- A+E Networks Digital;
- SPORTITALIA.COM;
- TV2000.IT;
- POPCORNTV.IT;
- WITTYTV.IT.
Inoltre l’Autorità specifica che, per via di scelte editoriali, per alcuni siti e applicazioni (come Mediaset Infinity e Warner Bros. Discovery) non è possibile scorporare la parte dei servizi di streaming a pagamento.
Per la categoria costituita dai principali operatori che offrono in Italia servizi di streaming video a pagamento, i dati generali riportano invece gli utenti unici delle seguenti piattaforme: Netflix, Prime Video (Amazon), NOW (Sky), TIMVISION (TIM), Disney+, DAZN, Chili, Google Play Movies&TV, Apple TV, Rakuten TV.
Come sempre, nell’analisi dell’Autorità viene ricordato che i dati relativi DAZN sono rilevati da Auditel a partire da Agosto 2022, ai sensi di quanto stabilito da AGCOM con la delibera 18/22/CONS, recante “Chiusura dell’istruttoria avviata nei confronti della società DAZN avente ad oggetto la verifica della metodologia di rilevazione degli ascolti”.
Il quadro generale dello streaming video in Italia nel 2025
Iniziando con il quadro complessivo aggiornato al 31 Dicembre 2025, in merito al numero degli utenti unici mensili che hanno utilizzato le piattaforme di streaming video esclusivamente a pagamento presenti in Italia, a fine Dicembre 2025 si sono collegati circa 15,824 milioni di utenti unici, facendo registrare un incremento di circa 279mila utenti (aumento dell’1,8%) rispetto agli utenti unici registrati a Dicembre 2024, che erano stati pari a circa 15,5 milioni.
Se si analizzano invece gli utenti unici mensili delle piattaforme di streaming video in Italia che offrono servizi gratuiti, questi al 31 Dicembre 2025 erano circa 35,280 milioni di utenti, facendo registrare un lieve incremento, di circa 92mila di utenti (aumento dello 0,3%), rispetto a Dicembre 2024.
Nell’ambito del tempo speso dagli italiani sulle piattaforme di streaming video, secondo il dato aggiornato al 31 Dicembre 2025, sono state trascorse circa 46 milioni di ore sui principali siti a pagamento (in crescita del 20,2% rispetto a Dicembre 2024), mentre circa 26 milioni di ore sui principali siti gratuiti (in calo del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2024).
Secondo quanto riportato nell’Osservatorio, a Dicembre 2025 ciascun utente italiano ha trascorso in media circa 2 ore e 54 minuti sulle piattaforme di streaming a pagamento, mentre sulle piattaforme gratuite la media è stata superiore a 44 minuti.

Piattaforme a pagamento, la media degli utenti unici in tutto il 2025
Nel dettaglio, per quanto riguarda l’analisi dei siti di streaming video a pagamento, l’AGCOM nel suo Osservatorio consente di conoscere l’utenza media mensile durante tutto il 2025 di alcune delle principali piattaforme.
In particolare, secondo quanto indicato nel report dell’Autorità, vengono prese in considerazione soltanto le principali piattaforme a pagamento per utenti unici medi.
Si tratta in particolare di Netflix, Amazon Prime Video, Disney+, DAZN e NOW (Sky Italia). In questo modo, non vengono riportati i dati dettagliati di altre piattaforme, come ad esempio TIMVISION di TIM.
Netflix si conferma ancora la piattaforma a pagamento con la miglior media di utenti unici mensili in Italia anche nel 2025, facendo registrare una media pari a 8,5 milioni. Rispetto al 2024 c’è stato un incremento del 3,3%, dato che la media era di 8,2 milioni. Invece, il dato risulta essere più basso rispetto al 2023 (8,7 milioni), al 2022 (8,9 milioni) e al 2021 (8,7 milioni).
Al secondo posto rimane Amazon Prime Video, che nel corso del 2025 ha fatto registrare 7,2 milioni di utenti unici al mese in media, dato sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo del 2024 (7,2 milioni), anche se fa registrare una lieve crescita dello 0,6%. Il dato è più alto rispetto al 2023 (6,7 milioni), al 2022 (6,5 milioni) e al 2021 (6 milioni).
