Reti e Frequenze

Wind Tre si prepara al 5G: chiarimenti ufficiali sulla nuova Super Rete

La Super Rete 4.5G di Wind Tre ha già raggiunto quota 20.000 siti di trasmissione 5G Ready. L’operatore congiunto ha puntato quest’anno sull’unificazione della sua rete dopo i ritardi dell’anno scorso, arrivando a coprire quasi tutto il territorio nazionale.

Secondo fonti verificate da MondoMobileWeb direttamente con Wind Tre, anche gli altri operatori attivi sulla rete dell’operatore congiunto potranno usufruire dei vantaggi della nuova rete unica fino a 1 Gigabit al secondo. Tra questi, c’è chiaramente anche Iliad, con i suoi accordi di roaming stipulati in qualità di remedy taker dopo la fusione tra Wind e Tre, oggi totalmente in mano alla holding cinese CK Hutchison.

In tal senso, si ricorda ai clienti di verificare sempre i limiti contrattuali di velocità per gli operatori ospiti sulla rete di un altro operatore.

Il progetto di integrazione delle due reti è stato avviato da Wind Tre già dopo la fusione, grazie ai suoi due partner. Nello specifico, inizialmente il solo partner tecnologico era ZTE, ma dopo il ban temporaneo da parte degli Stati Uniti l’operatore si è anche rivolto a Ericsson.

Secondo quanto ufficialmente riportato da Wind Tre, ZTE ed Ericsson hanno continuato a lavorare sia in aree diverse che in maniera complementare, accelerando sensibilmente lo sviluppo. Secondo quanto previsto, infatti, i lavori per la rete unica procedono ancora spediti e il completamento è previsto per il primo trimestre del 2020.

Un argomento di rilievo è costituito dalla tecnologia 5G-Ready della nuova rete, che permetterà in futuro all’operatore congiunto di introdurre il suo 5G per tutti i clienti. Nello specifico, Wind Tre afferma che la sua rete 5G sarà inizialmente di tipo NSA (vale a dire Non-Standalone):

“Tale tecnologia consentirà di fare leva sulla tecnologia LTE e quindi ci sarà la possibilità di una graduale introduzione del 5G. Ovviamente, una volta completato il processo di standardizzazione della tecnologia in seguito a tutto ciò, la rete evolverà e supporterà l’architettura SA, dunque Standalone”.

Come TIM e Vodafone, anche Wind Tre inizierà dunque con una tecnologia NSA secondo gli standard 5G NR (New Radio) per facilitare la transizione.

Si ricorda, a riguardo, che l’operatore ha recentemente siglato un accordo con Fastweb per la condivisione delle infrastrutture di rete e per lo sviluppo congiunto del 5G. In tal senso, è stato confermato che a gestire la nuova rete 5G condivisa sarà proprio Wind Tre.

Wind Tre Super Rete 4.5G 5G

Per finire, con riferimento al progetto PISA, Wind Tre ne ha così evidenziato le potenzialità:

“Si tratta di un primo passo verso la creazione di una Towerco internazionale del gruppo Hutchison e l’accordo è già stato siglato il 16 Ottobre 2019 con i sindacati. Ovviamente, quest’accordo genererà dei significativi risparmi a partire dal 2020 e quindi si configura come un’opera di razionalizzazione degli investimenti del Gruppo”.

Sul fronte del perimetro occupazionale, le risorse umane da inserire nella nuova società sono state reperite per mezzo di adesioni volontarie dei lavoratori interessati.

 

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