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Streaming video in Italia: in crescita il tempo speso su NOW nei primi 6 mesi del 2025

L’AGCOM, tramite la pubblicazione del nuovo Osservatorio sulle Comunicazioni, con i dati fino al 30 Giugno 2025, analizza anche l’andamento dell’utilizzo delle principali piattaforme di streaming video in Italia, sia a pagamento che gratuite, nei primi 6 mesi del 2025, dove si è registrata in particolare una crescita del tempo speso su NOW, la piattaforma di Sky Italia.

Come già raccontato da MondoMobileWeb, nella giornata di ieri, 12 Novembre 2025, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha pubblicato sul suo sito l’Osservatorio sulle Comunicazioni numero 3/2025, che contiene i dati relativi ai mesi di Aprile, Maggio e Giugno 2025, riguardanti cioè il secondo trimestre del 2025.

Dunque, oltre a seguire l’andamento delle quote di mercato del mondo delle comunicazioni, come ad esempio quello degli operatori italiani di telefonia mobile e di telefonia fissa, da alcuni anni ormai l’AGCOM ha deciso di prendere in considerazione anche i dati relativi all’utenza delle piattaforme di streaming video a pagamento.

Inoltre, a partire dall’Osservatorio del secondo trimestre del 2022, l’Autorità analizza anche le piattaforme di streaming video gratuite, oltre che le piattaforme a pagamento.

Metodologia e piattaforme prese in considerazione

L’analisi dell’Autorità su quelli che vengono definiti “siti o app di video on demand a pagamento”, negli ultimi anni estesa anche a quelli gratuiti, si basa sui dati Comscore elaborati dall’Autorità, che si riferiscono al traffico Desktop e Mobile, mentre non è incluso il traffico da Connected TV (Smart TV).

Per quanto riguarda l’utilizzo delle piattaforme a pagamento o gratuite, come unità di misura viene utilizzata quella degli utenti unici, cioè il numero di persone diverse che hanno visitato qualsiasi contenuto di un sito web, una categoria, un canale o un’applicazione durante il periodo di riferimento, in questo caso il secondo trimestre 2025.

Considerando gli utenti unici dei principali operatori che offrono in Italia servizi di streaming video gratuiti, i dati riportati dall’AGCOM sono riferibili alle seguenti piattaforme:

  • Mediaset (siti Mediaset Infinity e TGCOM24 da Gennaio 2020 ad Aprile 2022; siti Mediaset.it da Maggio 2022);
  • Rai (RaiPlay; Rai News, Rai Sport);
  • Warner Bros. Discovery (Discovery Inc. da Settembre 2020 a Maggio 2023; Warner (TBS Entertainment Digital, fino a Maggio 2023, Warner Bros. Discovery da Giugno 2023);
  • Sky (Sky Free To Air; Sky Sport; Sky TG24, Sky Entertainment);
  • La7;
  • Paramount Global / Viacom (Nickelodeon Kids and Family; MTV Italy);
  • Rakuten (VIKI.COM);
  • De Agostini (DEABYDAY.TV; DEAKIDS.IT);
  • VVVVID.IT;
  • A+E Networks Digital;
  • SPORTITALIA.COM;
  • TV2000.IT;
  • POPCORNTV.IT;
  • WITTYTV.IT.

In più, AGCOM specifica che, per via di scelte editoriali, per alcuni siti e applicazioni (come Mediaset Infinity e Warner Bros. Discovery) non è possibile scorporare la parte dei servizi di streaming a pagamento.

Per la categoria costituita dai principali operatori che offrono in Italia servizi di streaming video a pagamento, i dati generali riportano invece gli utenti unici delle seguenti piattaforme: Netflix, Prime Video (Amazon), NOW (Sky), TIMVISION (TIM), Disney+, DAZN, Chili, Google Play Movies&TV, Apple TV, Rakuten TV.

Come sempre, nel report dell’Autorità viene ricordato che i dati relativi DAZN sono rilevati da Auditel a partire da Agosto 2022, ai sensi di quanto stabilito da AGCOM con la delibera 18/22/CONS, recante “Chiusura dell’istruttoria avviata nei confronti della società DAZN avente ad oggetto la verifica della metodologia di rilevazione degli ascolti”.

