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PosteMobile, nuova tariffa dati base giornaliera: dal 24 Ottobre 2022 nuovo costo e blocco

In seguito alla multa ricevuta dall’Antitrust, nelle prossime settimane l’operatore virtuale PosteMobile diminuirà il costo della tariffa dati base giornaliera che si applica ai piani a consumo o in caso di mancato rinnovo delle offerte flat per credito insufficiente, oltre ad introdurre la possibilità di bloccare il traffico dati a consumo in questi casi.

Nelle ultime ore, infatti, alcuni clienti PosteMobile hanno cominciato a ricevere un SMS informativo da parte dell’operatore che avvisa dei prossimi cambiamenti riguardanti la tariffa dati base giornaliera e la possibilità di bloccarne l’attivazione.

Il messaggio verrà comunque inviato progressivamente a tutta la clientela PosteMobile, dato che le novità riguardano tutti.

Di seguito il testo dell’SMS inviato dall’operatore virtuale di PostePay:

Dal 24/10 si riduce la tariffa dati base giornaliera. In caso di credito insufficiente al rinnovo dell’offerta navighi a 2 euro per 500/MB/gg, anzichè 3,5 euro per 400/MB/gg, addebitati alla prima connessione. Puoi bloccare la navigazione a consumo alla tariffa dati base con un sms gratuito al 4071160 con testo BLOCCO SI o dal 06/11 anche da App Postepay. Info 160

Dunque, come indicato nel messaggio, a partire dal 24 Ottobre 2022 verrà introdotta la nuova tariffa dati base giornaliera di PosteMobile.

Come cambierà la tariffa dati giornaliera di PosteMobile

Fino ad ora, e fino al 23 Ottobre 2022, questa prevede un costo di 3,50 euro per 400 Megabyte di traffico dati al giorno.

Invece, a partire dal 24 Ottobre 2022alla prima connessione e solo in caso di utilizzo, come avviene già adesso, la nuova tariffa dati base giornaliera costerà 2 euro per 500 Megabyte di traffico dati al giorno.

Si ricorda che PosteMobile, operatore virtuale Full MVNO di PostePay, attualmente permette di navigare su rete Vodafone in 2G, 4G e 4G+, con una velocità massima di 300 Mbps in download e 50 Mbps in upload.

Si tratterà quindi di una rimodulazione positiva per tutti, nuovi e già clienti PosteMobile, per cui non è prevista la possibilità di esercitare il diritto di recesso senza costi o penali.

La nuova tariffa base giornaliera prevede infatti sia un costo inferiore ma anche un bundle di traffico dati maggiore da utilizzare durante la giornata in cui si attiva.

L’attuale tariffa da 3,50 euro per 400MB giornalieri era stata introdotta dal 27 Giugno 2017, in quel caso con un aumento del costo e del traffico dati utilizzabile, in quanto la precedente era pari a 2,52 euro per 250MB al giorno. La nuova tariffa che verrà introdotta dal 24 Ottobre 2022 avrà quindi un costo ancor più basso di quella applicata prima di Giugno 2017, ma con un bundle di traffico dati sempre maggiore.

Come detto, la nuova tariffa dati base giornaliera si applicherà solo per i clienti PosteMobile con piano soltanto a consumo e nel caso in cui la propria offerta flat non venga rinnovata per credito residuo insufficiente, sempre e solo in caso di utilizzo.

Nessun cambiamento quindi al costo mensile della propria offerta flat, così come per il resto delle componenti del proprio piano.

Invece, per i clienti con offerte flat che non prevedono il blocco automatico del traffico dati extrasoglia (cioè quelle attivate prima del 17 Maggio 2021 con l’introduzione del Giga Extra), si applicheranno sempre le tariffe dati a consumo previste dal proprio piano.

PosteMobile Antitrust multa

Ci sarà anche la possibilità di bloccare la tariffa

Altra novità che verrà introdotta da PosteMobile dal 24 Ottobre 2022 riguarda la possibilità di bloccare la tariffazione a consumo del traffico dati secondo la tariffa base, sempre per i clienti con tariffe solo a consumo e in caso di sospensione dell’offerta flat per credito insufficiente.

Dunque, chi non vorrà vedersi addebitato il nuovo costo di 2 euro per 500MB giornalieri avrà la possibilità di inviare un SMS gratuito con scritto “BLOCCO SI” al numero 4071160.

Come indicato nel messaggio informativo, questa stessa funzionalità sarà disponibile anche da app PostePay a partire dal 6 Novembre 2022.

Tutte conseguenze della multa Antitrust inflitta a PosteMobile

Queste novità arrivano in seguito alla multa da 1,5 milioni di euro inflitta dall’Antitrust proprio a causa del meccanismo con cui PosteMobile applica la tariffazione a consumo per minuti, SMS e traffico dati in caso di credito insufficiente al momento del rinnovo mensile dell’offerta flat.

Oltre ad alcuni problemi tecnici e a carenze informative per cui l’addebito dei costi a consumo poteva avvenire inconsapevolmente, sotto accusa era finito anche il costo della tariffa dati base giornaliera, che per pochi giorni di ritardo poteva portare a “costi inconsapevoli per importi rilevanti”.

PosteMobile ha quindi deciso di abbassare questo costo e allo stesso tempo di aumentare il bundle di traffico dati a disposizione, mentre ha già attuato alcune misure per evitare addebiti inconsapevoli.

A questo proposito, l’Antitrust ha multato PosteMobile anche per la modalità di applicazione automatica della tariffazione a consumo in caso di credito insufficiente per rinnovare l’offerta flat, che per il traffico dati non prevede una possibilità di blocco preventivo.

Infatti, fino ad ora, e fino al 23 Ottobre 2022, per evitare l’addebito della tariffa dati base giornaliera è possibile soltanto spegnere la connessione dati dalle impostazioni del proprio smartphone. Tuttavia, se ci si dimentica la connessione dati accesa al momento del mancato rinnovo dell’offerta, l’addebito della tariffa giornaliera PosteMobile può avvenire inconsapevolmente, ad esempio per il traffico dati generato automaticamente dalle app dello smartphone.

Per evitare queste problematiche, l’operatore virtuale ha quindi deciso di introdurre dal 24 Ottobre 2022 il nuovo comando “BLOCCO SI” da inviare via SMS, oltre alla stessa funzionalità che sarà disponibile sull’app PostePay dal 6 Novembre 2022.

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