Tre: da oggi scattano gli aumenti su alcune offerte All-In insieme a nuove clausole contrattuali


Continuano le rimodulazioni estive degli operatori di rete mobile. Da oggi, 20 Agosto 2019, alcuni clienti Tre vedranno passare la loro offerta All-In 400 o All-In 400 Casa 3 al costo di 9,99 euro al mese.

Tre ha informato i clienti impattati per mezzo di SMS informativo, a partire dal 18 Luglio 2019, ma anche tramite il proprio sito ufficiale dichiarando quanto segue:

“Con l’obiettivo di garantire gli investimenti e continuare ad assicurare un servizio di qualità, a partire dal rinnovo del 20 Agosto 2019, […] il costo della tua offerta ALL IN passa a 9.99 euro al mese. Se desideri, potrai arricchire senza costi aggiuntivi la tua ALL IN, con […] 50 Giga in più al mese per 1 anno, per restare sempre connesso e navigare in totale libertà”.

Come affermato dal brand Tre dell’operatore congiunto Wind Tre, i clienti impattati vedranno il costo della propria offerta arrivare a 9,99 euro al mese a partire dal primo rinnovo utile al 20 Agosto 2019.

I clienti impattati potranno, però, usufruire di 50 Giga al mese per un anno, senza costi aggiuntivi. Al termine del periodo promozionale, ossia dopo 12 mesi, la promo verrà disattivata automaticamente. I 50 Giga gratis in più, dovranno essere richiesti inviando un SMS al numero 40100 con scritto GIGASI entro il 30 Settembre 2019.

Secondo alcune testimonianze, la promo gratuita con 50 Giga non è l’unica offerta di caring proposta per compensare l’aumento del canone mensile.

   

Infatti, alcuni clienti impattati, che si sono recati nei 3Store per chiedere maggiori dettagli sulla rimodulazione, hanno ricevuto la proposta di scontare di 2 euro al mese per 3 mesi l’offerta rimodulata. Si tratta di una iniziativa simile a quella messa in atto recentemente da Wind.

Lo sconto, in caso di consenso da parte del cliente, verrà accreditato automaticamente sul numero selezionato a partire dal 1° Settembre 2019 per chi aderisce all’iniziativa entro il 25 Agosto 2019, mentre a partire dal 1° Ottobre 2019 per chi attiva la compensazione dal 26 Agosto al 25 Settembre 2019.

E’ giusto specificare che quest’iniziativa non è disponibile per tutti, ma, in caso di esito negativo in negozio, i clienti impattati possono comunque attivare i 50 Giga al mese per un anno, proposti nella comunicazione di rimodulazione.

In caso di disattivazione o modifica dell’offerta rimodulata, il cliente non avrà più diritto allo sconto di 2 euro al mese per 3 mesi oppure ai 50 Giga al mese gratis per un anno.

Per quanto riguarda il brand Tre, è prevista un’altra rimodulazione per alcuni clienti con le offerte All-In Start, All-In Prime Summer Per Te, All-In Smart Raddoppia, All-In- Prime per Te, All-In Prime, All-In Smart 5, All-In Master 15 e All-In Master che subiranno degli aumenti fino a 2 euro al mese a partire dal 1° Settembre 2019.

Le novità non finiscono qui. Infatti, a partire dal 20 Agosto 2019, con l’obiettivo di garantire l’integrità e la sicurezza della rete, tutti i clienti che hanno attivato un’offerta Tre fino al 31 Marzo 2019 subiranno delle modifiche nelle Condizioni Generali di Contratto per i servizi Tre.

Le novità introdotte nelle nuove clausole contrattuali, riguardanti anche coloro che hanno attivato un’offerta Tre dal 1° Aprile 2019, fanno riferimento alle sezioni Roaming e chiamate internazionali (ART. 14.1) e Sospensione dei Servizi UMTS  (ART. 18.3 e 18.4), secondo quanto comunicato all’interno del sito ufficiale dell’operatore.

In particolare, il primo punto dell’articolo 14, afferma che per la fruizione dei Servizi UMTS in Roaming nazionale ed internazionale, nonché per le chiamate internazionali, i corrispettivi dovuti dal cliente saranno determinati sulla base ed in conformità del piano tariffario sottoscritto.

Per quanto riguarda il punto 3 dell’articolo 18, viene specificato che Tre si riserva la facoltà di sospendere, in tutto o in parte, i Servizi UMTS con un preavviso, anche mediante SMS, nelle ipotesi di cliente adempiente oppure anche senza preavviso nel caso di inottemperanza del cliente anche ad uno solo dei suoi impegni fondamentali, delle Condizioni Generali di Contratto e in ogni altro caso di uso improprio o illegittimo dei Servizi UMTS da parte del cliente, quindi anche in caso di morosità.

E’ considerato un uso improprio dei Servizi UMTS anche quello che supera i limiti ragionevoli derivanti da un utilizzo a scopo personale così determinati, per singola SIM:

  • traffico uscente giornaliero non superiore a 160 minuti e/o 200 SMS/MMS;
  • traffico uscente mensile non superiore a 1250 minuti e/o 2000 SMS/MMS;
  • traffico voce o SMS uscente complessivo, giornaliero o mensile, verso altri operatori nazionali e internazionali diversi da Tre non superiore al 60% del traffico uscente complessivo;
  • traffico voce o SMS uscente complessivo, giornaliero o mensile, verso un singolo operatore diverso da Tre non superiore al 40% del traffico uscente complessivo;
  • traffico voce o SMS uscente complessivo, giornaliero o mensile, verso Tre non superiore all’80% del traffico uscente complessivo;
  • rapporto tra traffico voce o SMS uscente complessivo, giornaliero o mensile, e traffico voce o SMS entrante complessivo da altri operatori non Tre non superiore a 4.

Per i piani, opzioni o promozioni che prevedono traffico nazionale e internazionale voce e sms illimitato verso tutti, i limiti ragionevoli derivanti da un utilizzo a scopo personale sono così determinati: traffico voce (o SMS) effettuato complessivo, giornaliero o mensile, verso Tre superiore al 40% del traffico complessivo effettuato; rapporto tra traffico voce (o SMS) uscente verso altri operatori non Tre, giornaliero o mensile, e traffico voce (o SMS) entrante da altri operatori non superiore a 3.

Nel successivo punto, il 18.4, Tre si riserva il diritto di sospendere, in tutto o in parte, i Servizi UMTS qualora siano riscontrati incrementi del volume di traffico che l’operatore stesso ritenga anomali rispetto al traffico pregresso.

In questi casi, l’operatore contatterà il cliente per verificare le ragioni dell’anomalia riscontrata e riattiverà i Servizi UMTS sospesi, successivamente al pagamento della fattura emesse da Tre. In qualsiasi caso, comunque, l’operatore potrà comunicare la sostituzione del piano sottoscritto con altro di tipo diverso o la disattivazione dell’opzione relativa al traffico anomalo con conseguente facoltà di recedere senza penali da parte del cliente coinvolto.

 

Per ricevere tante notizie e consigli utili specialmente sul mondo della telefonia è possibile iscriversi gratis al canale mondomobileweb di Telegram. Se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguite MondoMobileWeb su Facebook, Instagram e Twitter. Non esitate a condividere le vostre opinioni e/o esperienze commentando i nostri articoli.