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Servizi VAS: avviata consultazione pubblica per il blocco automatico e attivazione solo con PIN

L’AGCOM ha avviato una consultazione pubblica in materia di blocco e abilitazione all’acquisto di servizi premium a sovrapprezzo, anche noti come servizi VAS.

La consultazione mira a raccogliere commenti e osservazioni in merito allo schema di provvedimento per la futura delibera su blocco e abilitazione dei servizi premium e sull’acquisizione della prova del consenso. Come allegato alla delibera 401/20/CONS sulla consultazione pubblica, l’Autorità ha riportato tutti i dettagli dello schema di provvedimento in questione, che prevede tre articoli.

All’articolo 1, viene sancito che gli operatori dispongano sulle nuove SIM il blocco di default dei servizi premium in abbonamento, avendo cura che tale blocco non inibisca la fruizione di alcune categorie di servizi come gli SMS bancari, il mobile ticketing e i servizi a sovrapprezzo 89X.

Per le SIM già attivate sarà invece necessario il consenso del cliente. L’attivazione o disattivazione del blocco dovranno essere inoltre garantite almeno tramite customer care in modalità automatica (dunque dall’area clienti o dall’App) oppure parlando con un operatore.

Infine, sarà necessario inviare un SMS o una notifica di conferma con una chiara informativa sulla volontà espressa dal cliente per rimuovere o attivare il blocco.

L’articolo 2 riguarda invece l’acquisizione della prova del consenso e sancisce che l’espressione di volontà dell’acquisto del servizio premium avvenga mediante l’invio di una prima OTP al cliente, che dovrà inserirla manualmente in una pagina web o rispondere con un SMS a un determinato numero.

Inoltre, l’espressione della volontà di acconsentire all’addebito sul conto telefonico dovrà avvenire mediante l’invio di una seconda OTP, con lo stesso funzionamento della precedente.

Infine, le disposizioni finali dell’articolo 3 prevedono che l’articolo 1 sul blocco di default entri in vigore già entro 30 giorni dalla data di pubblicazione e l’articolo 2 sulla prova del consenso entro 120 giorni dalla data di pubblicazione.

Si evidenzia che quello sopra descritto è solo lo schema di provvedimento sottoposto adesso a consultazione pubblica e dunque non rappresenta ancora una delibera dell’Autorità.

Gli operatori, le associazioni di categoria, le associazioni dei consumatori e tutte le parti interessate potranno quindi esprimere le proprie valutazioni sullo schema di provvedimento, con riferimento soprattutto al delicato tema della volontà del cliente per l’attivazione dei servizi a sovrapprezzo.

Le osservazioni dovranno pervenire entro 30 giorni dalla pubblicazione della delibera, avvenuta il 21 Agosto 2020.

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Si ricorda che in seguito alla notizia dell maxifrode scoperta dalla Procura di Milano sui servizi VAS, l’associazione dei consumatori Adiconsum aveva auspicato un barring automatico e preventivo dei servizi a valore aggiunto, con la possibilità di renderli accessibili solo dietro esplicita richiesta del cliente. In generale, PIN e OTP erano stati considerati strumenti fondamentali per garantire la piena espressione di volontà da parte del consumatore, come ricordato anche dall’Associazione Consumerismo.

Attualmente, sono presenti sul mercato alcuni operatori che prevedono già un blocco al momento dell’attivazione della SIM. Lo schema di provvedimento dell’AGCOM mira adesso a uniformare il sistema impiegato per una maggiore trasparenza a favore degli utenti e per evitare che gli stessi incorrano in costi inattesi a causa dell’attivazione senza consenso esplicito dei servizi VAS.

 

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