Reti e FrequenzeTelefonia FissaTrasformazione Digitale

Fondo Nazionale Connettività: pubblicato bando per collegare oltre 1,8 milioni di civici

Invitalia ha pubblicato il bando di gara relativo al Fondo Nazionale per la Connettività (FNC), che mette a disposizione oltre 700 milioni di euro per realizzare delle reti fisse a banda ultralarga in oltre 1,8 milioni di civici in cui non è prevista copertura.

L’avvio del bando è stato annunciato nella giornata di oggi, 13 Aprile 2026, dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DTD) e da Invitalia, che è Implementing Partner per la gestione del Fondo, in attuazione della Decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN del 27 Novembre 2025 e dell’accordo attuativo con il DTD, annunciato lo scorso 5 Febbraio 2026.

L’iniziativa, che punta a potenziare le infrastrutture di rete a banda ultralarga in Italia, rientra tra le misure previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), specificamente all’interno della Missione 1 – Componente 2 – Investimento 7.

Dunque, dopo la consultazione pubblica che si è svolta dal 16 Febbraio al 18 Marzo 2026, come previsto è stato ora pubblicato il bando di gara che servirà ad assegnare i fondi agli operatori che verranno selezionati con la procedura.

L’obiettivo del bando, come specificato dalle Autorità, è quello di incentivare gli investimenti privati nel settore delle telecomunicazioni, focalizzandosi sulla realizzazione di reti fisse ad alte prestazioni con capacità Gigabit.

Possono partecipare operatori economici del settore, singolarmente o in forma associata, che presentino un progetto di investimento coerente con i requisiti tecnici ed economico-finanziari previsti dal bando.

Le domande di partecipazione possono essere presentate fino alle ore 15:00 dell’11 Maggio 2026, esclusivamente sulla Piattaforma Invitalia Gare Telematiche – InGate.

Alessio Butti, Sottosegretario all’innovazione tecnologica, ha dichiarato:

“Con il Fondo Nazionale per la Connettività interveniamo su una situazione complessa che abbiamo ereditato dai precedenti esecutivi, caratterizzata da ritardi, frammentazione e risorse non pienamente valorizzate.

Il Governo Meloni ha rimesso ordine, recuperando fondi e costruendo un modello efficace che destina oltre 700 milioni di euro dove il mercato non arriva, individuando Invitalia come ente attuatore.

Negli ultimi tre anni abbiamo fatto passi da gigante per garantire connettività a cittadini e imprese, riducendo davvero i divari territoriali”.

Nel dettaglio, il bando del Fondo Nazionale per la Connettività è articolato in 7 lotti geografici su scala nazionale (Lotto 1 Toscana Nord; Lotto 2 Toscana Sud; Lotto 3 Friuli Venezia G. – Trento/Bolzano – Veneto; Lotto 4 Emilia-Romagna – Marche – Umbria; Lotto 5 Abruzzo – Lazio – Molise – Sardegna; Lotto 6 Piemonte – Valle D’Aosta – Liguria – Lombardia; Lotto 7 Basilicata – Campania – Puglia – Calabria – Sicilia), e si pone l’obiettivo di superare il “fallimento di mercato” in diverse aree del Paese, garantendo che anche le zone meno servite possano accedere a una connettività di ultima generazione.

I progetti dovranno garantire il collegamento del maggior numero possibile di civici, secondo i rispettivi progetti di investimento, selezionati all’interno di un perimetro complessivo di circa 1,8 milioni di indirizzi individuati attraverso le attività di mappatura svolte da Infratel Italia su incarico del Dipartimento per la trasformazione digitale.

In particolare, il Piano si rivolge alle unità immobiliari che, sulla base delle mappature 2025 realizzate da Infratel delle infrastrutture esistenti o pianificate entro il 2030, risultano ancora prive di una copertura in grado di superare i 300 Mbps in download.

Il bando prevede la concessione di contributi pubblici per il finanziamento di progetti di investimento finalizzati alla realizzazione di reti fisse ad alte prestazioni con capacità Gigabit. Il contributo potrà coprire fino al 70% delle spese ammissibili.

Gli interventi del Fondo Nazionale per la Connettività dovranno garantire servizi di connettività con velocità attesa, nelle ore di picco del traffico, pari ad almeno 1 Gbps in download e 200 Mbps in upload.

Editing Simone Nicolosi

Unisciti al canale Telegram dedicato agli appassionati di telefonia e a chi vuole scoprire le migliori offerte per risparmiare. Clicca qui per entrare tramite il link di invito.

Vuoi segnalarci una nuova offerta o una notizia sul mondo della telefonia? Accedi alla sezione “Segnala a MondoMobileWeb”.

Per rimanere aggiornato sulle novità della telefonia seguici su Google News (cliccando sulla stella), Telegram, Facebook, X e Instagram. Condividi le tue opinioni o esperienze nei commenti.

Ti potrebbe interessare

Pulsante per tornare all'inizio