Aree bianche: presentato il piano di sviluppo della Fibra nel 2019. Obiettivo 850 cantieri conclusi


Infratel, la società in-house del MISE e soggetto attuatore dei Piani Banda Larga e Ultra Larga del Governo, insieme ad Open Fiber e al Ministero dello Sviluppo Economico, ha illustrato di fronte ai rappresentanti delle Regioni italiane il Piano di Sviluppo della Banda Ultra Larga per l’anno 2019, che riguarda le cosiddette aree bianche.

Lo ha reso noto Infratel con un comunicato stampa pubblicato sul suo sito web oggi, 6 Marzo 2019, a seguito della presentazione svoltasi ieri nell’auditorium della sede di Invitalia.

Il piano illustrato riguarda le cosiddette aree bianche o a fallimento di mercato, in cui Open Fiber sta già realizzando una rete di accesso in fibra ottica dopo essersi aggiudicata tutti e tre i bandi Infratel. L’intero Grande Progetto prevede il cablaggio di 7.635 comuni in tutte e venti le regioni italiane.

Alla fine del mese di Febbraio 2019 sono stati aperti cantieri in Fibra FTTH (Fiber To The Home, la fibra che arriva direttamente all’interno di case e imprese) in oltre 1000 comuni, a cui si aggiungono 310 cantieri in tecnologia FWA (Fixed Wireless Access), grazie ai quali sarà possibile coprire case sparse e luoghi difficilmente raggiungibili. Attualmente, sono in lavorazione oltre 1,9 milioni di unità immobiliari.

   

Marco Bellezza, Consigliere giuridico del Ministro Luigi Di Maio, a margine dell’incontro, ha dichiarato:

La realizzazione delle autostrade digitali è tra le priorità strategiche del MISE. Con la semplificazione delle procedure voluta dal Ministro Luigi Di Maio abbiamo posto le condizioni anche normative per una realizzazione più celere degli interventi del Piano BUL.

Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato di Open Fiber, ha commentato:

L’azienda ha raggiunto e superato gli obiettivi posti per l’anno 2018. Dobbiamo ancora lavorare molto per portare a compimento l’intero piano. Il Governo attraverso il DL semplificazioni ha introdotto importanti novità per facilitare gli iter autorizzativi. Con la collaborazione di tutti gli stakeholder potremo completare questa grande opera nei tempi previsti e rendere accessibili alle comunità i benefici di una rete di comunicazione a prova di futuro.

Domenico Tudini, AD di Infratel, ha dichiarato:

Il Grande Progetto BUL è uno dei progetti infrastrutturali più ambiziosi ed importanti di cui il Paese ha estremamente bisogno. Lo scopo è quello di diffondere nelle aree a fallimento di mercato una moderna infrastruttura in fibra ottica e tecnologia wireless. Il principale obiettivo del 2019 è quello di aggiungere, ai 1000 cantieri aperti nel 2018, altri 2000 cantieri, nonché di collaudarne più di 500 da avviare per l’attivazione dei servizi ai cittadini.

L’obiettivo di Open Fiber, nel corso del 2019, è quello di arrivare ad aprire cantieri in ulteriori 2.000 comuni italiani e di concludere i lavori in circa 850 di questi.

Si ricorda, inoltre, che in quattro comuni pilota (Anguillara Sabazia – RM, Campagnano Romano – RM, San Giovanni La Punta – CT, Fino Mornasco – CO) è già stata avviata, in via sperimentale, la commercializzazione dei servizi di connettività.

 

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