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TIM ufficiale: dal 1° agosto 2022 aumentano alcune offerte Voce e i prezzi della fattura cartacea

TIM comunica che a partire dal 1° agosto 2022 il costo del servizio di produzione e spedizione della fattura cartacea e quello mensile di alcune offerte di telefonia fissa subiranno un aumento previsto da una modifica unilaterale delle condizioni economiche di contratto.

Dopo l’indiscrizione riportata qualche giorno fa in anteprima da MondoMobileWeb, arriva la conferma ufficiale direttamente da un’informativa pubblicata ieri, 19 giugno 2022, nella pagina Informazioni per i consumatori della sezione Assistenza del sito ufficiale dell’operatore.

Nel dettaglio saranno due gli aumenti di prezzo: uno relativo al servizio di produzione e spedizione della fattura cartacea che dagli attuali 3 euro passerà a 3,90 euro cadauna IVA inclusa, l’altro relativo alla spesa mensile da affrontare per fruire delle offerte del portafoglio Tutto Voce e Voce Senza Limiti, le quali aumenteranno di 2 euro al mese IVA inclusa.

Nel caso in cui il cliente desideri rinunciare alla fattura cartacea, in qualunque momento può attivare il servizio gratuito di Conto online telefonando al Servizio Clienti 187, collegandosi all’area riservata MyTIM del sito web di TIM o tramite l’app MyTIM.

Tramite i medesimi canali, è possibile monitorare le condizioni economiche applicate alla propria offerta alla sezione Dettaglio dei Costi della Fattura TIM. L’operatore si è occupato di informare i clienti coinvolti nelle variazioni spiegate attraverso una specifica comunicazione pubblicata nella fattura del mese di giugno 2022.

fattura TIM

Coloro i quali non intendano accettare anche soltanto una delle modifiche contrattuali in questione, secondo quanto previsto dall’articolo 98-septies decies, comma 5 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche, hanno il diritto di recedere gratuitamente e senza penali dal contratto in vigore, anche passando ad altro operatore, comunicandolo entro e non oltre il 31 agosto 2022.

Esistono varie modalità per richiedere di esercitare il diritto di recesso: ci si può collegare all’area clienti MyTIM, scrivere alla Casella Postale 111 CAP 00054 di Fiumicino (provincia di Roma), spedire una PEC all’indirizzo disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it, contattare il Servizio Clienti 187 oppure recarsi fisicamente presso un punto vendita TIM.

Se si opta per l’invio di una lettera postale o di una PEC, bisogna allegare una fotocopia del documento d’identità del titolare del contratto, specificare se si decide di passare ad altro operatore e inserire come oggetto della comunicazione la dicitura Modifica delle condizioni contrattuali.

Se sulla linea per la quale si richiede la disdetta sono in corso pagamenti rateali di telefoni, modem, TV, contributo d’attivazione di un’offerta o altro, il cliente continuerà a pagare le rate residue nelle stesse tempistiche e con le stesse modalità di pagamento adottate sino al momento del recesso.

Qualora il consumatore decida di saldare il conto in un’unica soluzione, dovrà specificarne la richiesta all’interno della stessa comunicazione. Infine, nel caso in cui l’offerta presenti un vincolo temporale di permanenza, TIM non addebiterà gli importi contrattualmente previsti in caso di cessazione anticipata del contratto.

Si ringrazia A. per la segnalazione.

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