Open FiberReti 5GReti e FrequenzeWindTre

Sperimentazioni 5G: utilizzata la rete di Wind Tre e Open Fiber a Prato per le riprese di un film

Il film Avrei Voluto essere Bartali ha utilizzato per le sue riprese a Prato una tecnica di videoripresa che utilizza l’ecosistema 5G di Wind Tre, Open Fiber e ZTE.

Come noto, infatti, a Prato sono ancora in corso le sperimentazioni sul 5G aggiudicate da Wind Tre e Open Fiber in seguito alla gara indetta dal MiSE, avviate verso la fine del 2017 e che dovrebbero concludersi entro la fine del 2021.

Per le riprese del film Avrei voluto essere Bartali, la produzione ha quindi potuto sfruttare alcune applicazioni 5G che hanno permesso di gestire grandi quantità di dati con elevate velocità di connessione tramite lo strumento del Video Assist, vale a dire il monitor che permette al regista di vedere in tempo reale le riprese effettuate dagli operatori per coordinarle o correggerle come desiderato.

In altri termini, la rete 5G utilizzata da Wind Tre per le sue sperimentazioni ha permesso alla cinepresa connessa al Video Assist di trasferire in tempo reale e in qualità 4K tutte le scene riprese, caratterizzate spesso da un elevato livello di azione e dinamismo.

In basso, una foto del Video Assist che ha sfruttato la tecnologia 5G a Prato.

Il film Avrei voluto essere Bartali è ancora in piena fase di produzione e le riprese si sposteranno nelle città di Livorno e a Buggiano (Pistoia) già nelle prossime settimane. Nel cast, ci sarà anche il ciclista Vincenzo Nibali.

A Prato Wind Tre, Open Fiber e ZTE hanno creato una rete di antenne per l’attivazione di progetti sperimentali che coinvolgono gli ambiti della cultura, della mobilità, dell’Industria 4.0 e della videosorveglianza.

Unisciti gratis al canale @mondomobileweb di Telegram per rimanere aggiornato sulle ultime novità della telefonia.

Seguici anche su Google News, Facebook, Twitter e Instagram. Condividi le tue opinioni o esperienze nei commenti.

Ti potrebbe interessare

Back to top button