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IT-alert: ultimo test sui territori il 13 Ottobre 2023. Operatività prevista a Febbraio 2024

Il 13 Ottobre 2023, con il test previsto nella Provincia Autonoma di Bolzano, si concluderà la fase di sperimentazione sui territori di IT-alert, il nuovo sistema di allarme pubblico nazionale, sviluppato dalla Protezione Civile, di cui si sta dotando l’Italia, che grazie alla tecnologia cell broadcast informerà la popolazione in caso di gravi emergenze.

Lo ha ricordato il Dipartimento della Protezione Civile in un comunicato pubblicato Giovedì 28 Settembre 2023 sul sito di IT-alert, dichiarando come, dall’inizio della sperimentazione, partita lo scorso Giugno 2023, sono stati compilati oltre 2 milioni e mezzo di questionari.

Come spiegato nella nota, in particolare, i test regionali effettuati negli ultimi mesi hanno permesso di far conoscere il nuovo sistema di allerta ai cittadini, la cui collaborazione ha consentito di raccogliere, per l’esattezza, 2.676.323 questionari.

I dati raccolti, che la Protezione Civile assicura vengono trattati in forma anonima, hanno già consentito di agire in modo mirato sulle funzionalità del servizio, il cui miglioramento, a detta delle parti coinvolte, è stato verificato nei vari test che si sono svolti da Giugno 2023.

Secondo quanto precisato sul sito di IT-alert, le indicazioni fornite dai cittadini tramite i questionari verranno analizzate nelle prossime settimane, con l’obiettivo di rendere il nuovo servizio di allerta il più efficace possibile in vista della sua prossima operatività, al momento prevista dalla Protezione Civile per Febbraio 2024.

Dunque, salvo cambiamenti, IT-alert verrà reso effettivamente operativo a partire dal mese di Febbraio 2024, plausibilmente dopo il 13 Febbraio 2024 in particolare, quando terminerà ufficialmente il periodo di sperimentazione specificato dalla Direttiva del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare del 7 Febbraio 2023.

Il Ministero, infatti, aggiornando la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 Ottobre 2020, ha disciplinato l’utilizzo del sistema di allarme pubblico IT-alert con riferimento agli eventi di Protezione Civile, prevedendo anche un’estensione del periodo di sperimentazione fino al 13 Febbraio 2024.

Si è quindi quasi conclusa la sperimentazione sui territori di IT-alert, dopo che nei mesi scorsi, in una prima fase, il nuovo servizio era stato provato in alcune regioni pilota, nello specifico in Toscana il 28 Giugno 2023, poi in Sardegna il 30 Giugno 2023in Sicilia il 5 Luglio 2023in Calabria il 7 Luglio 2023 e infine in Emilia Romagna il 10 Luglio 2023.

A partire dal 12 Settembre 2023, come raccontato da MondoMobileWeb, è partita invece la seconda fase di test che ha progressivamente coinvolto le restanti Regioni e Province Autonome, e che il 13 Ottobre 2023 interesserà con un ultimo test la Provincia Autonoma di Bolzano, dove con le stesse modalità delle prove precedenti, intorno alle ore 12:00, arriverà un messaggio di test sui cellulari accesi e con connessione telefonica di coloro che si troveranno nell’area.

Come parte di questa seconda e ultima fase di sperimentazione, intanto, sono stati svolti sei test, rispettivamente il 12 Settembre 2023 in Campania, Friuli Venezia Giulia e Marcheil 14 Settembre 2023 in Piemonte, Puglia e Umbriail 19 Settembre 2023 in Basilicata, Lombardia e Moliseil 21 Settembre 2023 in Valle d’Aosta e Veneto, il 26 Settembre 2023 in Abruzzo e nella Provincia Autonoma di Trento (Trentino Alto Adige) e il 27 Settembre 2023 in Liguria e Lazio.

Editing Mattia Castro

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