Il quadro generale del primo semestre 2025 per lo streaming video in Italia

Per quanto concerne il quadro complessivo aggiornato al 30 Giugno 2025, sul numero degli utenti unici mensili che hanno utilizzato le piattaforme di streaming video esclusivamente a pagamento, alla fine del primo semestre del 2025 si sono collegati circa 14,6 milioni di utenti unici, facendo registrare una crescita di circa 245mila utenti (incremento dell’1,7%) rispetto agli utenti unici registrati alla fine del secondo trimestre del 2024, che erano pari a circa 14,4 milioni.

Invece, analizzando gli utenti unici mensili delle piattaforme di streaming video che offrono servizi gratuiti, questi al 30 Giugno 2025 erano circa 35,985 milioni di utenti, facendo registrare un incremento del 5,6%, pari a quasi 2 milioni di utenti, rispetto a Giugno 2024.

In merito al tempo speso dagli italiani sulle piattaforme di streaming video, secondo il dato aggiornato al 30 Giugno 2025, sono state trascorse quasi 47 milioni di ore sui principali siti a pagamento (in crescita del 17,2%, rispetto a Giugno 2024), mentre oltre 27,6 milioni di ore sui principali siti gratuiti (in crescita dell’11,2% rispetto allo stesso periodo del 2024).

In base ai dati riportati nell’Osservatorio, a Giugno 2025 ciascun utente italiano ha trascorso in media oltre 3 ore e 13 minuti sulle piattaforme di streaming a pagamento, mentre sulle piattaforme gratuite la media supera i 46 minuti (in questo caso in aumento di quasi 3 minuti rispetto a Giugno 2024).

Osservatorio AGCOM

Piattaforme a pagamento, la media di media utenti unici nei primi 6 mesi 2025

Se si analizzano nel dettaglio i siti di streaming video a pagamento, nel suo Osservatorio l’AGCOM permette di conoscere l’utenza media mensile durante il primo semestre 2025 di alcune delle principali piattaforme.

In particolare, secondo quanto indicato nell’Osservatorio, vengono prese in considerazione soltanto le principali piattaforme a pagamento per utenti unici medi.

Si tratta in particolare di Netflix, Amazon Prime Video, Disney+, DAZN e NOW (Sky Italia). In questo modo, non vengono riportati i dati dettagliati di altre piattaforme, come ad esempio TIMVISION di TIM.

Anche nei primi 6 mesi del 2025, Netflix rimane la piattaforma a pagamento con la miglior media di utenti unici mensili in Italia, pari a 8,1 milioni di media. Rispetto al primo semestre 2024, si registra un lieve calo dello 0,6%, dato che la media era di 8,2 milioni. Allo stesso modo, il dato è più basso anche rispetto ai primi 6 mesi del 2023 e del 2022 (9 milioni) e ai primi 6 mesi del 2021 (8,6 milioni).

Amazon Prime Video si conferma in seconda posizione, in quanto nei primi 6 mesi del 2025 ha fatto registrare 7,1 milioni di utenti unici al mese in media, in crescita del 3,8% rispetto allo stesso periodo del 2024 (6,8 milioni). Il dato è più alto anche rispetto al primo semestre 2023 (6,5 milioni), al primo semestre 2022 (6,4 milioni) e al primo semestre 2021 (5,7 milioni).

Disney+, la piattaforma di Disney lanciata in Italia a Marzo 2020, è ancora al terzo posto, con 3,7 milioni di utenti unici al mese in media nei primi 6 mesi del 2025, facendo registrare una lieve crescita dello 0,6% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando il dato era pari a 3,6 milioni. Inoltre, il dato è in crescita anche rispetto al primo semestre del 2023 e del 2022 (3,4 milioni) e al primo semestre del 2021 (2,4 milioni).

