Telefonia Mobile, osservatorio Portabilità 2025: TIM in testa per linee in uscita

Nei giorni scorsi, l’AGCOM ha resto nota, grazie al nuovo Osservatorio aggiornato al 31 Dicembre 2025, anche la situazione delle dinamiche di portabilità del numero mobile (MNP) degli operatori italiani di telefonia mobile nel corso di tutto il 2025.
Come già raccontato da MondoMobileWeb, lo scorso 14 Maggio 2026 l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha pubblicato sul suo sito l’Osservatorio sulle Comunicazioni numero 1/2026, che contiene i dati relativi ai mesi di Ottobre, Novembre e Dicembre 2025, riguardanti cioè il quarto trimestre del 2025.
In particolare, per quanto riguarda l’analisi delle portabilità nel mercato mobile, l’Autorità fornisce una panoramica sia su base annuale, in questo caso relativamente a tutto il 2025, che del quarto trimestre 2025.
Dunque, i dati che verranno riportati includono solo MNP effettuate con la delibera AGCOM 86/21/CIR, che dal 14 Novembre 2022 ha modificato le regole per effettuare una portabilità del numero mobile.
Si ricorda che, in seguito alla fusione per incorporazione di Vodafone Italia in Fastweb S.p.A. avvenuta il 1° Gennaio 2026, Vodafone in Italia è oggi un marchio commerciale concesso in licenza (fino al 2029) a Fastweb, utilizzato anche all’interno del corporate brand Fastweb + Vodafone, che riunisce le attività di Swisscom in Italia, nato a Gennaio 2025 dopo l’acquisizione di Vodafone Italia.
A questo proposito, a partire dall’Osservatorio numero 2/2025, i dati di Fastweb e di Vodafone Italia (al cui interno ci sono anche quelli del semivirtuale ho. Mobile) vengono presentati come un unico operatore, con la denominazione “Fastweb + Vodafone”, riportando adesso i dati combinati della nuova entità di Swisscom in Italia.
Tuttavia, solo nel caso dell’analisi delle portabilità del numero mobile, per adesso l’AGCOM sta continuando a riportare i dati di Fastweb e Vodafone Italia ancora in maniera separata: infatti, l’Autorità specifica che i dati sulle portabilità di Vodafone Italia includono anche quelli di ho. Mobile (fino al 30 Dicembre 2025 brand della società VEI).
Inoltre, nonostante non venga riportato nell’Osservatorio del quarto trimestre 2025, nei precedenti veniva specificato che i dati di Vodafone Italia non includono quelli di Fastweb, che invece rimangono inclusi nel raggruppamento degli MVNO, come accadeva anche negli Osservatori precedenti alla fusione.
L’indice di mobilità e la situazione generale delle portabilità in Italia nel 2025
Come riportato dall’AGCOM nell’Osservatorio relativo al quarto trimestre del 2025, nel corso dei 12 mesi del 2025 (da Dicembre 2024 a Dicembre 2025), sono state effettuate circa 6,7 milioni di operazioni di Mobile Number Portability (MNP), cioè la portabilità del numero mobile.
In merito invece all’indice di mobilità, con cui si identifica il rapporto tra le linee mobilitate da inizio anno (donate e acquisite) e la corrispondente base clienti media complessiva (al netto delle linee Machine to Machine, M2M), questo al 31 Dicembre 2025 era pari al 16,9% (mentre a Dicembre 2024 la percentuale era pari al 19,6%).
L’indice di mobilità non è confrontabile su base trimestrale in quanto è cumulativo, dunque la percentuale aumenta quanto più ci si avvicina alla fine dell’anno.
Per completezza, si riporta comunque che nell’Osservatorio AGCOM del trimestre precedente, con i dati fino a Settembre 2025 (quindi in questo caso del terzo trimestre 2025), questo indice era pari al 12,8% (contro il 14,6% registrato nello stesso periodo del 2024).
Le percentuali delle linee perse e acquisite degli operatori di telefonia mobile
Analizzando le distribuzioni percentuali delle linee in ingresso e in uscita, AGCOM effettua anche un confronto su base annuale, dunque in questo caso per tutto il 2025.