Disney+, la piattaforma di Disney lanciata in Italia a Marzo 2020, si mantiene in terza posizione, facendo registrare 3,7 milioni di utenti unici al mese in media nel 2025, con una lieve crescita dello 0,9% rispetto al 2024, quando il dato era pari a 3,6 milioni. Inoltre, il dato è in crescita anche rispetto al 2023 (3,5 milioni), al 2022 (3,5 milioni) e al 2021 (2,6 milioni).
DAZN, la piattaforma che trasmette sport in streaming, rimane ancora in quarta posizione, con una media di 2,3 milioni di utenti unici mensili nel 2025, facendo registrare una crescita del 6,2% rispetto al 2024 (2,2 milioni). Il dato risulta in crescita anche rispetto al 2023 (2,1 milioni), mentre è più basso rispetto al 2021 (2,4 milioni) e stabile rispetto al 2022 (2,3 milioni).
Infine, NOW, la piattaforma streaming di Sky Italia, nel corso del 2025 ha avuto una media di 1,3 milioni di utenti unici al mese, registrando un calo del 2,5% rispetto al 2024 (1,4 milioni). Il dato risulta invece in crescita rispetto al 2023 (1,2 milioni), al 2022 e al 2021 (1 milione).

Il tempo speso sulle piattaforme di streaming video a pagamento
Continuando con l’analisi delle piattaforme di streaming video a pagamento, l’Osservatorio AGCOM riporta anche le dinamiche del tempo speso dagli utenti italiani sulle diverse piattaforme.
Tramite un grafico, vengono riportate le ore complessive di navigazione spese durante tutto il 2025 sulle principali piattaforme di streaming video a pagamento presenti in Italia.
Si tratta nello specifico delle prime 5 piattaforme per utenti unici già citate in precedenza, ossia Netflix, Amazon Prime Video, Disney+, DAZN e NOW.
Secondo quanto afferma l’AGCOM, l’analisi delle ore complessivamente trascorse dai navigatori sulle diverse piattaforme nel corso del 2025 consente di osservare andamenti disomogenei per i principali operatori, con un calo per DAZN e una crescita per le altre piattaforme.
Anche in questo caso, Netflix rimane la principale piattaforma, con circa 339 milioni di ore di navigazione complessive nel 2025, facendo registrare una lieve crescita dello 0,6% rispetto al 2024, quando il totale di ore trascorse su Netflix era stato pari a circa 337 milioni. Il dato del tempo trascorso su Netflix è invece in calo rispetto al 2023 (360 milioni), al 2022 (376 milioni di ore) e al 2021 (432 milioni di ore).
Amazon Prime Video si conferma al secondo posto, sempre con ampio divario rispetti ai dati di Netflix, con circa 93 milioni di ore di navigazione nel corso del 2025, in crescita rispetto al 2024 (78 milioni). Inoltre, il dato è più alto anche rispetto al 2023 (55 milioni), al 2022 (69 milioni) e al 2021 (62 milioni).
In terza posizione rimane Disney+, con un totale di 43 milioni di ore di navigazione durante il 2025, dato in crescita rispetto al 2024 (quando il dato era pari a 34 milioni di ore). Il dato risulta in crescita anche rispetto al 2023 (28 milioni), al 2022 (30 milioni) e al 2021 (19 milioni).
La piattaforma di Sky Italia, NOW, resta ancora in quarta posizione, facendo registrare nel 2025 un totale di totale di 29 milioni di ore di navigazione, in forte crescita rispetto al 2024 (quando il dato era di 5 milioni di ore). Il dato è più alto anche rispetto al 2023 (4 milioni), al 2022 (3 milioni), e al 2021 (2,8 milioni).
La classifica si chiude con DAZN, che nel corso del 2025 ha fatto registrare 5 milioni di ore di navigazione complessive, in calo del 37,5% rispetto al 2024 (9 milioni di ore). Inoltre, il dato risulta in perdita anche rispetto al 2023 (6,8 milioni), al 2022 (9,3 milioni) e al 2021 (8 milioni di ore).