In quarta posizione si conferma DAZN, la piattaforma che trasmette sport in streaming, con una media di 2,2 milioni di utenti unici mensili nel primo semestre 2025, facendo registrare una crescita del 3,1% rispetto allo stesso periodo del 2024 (2,1 milioni). Il dato risulta in crescita anche rispetto al 2023 (2,1 milioni) e al 2021 (1,9 milioni), mentre è più basso rispetto al 2022 (2,3 milioni).

Infine, NOW, la piattaforma streaming di Sky Italianei primi 6 mesi del 2025 ha avuto una media di 1,3 milioni di utenti unici al mese, registrando un calo del 10,2% rispetto allo stesso periodo del 2024 (1,4 milioni). Il dato risulta invece più alto rispetto al 2023 (1,1 milioni), al 2022 (1 milione) e al 2021 (1,2 milioni).

Streaming video

Il tempo speso sulle piattaforme streaming video a pagamento

Continuando con l’analisi delle piattaforme di streaming video a pagamento, l’Osservatorio sulle Comunicazioni dell’Autorità riporta anche le dinamiche del tempo speso dagli utenti italiani sulle diverse piattaforme.

In un grafico sono riportate le ore complessive di navigazione spese durante il primo semestre del 2025 sulle principali piattaforme di streaming video a pagamento.

Si tratta nello specifico delle prime 5 piattaforme per utenti unici già citate in precedenza, ossia Netflix, Amazon Prime Video, Disney+, DAZN e NOW.

Secondo quanto afferma l’AGCOM, l’analisi delle ore complessivamente trascorse dai navigatori sulle diverse piattaforme nel corso del primo semestre 2025 consente di osservare andamenti disomogenei per i principali operatori, con un calo per Netflix e una crescita per le altre piattaforme.

Nel dettaglio, Netflix si conferma ancora in testa, con circa 166 milioni di ore di navigazione complessive nei primi 6 mesi del 2025, facendo registrare un calo rispetto allo stesso periodo del 2024, quando il totale di ore trascorse su Netflix era stato pari a circa 173 milioni. Il dato del tempo trascorso su Netflix risulta essere in calo anche rispetto al 2023 (185 milioni), al 2022 (196 milioni di ore) e al 2021 (226 milioni di ore).

Al secondo posto rimane Amazon Prime Video, sempre con un ampio divario da Netflix, facendo registrare 45 milioni di ore di navigazione nel primo semestre del 2025, in crescita rispetto allo stesso periodo del 2024 (34 milioni). Allo stesso, modo, il dato è più alto anche rispetto ai primi 6 mesi del 2023 (26 milioni), ai primi 6 mesi del 2022 (36 milioni) e ai primi 6 mesi del 2021 (29 milioni).

Segue al terzo posto Disney+, con un totale di 22 milioni di ore di navigazione nel primo semestre 2025, dato in crescita del 14,5% rispetto allo stesso periodo del 2024 (quando il dato era pari a 19,6 milioni di ore). Inoltre, il dato risulta più alto anche rispetto al 2023 (11 milioni), al 2022 (15 milioni) e al 2021 (8 milioni).

Al quarto posto è salita la piattaforma NOW di Sky Italia, che nei primi 6 mesi del 2025 ha avuto un totale di totale di 11 milioni di ore di navigazione, in forte crescita (incremento del 276%) rispetto allo stesso periodo del 2024 (quando il dato era di 3 milioni di ore). Il dato risulta più alto anche rispetto al 2023 (1,4 milioni), al 2022 (1,5 milioni di ore), e al 2021 (1,9 milioni).

Infine c’è DAZN, con 3,2 milioni di ore di navigazione complessive nel primo semestre del 2025, segnando una crescita dell’8,4% rispetto allo stesso periodo del 2024 (3 milioni di ore). Tuttavia, il dato risulta in calo rispetto al 2023 (4 milioni) e al 2022 (5 milioni), mentre è più alto rispetto al 2021 (3 milioni di ore).

