Zuckerberg vuole integrare WhatsApp, Instagram e Facebook Messenger. Fantasia o realtà?


Sarebbero state quattro, le persone interne a Facebook che avrebbero rivelato, in maniera del tutto anonima, i piani di Zuckerberg relativi all’unificazione delle infrastrutture di WhatsApp, Instagram e Facebook Messenger

Secondo un articolo pubblicato nella giornata di oggi, Venerdì 25 Gennaio 2019, dal New York Times sul proprio sito ufficiale, Mark Zuckerberg avrebbe in programma l’integrazione dei servizi di messaggistica WhatsApp, Instagram e Facebook Messenger.

Nel dettaglio, si tratterebbe di un rifacimento, sin dai loro livelli più elementari, del funzionamento dei tre servizi sopra citati, che continueranno comunque a funzionare sottoforma di app individuali e indipendenti, sarà infatti l’infrastruttura di messaggistica che ci sta sotto ad essere unificata.

Secondo le fonti del celebre quotidiano newyorkese, il social network blu sarebbe ancora alle prese soltanto con le prime fasi della manovra, che dovrebbe essere ultimata tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020.

   

L’attuale AD di Facebook vorrebbe che tutte le app integrassero la crittografia end-to-end, un particolare sistema di comunicazione cifrata che garantisce la sicurezza di chi comunica, nel quale solo le persone che stanno comunicando possono leggere i messaggi. A lavoro terminato un utente iscritto su Facebook dovrebbe, ad esempio, poter inviare un messaggio protetto a chiunque abbia anche soltanto un account WhatsApp, operazione attualmente impossibile.

Una connessione delle infrastrutture delle app, che coinvolgerebbe ancor di più gli utenti e che porterebbe le persone a rinunciare all’utilizzo dei servizi di messaggistica rivali, a favore di quelli gestiti da Zuckerberg. Secondo le fonti del New York Times, più aumentano le interazioni degli utenti con le app di Facebook, maggiore sarà la probabilità che Facebook possa sviluppare nuovi servizi per monetizzare.

Zuckerberg in contrasto con l’idea iniziale di mantenere Instagram e Whatsapp del tutto autonome da Facebook, avrebbe quindi cambiato visione, e adesso crederebbe che un’integrazione del genere possa rendere questi popolarissimi servizi di messaggistica, più utili nel lungo periodo.

Un’idea che Mark promuove in modo significativo tra i propri dipendenti, da qualche tempo e che secondo molti, potrebbe essere stata tra le cause dell’addio dei due fondatori di Instagram, Kevin Systrom e Mike Krieger, e dei creatori di WhatsApp, Jan Koum e Brian Acton.

Inoltre, sono tanti i paesi in cui la gente sfrutta soltanto uno o due servizi di messaggistica di testo, tipo WhatsApp che è molto utilizzato nell’America meridionale, dove magari al contrario Instagram e Facebook hanno un seguito minore. L’obiettivo quindi è anche quello di raggiungere paesi del genere e godere quindi di una maggiore capillarizzazione  dell’azienda nel globo.

Secondo le fonti del New York Times Mark non avrebbe ancora le idee chiare sulle metodologie di monetizzazione con l’integrazione di WhatsApp, Instagram e Facebook Messenger, ma sarebbe sicuro del fatto che un’operazione del genere possa incrementare i margini di guadagno di app come Instagram e WhatsApp, che attualmente, nonostante il vasto numero di utenti (un miliardo di utenti attivi mensilmente di Instagram e 1,5 di WhatsApp), generano “poche” entrate.

Inoltre, come riportato anche dal sito SmartWorld, tutto ciò potrebbe portare un ulteriore vantaggio al Marketplace di Facebook, che permetterà agli inserzionisti di essere contattati anche da potenziali clienti non iscritti al social network blu, ma a Instagram o WhatsApp.

Non rimane che aspettare la fine di quest’anno o l’inizio del prossimo, e vedere se tutto ciò si verificherà realmente e sopratutto cosa comporterà l’unificazione delle infrastrutture di tre delle applicazioni di messaggistica più utilizzate al mondo.

 

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