La media di utenti unici sulle piattaforme di streaming video gratuite
L’Osservatorio dell’AGCOM contempla come detto anche le principali piattaforme di streaming video gratuite, di cui anche in questo caso l’Autorità ha analizzato l’utenza media mensile durante tutto il 2025.
In questo caso, nel grafico presente nel report con i dati del 2025, sono rappresentate le principali piattaforme per utenti unici e la loro componente gratuita (fra quelle considerate che comprendono news, sport e intrattenimento) più rilevante sia in termini di utenti unici che di ore spese.
Dunque, nell’ultimo Osservatorio l’Autorità ha preso in considerazione solo Mediaset, Sky e Rai, in particolare le componenti News Mediaset, Sky Sport e Rai Play.
Nel corso del 2025, Mediaset si è confermata la principale piattaforma gratuita per numero di utenti unici medi mensili, pari a 28,7 milioni (in crescita o stabile rispetto agli anni precedenti). Di questi, la componente News Mediaset rappresentava 21,4 milioni di utenti unici di media al mese.
A questo proposito, l’Autorità precisa che gli utenti unici per Mediaset non consentono di scorporare il traffico dei servizi di streaming a pagamento incluso in Mediaset Infinity. Quest’ultima componente nel 2025 ammontava in media a circa 17,330 milioni di utenti unici al mese.
Segue poi Sky Italia, in questo caso con 16,9 milioni di utenti unici al mese di media nel 2025 sulle sue piattaforme gratuite, dato in calo rispetto al 2023 e al 2021, mente in crescita rispetto al 2024 e al 2022. Di questi, la componente Sky Sport rappresentava 8,1 milioni di utenti unici di media al mese.
Infine, ci sono le piattaforme streaming gratuite della Rai, che nel corso del 2025 hanno fatto registrare complessivamente 16,6 milioni di utenti unici medi mensili, dato in crescita rispetto agli anni precedenti. Di questi, 8,2 milioni di utenti unici di media ogni mese appartengono alla piattaforma Rai Play.

Piattaforme gratuite, il tempo speso nel corso del 2025
Continuando con l’analisi delle piattaforme di streaming video gratuite, nell’Osservatorio sulle Comunicazioni sono presenti anche in questo caso le dinamiche del tempo speso complessivamente nel 2025 dagli utenti italiani sulle varie piattaforme.
Nello specifico, nel grafico sono presenti i dati delle ore complessive di navigazione spese durante il 2025 sulle principali piattaforme di streaming video gratuite sia per utenti unici che per ore spese, ossia Mediaset, Sky e Rai con le relative componenti News Mediaset, Sky Sport e Rai Play.
Anche in questo caso Mediaset è ancora la piattaforma gratuita maggiormente frequentata, con un totale 149 milioni di ore di navigazione nel corso del 2025, dato in crescita rispetto agli anni precedenti (ad eccezione del 2021). Di queste, la piattaforma gratuita Mediaset Infinity ha fatto registrare 39 milioni di ore di navigazione nel 2025.
Anche per quanto riguarda il tempo speso, l’Autorità specifica che per il dato complessivo di Mediaset non è possibile scorporare il traffico dei servizi di streaming a pagamento incluso in Mediaset Infinity. Questa componente nel 2025 ammontava a poco meno di 92 milioni di ore.
La Rai, con i suoi vari siti, nel 2025 ha fatto registrare un totale di 122 milioni di ore di navigazione, in crescita rispetto agli anni precedenti (ad eccezione del 2022 e del 2021). Di queste, la piattaforma gratuita Rai Play ha fatto registrare 111 milioni di ore di navigazione nel 2025.
Infine, Sky Italia, con i suoi siti gratuiti, ha avuto complessivamente 17 milioni di ore di navigazione nel 2025, dato in crescita rispetto al 2024 e al 2023, mentre è in perdita rispetto agli anni precedenti. Di queste, circa 8 milioni di ore sono relative a Sky Sport.





