TlcReti e Frequenze

Rete unica: Antitrust UE contrario all’operazione tra Tim e Open Fiber per timore monopolio?

Sulla questione della rete unica, l’Antitrust UE potrebbe essere poco propenso a dare il suo benestare alla possibile operazione tra Tim e Open Fiber, per paura di un ritorno al monopolio della rete in Italia.

La Direzione generale della Concorrenza dell’Unione Europea, dunque, “si sarebbe probabilmente opposta al piano italiano di creare un’unica rete nazionale a banda larga controllata dall’ex monopolio Telecom Italia SpA“, come riferisce Bloomberg nella giornata di oggi, 17 settembre 2020.

L’Antitrust UE e il Commissario europeo per la concorrenza, Margrethe Vestager, potrebbero temere, quindi, che una proposta di combinazione della rete fissa di TIM e della sua rivale sostenuta dallo stato, Open Fiber, creerebbe un monopolio, che invertirebbe così due decenni di deregolamentazione,

Se le indiscrezioni rilasciate troveranno conferma, l’Unione Europea ribadirebbe di fatto quanto già dichiarato qualche giorno fa dal CEO di Vodafone Group, Nick Read, che ha evidenziato come la tendenza europea sia quella di prediligere gli investimenti infrastrutturali in concorrenza, per accelerare i processi di copertura, mentre, al contrario, l’Italia starebbe effettuando “un ritorno al monopolio dopo anni di investimenti concorrenziali tramite Open Fiber.

Antitrust UE Rete Unica
Margrethe Vestager, Commissario europeo per la concorrenza

L’amministratore delegato di TIM, Luigi Gubitosi, ha più volte chiarito che l’azienda desidera avere il controllo della rete una volta che diventerà l’unico fornitore italiano di accesso all’ingrosso della banda larga su linea fissa. Proprio per questo, secondo Bloomberg, i funzionari dell’UE sarebbero diffidenti sul fatto che Tim, principale operatore italiano, possa assumere il controllo del nuovo progetto che nascerebbe dalla fusione con Open Fiber.

L’idea di unificare le infrastrutture di rete fissa del Paese ha ricevuto già da tempo il forte sostegno del Governo, ma il punto di vista dell’UE potrebbe potenzialmente bloccare l’accordo, anche se entrambe le società hanno sede in Italia e il blocco pesa principalmente sui legami transfrontalieri.

 

Per ricevere tante notizie e consigli utili specialmente sul mondo della telefonia è possibile iscriversi gratis al canale mondomobileweb di Telegram.

Se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguite MondoMobileWeb su Google News, Facebook, Twitter e Instagram. Non esitate a condividere le vostre opinioni e/o esperienze commentando i nostri articoli.

Continua a leggere

Back to top button