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Cobul: il bonus fino a 500 euro per internet, pc e tablet sarà utilizzabile da novembre 2020

Il Cobul ha deciso che, da novembre 2020, le famiglie aventi diritto potranno iniziare ad utilizzare i bonus dal valore fino a 500 euro, per l’acquisto di una connessione internet e di un personal computer o, alternativamente al pc, un tablet.

Nello specifico, il Cobul è il Comitato interministeriale costituito per coordinare la strategia italiana per la banda ultra larga, al fine di dotare il Paese di connettività a elevate prestazioni.

Oltre alla Ministra Pisano, fanno parte del Comitato il Ministro dello Sviluppo economico, il Ministro della Pubblica amministrazione, il Ministro per gli Affari regionali e le autonomie, il Ministro per il Sud e la coesione territoriale, il Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali e, in rappresentanza delle Regioni, il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Con questa decisione, dunque, ieri 21 ottobre 2020, il Comitato Banda ultra larga (Cobul), presieduto dalla Ministra per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, Paola Pisano, ha dato mandato a Infratel di agire affinché i cittadini possano usufruire il prima possibile delle agevolazioni riguardanti i buoni.

La prima fase dell’erogazione dei voucher rientra in un progetto più ampio che permetterà anche a famiglie con reddito superiore a 20 mila euro e a imprese di poterne beneficiare.

I dettagli per la seconda fase dell’erogazione di agevolazioni sono ancora oggetto di approfondimento tecnico e verranno deliberati nella seduta del Comitato già convocata per il 27 ottobre 2020.

Il Cobul si è occupato anche del Piano scuola, il bando di gara, pubblicato da Infratel il 16 ottobre 2020, che mette a disposizione 400 milioni di euro per portare la banda ultra larga nei plessi scolastici.

Il Comitato ha, inoltre, sottolineato la necessità di accelerare i lavori anche nelle cinque Regioni che intendono realizzare gli interventi autonomamente, ovvero in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trento, Umbria e Valle d’Aosta.

Cobul

La Ministra Pisano ha informato anche delle attività svolte in questi mesi dal Dipartimento per Trasformazione digitale, di cui è responsabile, per avviare la copertura di una parte di Comuni non serviti da alcun tipo di connettività.

A tal proposito, entro un anno, Open Fiber ha intenzione di portare in 171 Comuni, con investimenti propri, la connessione Fwa (Fixed Wireless Access).

Nello specifico, si tratta di interventi aggiuntivi che non ritarderanno la realizzazione dell’infrastruttura in fibra nelle “aree bianche”, quelle zone del Paese nelle quali gli operatori privati tendono a non investire e in cui Open Fiber deve realizzare la rete in fibra con risorse pubbliche.

Queste le parole della Ministra Pisano, Presidentessa Cobul:

Sono soddisfatta delle decisioni prese oggi dal Comitato Banda ultra larga per accelerare la diffusione della rete in fibra. Esistono ancora zone del nostro Paese prive di qualunque struttura per la connettività. Questo problema sarà risolto grazie ad un intervento di Open Fiber. La connessione con banda ultra larga deve essere portata quanto prima in tutte le scuole, non solo a una parte. Soprattutto in questa fase considero indispensabile aiutare le strutture sanitarie a poter sviluppare nuovi servizi di medicina a distanza, utili ad accrescere il benessere della nostra società.

Il Cobul ha accettato, inoltre, di valutare la proposta della Ministra Pisano di dare priorità nella realizzazione di collegamenti a ospedali e strutture sanitarie territoriali.

 

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