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Mappatura reti 4G e 5G, definite le aree per il Piano Italia 5G: avviata consultazione pubblica

Infratel Italia, la società in-house del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), ha reso noti gli esiti della mappatura delle reti mobili 4G e 5G, propedeutica per sapere dove lo stato dovrà investire con l’attuazione del Piano Italia 5G del PNRR italiano, di cui è contestualmente partita la consultazione pubblica.

Lo ha annunciato proprio Infratel nella giornata di ieri, 15 Novembre 2021, comunicando la conclusione dell’analisi dei dati forniti dagli operatori nazionali e pubblicando la relazione di sintesi (ecco il documento completo).

Gli esiti della mappatura delle reti 4G e 5G in Italia

Lo scorso 10 Giugno 2021 il Governo italiano aveva avviato, tramite Infratel, una mappatura particolareggiata della copertura del territorio nazionale con reti mobili in tecnologia 4G e 5G, in linea con i paragrafi 51, 63 e 78 degli “Orientamenti dell’Unione europea per l’applicazione delle norme in materia di aiuti di Stato in relazione allo sviluppo rapido di reti a banda larga” (2013C-25/01) (“Orientamenti”) e con i paragrafi 74 e seguenti del “Guiding template: Measures to support the deployment and take-up of fixed and mobile very high capacity networks, including 5G and fibre networks” (“Template”).

Infratel ricorda che lo scopo della mappatura è stato quello di individuare le aree nelle quali è necessario un intervento pubblico volto a raggiungere gli obiettivi di connettività previsti nel Piano Italia 5G, nell’ambito della “Strategia nazionale per la banda ultralarga – Verso la Gigabit Society”, approvata il 25 Maggio 2021 dal Comitato interministeriale per la Transizione Digitale (CiTD).

Alla mappatura hanno partecipato in particolare gli operatori Iliad Italia, TIM, Vodafone e WINDTRE, che hanno conferito i piani di dettaglio per i sei anni di interesse (2021-2026).

La mappa interattiva con i pixel (ognuno pari ad un area di 100×100 metri) non serviti o serviti con velocità di picco inferiore a 30 Mbps al 2026 è disponibile tramite la pagina dedicata del sito BUL di Infratel (ecco il link diretto). Nell’allegato B è invece disponibile l’elenco dei 13.231 siti radiomobili unici privi di backhaul (ecco il documento completo).

Piano Italia 5G mappatura reti

Avviata la consultazione pubblica per il Piano Italia 5G

Contestualmente alla pubblicazione degli esiti della mappatura delle reti mobili italiane da parte di Infratel, sempre nella giornata di ieri, 15 Novembre 2021, il Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la transizione Digitale (MITD) ha annunciato di aver avviato la consultazione pubblica sul Piano Italia 5G.

Si tratta del primo Piano di investimenti pubblici (con un finanziamento di 2,02 miliardi di euro) approvato a sostegno dello sviluppo del mercato mobile in Italia.

L’obiettivo del Piano, in consultazione pubblica dal 15 Novembre al 15 Dicembre 2021, insieme alla già citata relazione sulla mappatura delle reti mobili 2021, è di “indirizzare al meglio le iniziative pubbliche per realizzare reti ultraveloci e fornire servizi mobili innovativi e ad elevate prestazioni”.

I soggetti interessati potranno partecipare alla consultazione pubblica presentando le osservazioni entro le ore 13:00 del 15 Dicembre 2021.

All’esito della consultazione pubblica, il piano di intervento in esame sarà notificato alla Commissione europea secondo le norme (articolo 108, paragrafo 3) che regolano il Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea.

Il Piano Italia 5G (ecco il documento completo) ha l’obiettivo di incentivare la diffusione sull’intero territorio nazionale di reti mobili 5G in grado di assicurare un “significativo salto di qualità” della connettività radiomobile mediante rilegamenti in fibra ottica delle stazioni radio base (SRB) e la densificazione delle infrastrutture di rete, al fine di garantire velocità di almeno 150 Mbps in download e 50 Mbps in upload, in aree in cui non è presente, né lo sarà nei prossimi cinque anni, alcuna rete idonea a fornire connettività a 30 Mbps in tipiche condizioni di punta del traffico.

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