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Salt (Xavier Niel): nel primo trimestre del 2020 crescono i clienti sul mobile e i ricavi

Dopo aver annunciato la partnership con Sunrise per la nascita di Swiss Open Fiber, l’operatore Salt (Xavier Niel) ha pubblicato oggi 28 Maggio 2020 i risultati del primo trimestre del 2020.

Anche lo scorso trimestre è stato caratterizzato da una crescita dei clienti di rete mobile, aumentati di 7000 unità nel postpagato. I ricavi operativi si sono attestati a quota 207 milioni di franchi svizzeri, in crescita del +2,8%, mentre l’EBITDA è di 102,3 milioni di franchi svizzeri, in aumento del +5,5%.

In totale, l’operatore Salt dispone adesso di 1,257 milioni di clienti sul mobile, e presenta una continua crescita della customer base con Salt Fiber. Attualmente, secondo i dati riportati, l’azienda ha raggiunto 19 trimestri consecutivi di incremento della customer base.

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Di seguito il commento del CEO Pascal Grieder:

“Abbiamo iniziato l’anno con il piede giusto, con traguardi sul fronte dei clienti in ogni area. Quando la crisi di Coronavirus ha iniziato a emergere, abbiamo reagito rapidamente per assicurare la salute e la sicurezza dei nostri clienti e dipendenti, insieme alla continuità del business. La nostra rete ha facilmente affrontato il carico addizionale di traffico durante il lockdown Tutto ciò mostra che la nostra strategia sta iniziando a dare i suoi frutti e sono fiducioso che usciremo rinforzati da questo periodo di sfide”.

In tema di Coronavirus, Salt ha segnalato di aver notato un incremento del traffico medio pari a circa il 30% per i servizi voce e il 15% per i servizi dati. Dopo il primo lockdown generalizzato, la quasi totalità dei negozi fisici dell’operatore svizzero ha riaperto ai clienti, nel rispetto delle misure di sicurezza, l’11 Maggio 2020.

E’ stata infine citata la partnership con Sunrise per la nascita di un’infrastruttura in tecnologia FTTH, chiamata Swiss Open Fiber e basata proprio su diversi modelli europei, incluso quello italiano.

Nei prossimi 5 o 7 anni, la joint venture Swiss Open Fiber mira a raggiungere 1,5 milioni di case grazie a un investimento di circa 3 miliardi di franchi svizzeri, rivolto anche alle aree meno coperte. Le prime operazioni di rollout dovrebbero iniziare alla fine del 2020 e l’infrastruttura sarà aperta agli operatori retail.

 

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