Digi Mobil, risultati secondo trimestre 2026: utenze mobile in Italia salgono a 535mila

Oggi, 14 Agosto 2026, il Gruppo Digi Communications ha pubblicato i risultati finanziari relativi al secondo trimestre del 2026, concluso il 30 Giugno 2026, con i dati aggiornati anche sull’andamento delle sue attività nel mercato italiano.
In particolare, per quanto riguarda Digi Mobil Italia, al 30 Giugno 2026 l’operatore virtuale contava 535mila utenze mobile (RGU), in crescita del 4,5% su base annua, rispetto alle 512mila registrate al 30 Giugno 2025.
Rispetto invece al trimestre precedente, la base clienti è rimasta sostanzialmente stabile: al 31 Marzo 2026, infatti, Digi Mobil aveva raggiunto quota 534mila utenze mobile, per cui nel secondo trimestre del 2026 si è registrato un incremento di circa mille unità.
Si ricorda che Digi Italy, tramite il brand Digi Mobil, è attivo dal 2010 in Italia nel mercato della telefonia mobile, attualmente come operatore virtuale FULL MVNO che si appoggia alla rete Fastweb + Vodafone (ex Vodafone Italia) in 2G e 4G, con velocità di navigazione massima pari a 60 Mbps in download e 30 Mbps in upload.
Inoltre, Digi Italia ha ottenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy l’autorizzazione per estendere la copertura della propria rete in Fibra FTTH anche nelle province di Bergamo e Milano, oltre a Torino.
Al momento, comunque, nei risultati del Gruppo non vengono indicati separatamente i dati derivanti dalle attività di rete fissa in Italia, in quanto questi servizi sono ancora considerati non significativi.
Nel report relativo al secondo trimestre 2026, Digi Communications conferma infatti di aver avviato il rollout della propria rete fissa in Italia, specificando che si trova ancora in una fase iniziale di sviluppo.
Le utenze mobile di Digi Mobil in Italia
Come indicato da Digi Communications, il numero delle cosiddette Revenue Generating Unit (RGU) relative ai servizi mobile in Italia è passato dalle 512mila unità del 30 Giugno 2025 alle 535mila del 30 Giugno 2026, con un incremento del 4,5% su base annua.
Digi utilizza il termine RGU per indicare un account cliente relativo a uno dei suoi servizi. Per quanto riguarda nello specifico i servizi di telecomunicazione mobile, nel caso delle offerte prepagate viene conteggiata come RGU ogni SIM voce o dati che ha generato traffico nell’ultimo mese del periodo considerato, mentre per i servizi postpagati viene conteggiata ogni SIM associata a un contratto valido.
Nel dettaglio, l’andamento delle utenze mobile italiane negli ultimi trimestri mostra quindi una crescita più contenuta rispetto a quella registrata su base annua.
Al 31 Marzo 2026, infatti, Digi Mobil aveva raggiunto 534mila RGU, mentre al 30 Giugno 2026 il dato è salito a 535mila, con circa mille utenze in più nel corso del secondo trimestre.
Rispetto alle 512mila RGU del 30 Giugno 2025, invece, l’incremento è stato pari a circa 23mila unità nell’arco di dodici mesi.
ARPU in calo a 5,4 euro al mese
Nel secondo trimestre del 2026, per le attività mobile italiane è stato registrato un ARPU mensile pari a 5,4 euro, rispetto ai 5,6 euro al mese del secondo trimestre 2025, con una diminuzione del 3,6% su base annua.
L’ARPU (Average Revenue Per Unit) rappresenta il ricavo medio per RGU nel periodo considerato. Digi precisa che questo indicatore viene calcolato sulla base dei ricavi e del numero medio delle RGU fatturate nel periodo e che, a causa delle differenti metodologie utilizzate dagli operatori, il dato dovrebbe essere confrontato con cautela con quello di altre aziende del settore.
Nel primo trimestre del 2026, anche in quel caso, l’ARPU di Digi Mobil Italia era risultato pari a 5,4 euro al mese. Rispetto al trimestre precedente, dunque, il valore è rimasto invariato.
Ricavi del segmento “Other” in crescita dell’1,6%
Nel report finanziario, Digi Communications non comunica separatamente i ricavi relativi alle sole attività italiane.
L’Italia viene infatti inclusa nel segmento denominato “Other”, che comprende i ricavi generati e i costi operativi sostenuti dalle attività del Gruppo in Italia e Regno Unito.
Nel secondo trimestre del 2026, i ricavi del segmento “Other” sono stati pari a 8,9 milioni di euro, rispetto agli 8,7 milioni di euro dello stesso periodo del 2025, con una crescita dell’1,6%.
Secondo quanto riportato da Digi Communications, questo incremento è stato determinato principalmente dall’acquisizione di nuovi clienti in Italia. Nello stesso passaggio, il Gruppo evidenzia nuovamente la crescita delle utenze mobile italiane da circa 512mila a circa 535mila su base annua.
Considerando invece l’intero primo semestre del 2026, i ricavi del segmento “Other” hanno raggiunto 17,8 milioni di euro, rispetto ai 16,9 milioni di euro del primo semestre 2025, con una crescita del 5,4%.
Per quanto riguarda i costi operativi, sempre relativamente al segmento “Other”, nel secondo trimestre 2026 sono stati pari a 10 milioni di euro, rispetto ai 9,1 milioni di euro dello stesso periodo del 2025, con un incremento del 9,9%.
In questo caso, tuttavia, il dato non riguarda esclusivamente l’Italia, in quanto comprende le attività in Italia e Regno Unito, oltre alle spese operative di Digi.