Osservatorio

La media di utenti nel primo semestre 2025 sulle piattaforme streaming gratuite

All’interno dell’Osservatorio dell’AGCOM, come già accennato, ci sono anche le principali piattaforme di streaming video gratuite, di cui anche in questo caso l’Autorità ha analizzato l’utenza media mensile durante il primo semestre 2025.

Nel grafico presente nell’analisi con i dati del secondo trimestre del 2025 sono rappresentate in questo caso le principali piattaforme per utenti unici e la loro componente (fra quelle considerate che comprendono news, sport e intrattenimento) più rilevante in termini di utenti unici.

AGCOM ha quindi preso in considerazione soltanto Mediaset, Sky e Rai, in particolare le componenti News Mediaset, Sky TG24 e RaiPlay.

Dopo i primi 6 mesi del 2025, Mediaset si conferma la principale piattaforma gratuita per numero di utenti unici medi mensili, pari a 29 milioni (in crescita rispetto agli anni precedenti). Di questi, la componente News Mediaset rappresentava 21,2 milioni di utenti unici di media al mese.

A questo proposito, l’Autorità precisa che gli utenti unici per Mediaset non consentono di scorporare il traffico dei servizi di streaming a pagamento incluso in Mediaset Infinity. Quest’ultima componente nel primo semestre 2025 ammonta in media a circa 17,740 milioni di utenti unici al mese.

Le piattaforme streaming gratuite della Rai si confermano al secondo posto anche nel primo semestre 2025, facendo registrare complessivamente 15,5 milioni di utenti unici medi mensili, dato in crescita rispetto agli anni precedenti. Di questi, 9,2 milioni di utenti unici di media ogni mese appartengono alla piattaforma RaiPlay.

A seguire c’è Sky Italia, con 15,3 milioni di utenti unici al mese di media nei primi 6 mesi del 2025 sulle sue piattaforme gratuite, dato in calo rispetto agli anni precedenti (ad eccezione del 2022). Di questi, la componente Sky TG24 rappresentava 9,4 milioni di utenti unici di media al mese.

Streaming video

Piattaforme streaming video gratuite, il tempo speso nel primo semestre 2025

Sempre per quanto riguarda le piattaforme di streaming video gratuite, nell’Osservatorio dell’AGCOM vengono riportate anche in questo caso le dinamiche del tempo speso complessivamente nei primi 6 mesi del 2025 dagli utenti italiani sulle varie piattaforme.

Nello specifico, nel grafico sono presenti i dati delle ore complessive di navigazione spese durante il primo semestre del 2025 sulle principali piattaforme di streaming video gratuite per utenti unici, ossia Mediaset, Sky e Rai con le relative componenti News Mediaset, Sky TG24 e RaiPlay.

Anche in questo caso Mediaset si conferma la piattaforma gratuita maggiormente frequentata, con un totale 77 milioni di ore di navigazione nei primi 6 mesi del 2025, dato in crescita rispetto al 2024, al 2023 e al 2022, mentre è in calo rispetto al 2021. Di queste, la piattaforma gratuita Mediaset Infinity ha fatto registrare 19 milioni di ore di navigazione nel primo semestre 2025.

Anche per quanto concerne il tempo speso, l’Autorità specifica che per il dato complessivo di Mediaset non è possibile scorporare il traffico dei servizi di streaming a pagamento incluso in Mediaset Infinity. Questa componente nei primi 6 mesi del 2025 ammontava a poco meno di 47 milioni di ore.

La Rai, con i suoi vari siti, nel primo semestre 2025 ha fatto registrare un totale di 67 milioni di ore di navigazione, in crescita rispetto al 2024 e al 2023, mentre risulta essere in calo rispetto agli anni precedenti. Di queste, la piattaforma gratuita RaiPlay ha fatto registrare 62 milioni di ore di navigazione nei primi 6 mesi del 2025.

Infine, Sky Italia, con i suoi siti gratuiti, ha fatto registrare complessivamente 7,2 milioni di ore di navigazione nel primo semestre 2025, dato in lieve crescita rispetto al 2024, stabile rispetto al 2023, ma in calo rispetto agli anni precedenti. Di queste, circa 3 milioni di ore sono relative a Sky TG24.

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