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TIM risponde alle richieste dei rimborsi per la fatturazione a 28 giorni

Anche TIM sta rispondendo ai suoi clienti per i giorni illegittimamente erosi con la fatturazione a 28 giorni, tramite l’area Fai da Te MyTIM Fisso, annunciando i rimborsi. Il caso dell’operatore è però particolare, perché si attende ancora la decisione del Consiglio di Stato.

Nello specifico, per i clienti TIM occorre compilare un apposito modulo presente nella sezione Scrivici dell’area Fai da Te MyTIM Fisso, in cui figura anche una sezione dedicata al rimborso.

Dopo aver esaminato la richiesta, TIM potrebbe inviare una mail informando della scelta di accreditare un importo IVA esclusa nella prima fattura utile, il cui valore dipende chiaramente da numerosi fattori.

Di seguito, una mail inviata da TIM a un cliente che ha richiesto il rimborso.

Lettera di risposta di Tim via email di accettazione di rimborso per la fatturazione a 28 giorni. Si ringrazia Tiwi per la foto

Ecco il testo completo della mail inviata dal Servizio Clienti TIM:

“Gentile cliente, con riferimento alla tua richiesta di rimborso legata alla fatturazione a 28 giorni desideriamo informarti che, in via eccezionale, in attesa della decisione finale del Consiglio di Stato, abbiamo comunque provveduto ad accreditare l’importo di X euro iva esclusa nella prima fattura utile di prossima emissione.

Siamo a tua disposizione per qualunque altra esigenza. Se desideri informazioni o aggiornamenti sulle nostre proposte commerciali, visita il sito www.tim.it o chiama gratuitamente il Servizio Clienti 187, che è disponibile 7 giorni su 7, oppure scrivi sulle nostre pagine social Facebook e Twitter”.

Nel caso in questione, riportato esclusivamente a titolo esemplificativo, TIM ha dunque deciso di accreditare l’importo di 20 euro IVA esclusa nella prima fattura utile, nonostante non sia ancora giunta una decisione finale da parte del Consiglio di Stato.

Si ricorda che i clienti che decidono di richiedere il rimborso dei giorni illegittimamente erosi rinunciano così ai servizi aggiuntivi offerti come misura di compensazione alternativa, contemplati dalla delibera AGCOM 269/18/CONS. Fino al 31 Marzo 2020, sarà infatti possibile scegliere con TIM uno dei seguenti servizi gratis per 6 mesi: TIMVISION, Servizio Chi è, Extra Voice (minuti illimitati nazionali), Voce Internazionale (minuti internazionali verso telefoni fissi di Stati Uniti, Canada ed Europa occidentale) e opzione Max Speed (velocità fino a 100 Mbps per chi possiede la connessione in FTTC).

Anche TIM si adegua alla delibera sopra riportata, che prevede un ristoro tramite la posticipazione della data di decorrenza della fattura per un numero di giorni pari a quelli illegittimamente erosi.

Il calcolo dei giorni di servizio che gli operatori devono riconoscere in fattura ai propri clienti riguarda esclusivamente il periodo compreso tra il 23 Giugno 2017 e la data di ripristino della fatturazione mensile, che nel caso di TIM è il 31 Marzo 2018.

Chiaramente, le misure coinvolgono solo i clienti di rete fissa, e anche gli ex clienti. In questo secondo caso, però, si evidenzia che la procedura per la richiesta di rimborso tramite l’area web MyTIM Fisso è valida solo per i clienti ancora attivi, in quanto prevede il rimborso in fattura.

 

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