Nell’approfondimento che segue sarà possibile effettuare un confronto trimestrale, rapportando i dati con quelli dei precedenti Osservatori dell’AGCOM.
Come sempre, la distribuzione in percentuale delle linee in ingresso e in uscita è rappresentata tramite un grafico, che prende in considerazione i dati degli operatori TIM, Vodafone Italia, Wind Tre (di cui fa parte il brand principale WINDTRE), Iliad Italia e del raggruppamento “MVNO”, che comprende tutti gli operatori virtuali (a cui, come detto, si aggiunge Fastweb, parte di Fastweb + Vodafone).
L’Autorità specifica sempre che i dati dei semivirtuali Kena e ho. Mobile sono inclusi rispettivamente in quelli di TIM e Vodafone Italia, mentre non viene fatto riferimento a Very Mobile, anch’esso comunque incluso in Wind Tre essendo soltanto un brand della stessa azienda.
In quest’ultimo caso, infatti, nonostante venga presentato come un semivirtuale direttamente del gruppo CK Hutchison, Very Mobile è un servizio di telefonia mobile prepagato ricaricabile dell’operatore telefonico Wind Tre S.p.A. (controllata proprio da CK Hutchison), condividendo lo stesso seriale delle SIM del brand principale WINDTRE.
Inoltre, dal 18 Maggio 2020 tutte le SIM di Wind Tre (WINDTRE, Very Mobile, ex brand Wind e 3 Italia) sono riconosciute come parte di un unico operatore, anche al momento di effettuare la portabilità.

Iniziando con Wind Tre, nei 12 mesi del 2025 l’operatore rappresentava il 21,5% delle linee in uscita dell’intero mercato, mentre la quota delle linee in entrata era del 22,4%. Dunque, Wind Tre ha fatto registrare ancora un saldo annuale di MNP positivo, con una prevalenza di linee in entrata rispetto a quelle in uscita.
TIM, nel corso del 2025, rappresentava il 23,7% delle linee in uscita del mercato italiano, mentre aveva il 21,6% delle linee in entrata, mantenendo una prevalenza di linee perse e quindi con un saldo annuale negativo. Anche alla fine del 2025, la forbice negativa fra linee perse e acquisite in 12 mesi da TIM è rimasta la più ampia del mercato.
Vodafone Italia, il brand ormai parte di Fastweb + Vodafone, nei 12 mesi del 2025 rappresentava il 16,4% delle linee in uscita dell’intero mercato, mentre aveva il 14,4% delle linee in entrata, per cui a fine 2025 ha mantenuto una prevalenza di linee perse, quindi con un saldo annuale negativo.
Iliad Italia ha fatto registrare, nel corso del 2025, il 15,4% delle linee in entrata, mentre le linee in uscita erano pari al 12,8% del mercato. Anche alla fine del 2025 l’operatore italiano del Gruppo Iliad manteneva un saldo MNP ancora positivo, vista la prevalenza di linee acquisite rispetto a quelle perse (anche se la forbice negli ultimi trimestri sta continuando a ridursi).
Per finire, il raggruppamento dove sono presenti Fastweb e tutti gli MVNO italiani, nei 12 mesi del 2025 rappresentava complessivamente il 26,2% delle linee in entrata di tutto il mercato, mentre le linee in uscita erano ancora pari al 25,5%, mantenendo anche dopo il quarto trimestre 2025 un saldo MNP lievemente positivo.
Se si analizza la situazione complessiva del mercato delle portabilità alla fine del 2025, si nota che gli operatori che hanno fatto registrare un saldo annuale di portabilità positivo sono stati Iliad Italia, Wind Tre e il raggruppamento con Fastweb e gli MVNO, in quanto hanno avuto una prevalenza di linee in entrata (con Iliad che mantiene il saldo positivo più ampio), mentre dopo alcuni trimestri Vodafone Italia registra un saldo negativo e in peggioramento.
Così facendo, si confermano i trend visti negli ultimi anni per Iliad Italia e gli MVNO e negli ultimi trimestri per Wind Tre, con la relativa crescita delle quote di mercato per Iliad e MVNO e una lieve crescita anche delle SIM totali di WINDTRE.
