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Rimodulazione TIM Mobile: dal 30 maggio 2022 aumento di 2 euro al mese su alcune offerte

A partire dal 30 maggio 2022, TIM aumenterà il prezzo mensile di altre offerte mobili ricaricabili già attivate ad alcuni suoi già clienti ricaricabili. Dopo il primo scaglione dal 28 febbraio 2022,  che aveva coinvolto un gruppo di già clienti TIM, arriva un nuovo scaglione che coinvolgerà un altro gruppo di già clienti TIM.

L’aumento sarà di 2 euro al mese e saranno coinvolte dalla nuova rimodulazione tariffaria un numero limitato di offerte mobili non più in commercio, come viene specificato dall’operatore nella sua comunicazione ufficiale pubblicata oggi 27 aprile 2022.

In cambio i già clienti TIM coinvolti avranno la possibilità di attivare un bundle dati di 20 Giga al mese in più rispetto alla propria offerta principale.

I clienti TIM interessati potranno chiamare il numero gratuito 409164, entro il 30 giugno 2022, per attivare i 20 Giga aggiuntivi gratuiti, che saranno fruibili ogni mese mantenendo attiva l’offerta principale.

L’operatore giustifica questo aumento spiegando che è per esigenze legate all’evoluzione delle piattaforme di rete.

Non si conosce la lista delle offerte tariffarie coinvolte da questa nuova modifica unilaterale.

Si invitano i lettori di MondoMobileWeb a raccontare la propria esperienza nei commenti o nel modulo dedicato alle segnalazioni.

TIM TIMVISION

Tutti i clienti TIM interessati dalla modifica contrattuale saranno informati a partire dal 27 aprile 2022 con una specifica comunicazione tramite SMS informativo, Servizio Clienti 119 e tramite sito ufficiale dell’operatore nella sezione dedicata ai consumatori.

Per verificare i dettagli delle offerte oggetto della variazione tariffaria, i clienti TIM coinvolti potranno accedere alla sezione MyTIM, dall’App o dal sito ufficiale dell’operatore, dove saranno presenti tutte le informazioni in dettaglio, oppure potranno chiamare il Servizio Clienti 119.

Ogni volta che c’è una modifica unilaterale delle condizioni contrattuali, i consumatori coinvolti possono esercitare il diritto di recesso come previsto dal Codice delle Comunicazioni Elettroniche o in alternativa cambiare o disattivare la propria offerta mobile tariffaria.

Nel dettaglio, il cliente TIM coinvolto potrà recedere dal contratto o passare ad altro operatore nazionale, senza penali nè costi di disattivazione, dandone comunicazione entro il 30 giugno 2022.

Qualora i clienti TIM coinvolti non intendano accettare la rimodulazione, ai sensi dell’articolo 98-septies decies, comma 5, del Codice delle Comunicazione Elettroniche (Decreto Legislativo 1 agosto 2003, n. 259), possono recedere dal contratto o passare ad altro operatore, senza penali né costi di disattivazione, dandone comunicazione entro il 30 giugno 2022.

Il cliente TIM può anche decidere di disattivare o cambiare l’offerta oggetto di variazione contrattuale, mantenendo la linea mobile con TIM.

In caso di disattivazione dell’offerta principale, si applicherà la tariffazione prevista dal profilo base attivo sulla linea mobile o quella prevista da eventuali altre offerte già attive sulla stessa linea.

Il cliente TIM può eventualmente attivare una delle nuove offerte TIM in commercializzazione.

Per esercitare il diritto di recesso cessando la linea mobile, il cliente TIM potrà compilare direttamente on line il modulo denominato “Modulo di richiesta cessazione ed autocertificazione di possesso linea” presente sul sito ufficiale dell’operatore.

In alternativa, è possibile scaricare, stampare e compilare lo stesso modulo ed inviarlo all’indirizzo indicato nello stesso o tramite PEC all’indirizzo recesso_linee_mobili@pec.telecomitalia.it, allegando copia della documentazione richiesta, oppure recarsi presso i negozi TIM abilitati o chiamare il 119.

Il suddetto modulo può aiutare il cliente TIM a gestire la richiesta di recesso, ma è sempre possibile inviare, in alternativa, una comunicazione scritta in forma libera, che dovrà contenere i medesimi dati, essendo gli stessi necessari all’espletamento della richiesta.

Nel caso in cui il cliente TIM scelga di cessare la linea mobile senza richiesta di portabilità del numero verso un altro operatore, perderà definitivamente il relativo numero di telefono mobile.

Qualora alla linea mobile sia associato un contratto per l’acquisto di un prodotto con pagamento rateizzato o un’offerta con promozione legata alla permanenza del numero in TIM, prima di effettuare la richiesta di disattivazione dell’offerta o di cessazione della linea o di passaggio ad altro operatore, il cliente TIM dovrà compilare il modulo denominato “Modulo di richiesta di esercizio diritto di recesso” presente sempre nel sito ufficiale dell’operatore oppure contattare il Servizio Clienti 119, affinché non gli siano addebitati eventuali penali e costi di disattivazione contrattualmente previsti in caso di cessazione anticipata dell’offerta.

Compilando quest’ultimo modulo è possibile, inoltre, decidere se mantenere attiva la rateizzazione del prodotto o pagare le rate residue in un’unica soluzione.

Nel caso in cui il cliente TIM abbia acquistato un prodotto tramite finanziamento, in caso di disattivazione dell’offerta o di cessazione della linea o di passaggio ad altro operatore, il piano di rimborso contrattualmente previsto non subirà alcuna variazione.

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