Rete unica TIM Open Fiber: ASATI si appella a Governo e CDP per la creazione di un piano


Continuano le discussioni sulla possibile creazione di una rete unica nazionale fra TIM e Open Fiber. Questa volta interviene ASATI, l’Associazione dei piccoli Azionisti di Telecom Italia, che si appella alle istituzioni affinché venga presentato un piano per la costituzione della rete unica.

ASATI TIM

L’appello per procedere nella direzione della rete unica è stato reso noto con un comunicato stampa diramato oggi, 30 Aprile 2020, firmato dal Presidente di ASATI, l’Ing. Franco Lombardi, il quale recapita questo invito direttamente al Presidente del Consiglio, al Ministro del Tesoro, al Ministro dello Sviluppo Economico e alla Cassa Depositi e Prestiti (CDP).

Non è la prima volta che ASATI si rivolge alle istituzioni per accelerare la creazione della rete unica, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria che ha accentuato l’esigenza del potenziamento delle reti di telecomunicazioni.

Questo nuovo appello scaturisce anche dalle parole pronunciate negli ultimi giorni, sul tema della costituzione della “rete unica”, da parte del Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, che si è espresso nuovamente a favore del progetto della Rete Unica di TIM Open Fiber, con il coinvolgimento di CDP.

ASATI ricorda come in precedenza anche il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri si era “orientato in tal senso auspicando una accelerazione sul fronte dell’innovazione tecnologica, assicurando a cittadini e imprese una infrastruttura nazionale di comunicazione a banda ultralarga, basata su una capacità di trasmissione dati efficace e veloce”.

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rete unica TIM Open Fiber

Secondo l’Associazione dei piccoli azionisti di TIM dunque il Governo sarebbe “ben consapevole che la crescita esponenziale del traffico registrata nel periodo di emergenza covid-19 rende ancora più urgente l’adozione di misure e iniziative atte a potenziare le infrastrutture di rete, migliorandone la disponibilità, la capacità e la qualità”.

Nell’appello viene poi sottolineato come il potenziamento delle infrastrutture di rete sia un obiettivo primario posto dal recente Decreto Legge “Cura Italia”, il quale non può prescindere dalla costituzione di una rete unica e neutrale, attraverso la convergenza della rete di TIM con quella di Open Fiber”.

Tutto ciò, secondo ASATI, sarebbe in grado di “garantire una piena parità di accesso a tutti gli operatori, evitando diseconomie e così consentendo al nostro Paese di eliminare il divario digitale ultra broad band con altri partners europei che stanno avanzando in maniera più decisa nella prospettiva dell’Agenda Digitale e della Gigabit Society”.

ASATI (Associazione Azionisti Telecom Italia), ribadisce, quindi, al Governo e alla stessa CDP l’invito a “promuovere, o meglio, ad accelerare il confronto tra gli operatori per delineare le condizioni volte ad integrare le infrastrutture, potenziare e ottimizzare gli investimenti in fibra”.

Tuttavia, l’Associazione presieduta da Franco Lombardi continua a sostenere la linea che vorrebbe la creazione di una infrastruttura unica nazionale controllata da TIM, cosa che secondo quanto viene dichiarato nella nota sarebbe una operazione che porterebbe vantaggi agli operatori, al mercato, agli azionisti e al Paese intero.

 

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