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TIM Smart Spaces Hackathon: premiati dall’AD Gubitosi i 5 progetti vincitori

Si è conclusa oggi, 23 Luglio 2020, con la cerimonia di premiazione online, TIM Smart Spaces Hackathon, la maratona di progettazione di spazi intelligenti in collaborazione con Google Cloud che ha visto oltre 100 partecipanti da tutta Italia. 5 i progetti vincitori e anche 3 menzioni speciali.

Alla cerimonia di premiazione, che si è tenuta integralmente online con collegamenti a distanza, hanno partecipato per TIM Luigi Gubitosi, Amministratore Delegato, ed Elisabetta Romano, Chief Innovation & Partnership Officer.

Smart Spaces Hackathon
Elisabetta Romano e Luigi Gubitosi di TIM durante l’evento di premiazione di Smart Spaces Hackathon.

L’iniziativa dell’operatore, che rientra tra le attività di TIM WCAP, il programma di Open Innovation di TIM dedicato a startup e piccole e medie imprese, è stata lanciata il 2 Luglio 2020 in collaborazione con Google Cloud e Codemotion, e come sottolineato dall’operatore ha coinvolto “l’intera comunità dell’Innovazione del Paese”.

Startupper, software developer, digital designer, esperti di business si sono messi alla prova ideando servizi innovativi in cinque ambiti (home, office, public spaces, retail, care residence), con l’obiettivo fissato dall’operatore di “migliorare i luoghi in cui viviamo, lavoriamo e ci incontriamo utilizzando le più moderne tecnologie di robotica, intelligenza artificiale e Internet of Things messe a disposizione dalla nuova piattaforma digitale di TIM e dalla Google Cloud Platform”.

Smart Spaces Hackathon ha voluto promuovere la possibilità di sviluppare opportunità di business in grado di valorizzare gli asset tecnologici di TIM e di arricchirne l’offerta di servizi digitali grazie alla progettazione degli spazi intelligenti, con particolare attenzione ai nuovi scenari legati alle discontinuità introdotte dall’emergenza Coronavirus.

Come sottolinea TIM, in questa occasione è stata valorizzata la TIM Digital Business Platform, che per l’operatore è “un primo passo significativo di gruppo verso il nuovo modello di Telco as a Service (TaaS), che ha l’obiettivo di abilitare la trasformazione digitale dei nostri clienti garantendo un migliore Time to Market non ottenibile con gli approcci tradizionali”.

I cinque team vincitori (RedCare, Hollie, BBetter, ArtBeat, Jammed), selezionati da una giuria di professionisti TIM e Google Cloud, hanno ricevuto un premio dal controvalore di 5mila euro ciascuno, con la possibilità di attivare una collaborazione con TIM per sviluppare i loro progetti.

Sono stati inoltre attribuiti tre riconoscimenti speciali, ossia inclusione, sostenibilità e social, ricevuti rispettivamente dai team Myloh, BBetter, Almond, poiché secondo l’operatore hanno “saputo valorizzare tematiche fondanti della visione di TIM e Google Cloud sull’innovazione, che è al centro della recente partnership tecnologica siglata tra i due Gruppi”.

TIM

Di seguito la descrizione dei 5 progetti vincitori di Smart Spaces Hackathon e dei 3 progetti oggetto delle relative menzioni speciali.

RedCare, nell’ambito “Care Residence”, si propone di migliorare l’assistenza e la cura delle persone fragili, anziani e disabili usando nuove modalità di comunicazione abilitate dall’utilizzo delle API di notifica di TIM e delle funzionalità di Dialog Flow e Speech to text di Google. I medici e i familiari potranno interfacciarsi con loro per monitorare e seguire il decorso medico e lo stato psicofisico allo scopo di migliorarne il benessere e il monitoraggio complessivo.

Hollie, nell’ambito “Retail”, ha sviluppato un sistema olografico che implementa un assistente virtuale con il quale interagire tramite la voce. L’eversività della tecnologia olografica e l’utilizzo delle API di notifica di TIM e di Google Dialog Flow rende “il dialogo fluido dando l’impressione di parlare con una persona”. Una webcam è in grado di riconoscere persone, oggetti ed emozioni e rende Hollie un sistema di advertising specializzato.

BBetter, nell’ambito “Public Spaces”, è una webapp che sfrutta logiche di gamification e di rewarding tramite l’utilizzo di coin virtuali per incentivare comportamenti virtuosi nel cittadino, stimolandolo a compiere azioni e a sviluppare abitudini a favore della collettività. Utilizza le API di notifica TIM e di Google Cloud Vision.

ArtBeat, nell’ambito “Public Spaces”, rileva assembramenti all’interno dei musei e previene il danneggiamento delle opere d’arte grazie alle API Pedestrian Detection e Air Quality di TIM. La soluzione monitora e gestisce in modo adattivo la qualità dell’ambiente indoor, analizza i feedback lasciati dai visitatori e le loro preferenze. Abilita inoltre offerte commerciali ad hoc tramite l’utilizzo di API Cloud Natural Language di Google.

Infine, quinto vincitore, sempre nell’ambito “Public Spaces”, è Jammed, in grado, tramite le videocamere IP, di verificare il livello di affollamento di luoghi pubblici in tempo reale e scoprire l’orario o giorno della settimana con minor affollamento. L’utilizzo congiunto delle API Pedestrian Detection di TIM e di Google Big Query consente inoltre di predire il livello di affollamento tramite opportuni algoritmi di machine learning.

Per quanto riguarda invece le menzioni speciali, per il tema dell’inclusione nell’ambito “Care Residence” è stato scelto Myloh, che installato su robot di telepresenza in uso nelle case di riposo e grazie all’utilizzo delle API Cloud Robotics di TIM e Cloud Vision e Dialog Flow di Google, è in grado di interagire con gli anziani e analizzarne in tempo reale le espressioni facciali per determinare il loro stato d’animo aiutando medici e personale a prendersi cura di loro. Permette inoltre agli anziani di rimanere in contatto con i propri cari.

Oltre ad aver vinto uno dei cinque premi dell’Hackathon, BBetter riceve anche una menzione speciale in quanto miglior progetto in termini di sostenibilità, con la sua webapp per incentivare comportamenti virtuosi dei cittadini sviluppata nell’ambito “Public Spaces”.

Infine, una menzione speciale per il tema social, nell’ambito “Public Spaces”, è andata ad Almond, soluzione che rende più salubri le città e rileva il loro stato di salute dalla presenza di inquinanti e rifiuti. I dati vengono analizzati grazie alle API Air Quality e Blockchain di TIM e di Google Cloud Vision, alle interazioni social, alle webcam e ai sensori ambientali.

 

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