Data Protection Commission UE indaga sulla presunta unificazione di Whatsapp, Instagram e Messenger


Di fronte alla notizia diffusa qualche giorno fa, secondo cui Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook e attuale proprietario anche di Whatsapp e Instagram, vorrebbe unificare le funzionalità di messaggistica delle tre app suddette, si sono immediatamente sollevate molte preoccupazioni.

In particolare, la Data Protection Commission (Commissione Protezione Dati, organo dell’Unione Europea con sede in Irlanda) ha già preso la questione in esame, nonostante la proposta di Facebook di integrare le piattaforme Facebook Messenger, Whatsapp e Instagram sia ancora in una fase di sviluppo concettuale molto precoce e incerta, 

La DPC (Data Protection Commission) irlandese infatti ha richiesto con urgenza un briefing per fare chiarezza su quali possano essere le effettive conseguenze di questa proposta unificazione.

L’abbattimento dei confini virtuali tra le tre app di messaggistica, come evidenziato dai colleghi di WebNews.it, da una parte semplificherebbe le comunicazioni, dall’altra potrebbe garantire al social network blu la possibilità di accedere a dati sempre più precisi e personali sui propri utenti.

   

La Data Protection Commission irlandese ha intenzione di esaminare molto da vicino e con grande attenzione i piani di Facebook mentre sono ancora in via di sviluppo, in particolare nel momento in cui essi comportano la fusione e la condivisione dei dati personali tra le diverse società di Facebook.

Già in passato infatti le precedenti proposte di mettere in comune i dati tra le varie società di Facebook avevano generato preoccupazioni non banali in relazione alla sicurezza e protezione dei dati.

Adesso la Data Protection Commission irlandese sta cercando di ottenere al più presto garanzie affinché Facebook tenga seriamente conto di tutte queste preoccupazioni, se la suddetta proposta di unificazione dovesse effettivamente essere portata a compimento.

In particolare Facebook non avrebbe intenzione di racchiudere Whatsapp, Messenger e i messaggi direct di Instagram in un’unica piattaforma, ma di consentire agli utenti di comunicare tra loro indipendentemente da quale delle tre app sia adoperata. Di fatto, queste tre app continuerebbero dunque a essere indipendenti e individuali, mentre sarebbe unificata l’infrastruttura di messaggistica che ne sta alla base. Tale presunta e ancora incerta unificazione dovrebbe avvenire tra la fine di quest’anno e l’inizio del successivo.

Infine, va specificato che l’integrazione di cui si è discusso potrà essere realizzata nei Paesi appartenenti all’Unione Europea solo se avrà i requisiti adatti per rispettare le norme del GDPR (General Data Protection Regulation), il Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali.

 

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