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AI Coach: l’assistente per persone autistiche realizzato con il contributo di Fondazione Tim

Oggi, 4 giugno 2021, è stato presentato, tramite un evento online, il nuovo progetto di Anffas (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), denominato “AI Coach“, volto ad offrire un supporto personalizzato per le persone con disturbi dello spettro autistico.

Partner ufficiale di Anffas Nazionale in questo progetto sarà ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), mentre collaboreranno all’iniziativa: Department of Information Engineering and Computer Science dell’Università di Trento (UNITN), IDEGO Psicologia Digitale, Gruppo Asperger Onlus e GiuliaParla Onlus.

Nello specifico, AI Coach, anche grazie al contributo di Fondazione Tim, oltre alle persone affette da autismo, intende fornire sostegno alle loro famiglie e agli operatori, realizzando uno strumento utilizzabile in autonomia e/o con il supporto dei caregiver attraverso dispositivi sostenibili.

L’applicativo software, che verrà realizzato per essere utilizzato sui dispositivi mobili, fornirà informazioni in grado di rafforzare le competenze relative alle abilità comunicative e relazionali e all’autodeterminazione delle persone con autismo, favorendo anche la loro rete di sostegno (famiglia e operatori).

Esisteranno, infatti, due le versioni dell’applicazione, una dedicata alle persone con autismo ed una ai caregiver. Attraverso i loro diretti aggiornamenti e feedback (come la compilazione di un diario o l’analisi delle conversazioni realizzate tramite messaggistica), AI Coach valuterà e verificherà le informazioni raccolte, aggiornando il profilo dell’utilizzatore e fornendo un’indicazione dei progressi ottenuti.

AI Coach

Il progetto, che si chiuderà nel 2023, prevede tre fasi: definizione delle funzionalità dell’applicazione e dei requisiti da seguire; sviluppo del prototipo e, successivamente test di quest’ultimo, della formazione e del supporto agli operatori che andranno ad utilizzare l’app, con conseguente verifica delle valutazioni.

L’applicazione sarà costantemente aggiornata attraverso la compilazione (con simboli, immagini, stimoli vocali e visivi) di una tavola delle situazioni, che indicherà le modalità con cui la persona con autismo preferisce svolgere le diverse attività quotidiane, e di una “carta o passaporto della comunicazione”, che raccoglierà, invece, le modalità di comunicazione preferite dalla persona con autismo ed il modo in cui riceve sostegno o preferisce riceverlo.

Alla presentazione del progetto AI Coach hanno presenziato: Roberto Speziale (Presidente di Anffas Nazionale); Giovanni Marino (Presidente di Angsa Nazionale); Salvatore Rossi (Presidente Fondazione Tim); il Professor Franco Nardocci (Referente Scientifico del progetto); Emanuela Bertini (Direttore Generale di Anffas Nazionale); il Professor Giuseppe Riccardi (Università di Trento); Lorenzo Di Natale (IDEGO Psicologia Digitale); Pietro Cirrincione (Gruppo Asperger Onlus) e Matteo Giammarughi (Giuliaparla Onlus).

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