In base ai dati del report sulle portabilità presente nell’Osservatorio, nel corso del 2025, Wind Tre ha fatto registrare la miglior percentuale di linee acquisite (22,4%), a cui seguono TIM (21,6%), Iliad Italia (15,4%) e infine Vodafone Italia (14,4%).
Con l’aggiornamento di fine 2025, TIM rimane l’operatore con la percentuale più alta di linee perse in un anno, pari al 23,7%, mentre nello stesso periodo Iliad Italia ha fatto registrare ancora una volta la percentuale più bassa del mercato, pari in questo caso al 12,8%.

I dati delle portabilità di fine 2025 confrontati con il trimestre precedente
Tramite il confronto degli ultimi dati aggiornati al 31 Dicembre 2025 con quelli dell’Osservatorio precedente, cioè quello del terzo trimestre 2025, con i dati fino a Settembre 2025, è possibile monitorare le variazioni sulle dinamiche di portabilità nell’intervallo temporale più ristretto possibile, cioè su base trimestrale.
Wind Tre, rispetto al 30 Settembre 2025, ha fatto registrare un ulteriore incremento della percentuale di linee acquisite in un anno, passate dal 22% al 22,4% di Dicembre 2025, mentre le linee in uscita hanno subito solo un lieve incremento, passando dal 21,3% al 21,5%. In questo modo, Wind Tre ha migliorato ancora, anche se di poco, il suo saldo annuale positivo di MNP.
TIM ha mantenuto invariata al 23,7% la quota di linee perso rispetto a Settembre 2025, mentre ha fatto registrare un aumento della percentuale di linee in entrata, passate dal 20,4% di Settembre 2025 al 21,6% di Dicembre 2025. In questo modo, in seguito al nuovo aggiornamento trimestrale, la forbice negativa del saldo MNP di TIM si è ridotta.
Nel caso di Vodafone Italia, rispetto al trimestre precedente, si è registrato un calo sia della percentuale delle linee in uscita, passata dal 16,6% di Settembre 2025 al 16,4% di Dicembre 2025, che delle linee in entrata, passate dal 16,3% di Settembre 2025 al 14,4% di Dicembre 2025. Così facendo, l’operatore ha peggiorato ulteriormente il suo saldo annuale di MNP negativo, quindi con una maggiore prevalenza delle linee perse.
Iliad Italia, rispetto al trimestre precedente, ha mantenuto invariato il suo saldo positivo di portabilità annuale, dato che sono lievemente aumentate con la stessa percentuale sia le linee in uscita, passando dal 12,6% di Settembre 2025 al 12,8% di Dicembre 2025, che le linee in entrata, passando dal 15,2% di Settembre 2025 al 15,4% di Dicembre 2025.
Infine, il raggruppamento dove sono presenti Fastweb e tutti gli MVNO italiani, rispetto a Settembre 2025, ha fatto registrare un lieve miglioramento del saldo MNP, che dunque continua ad essere positivo: le linee in uscita sono diminuite, passando dal 25,8% di Settembre 2025 al 25,5% di Dicembre 2025, mentre le linee in entrata sono cresciute, passando dal 25,9% di Settembre 2025 al 26,2% di Dicembre 2025.
Le dinamiche di portabilità degli operatori di telefonia mobile emerse nel 2025
Analizzando complessivamente la situazione degli operatori di telefonia mobile italiani dopo l’ultimo aggiornamento di fine 2025 del mercato delle portabilità, si nota che gli operatori che hanno fatto registrare un saldo MNP positivo nell’arco del 2025 sono stati Iliad Italia, Wind Tre e il raggruppamento con Fastweb e gli MVNO.
In particolare, Wind Tre ha consolidato ulteriormente il suo saldo positivo, in linea con il trend in crescita degli ultimi trimestri.
Al contrario, Vodafone Italia ha subito un nuovo peggioramento del suo saldo MNP negativo, in particolare per via del calo della percentuale di linee acquisite.
Anche alla fine del 2025, TIM rimane l’operatore con la forbice negativa più ampia del mercato, anche se il saldo MNP annuale è migliorato. Inoltre, TIM si è confermato in tutto il 2025 come l’operatore che perde più linee mobili in un anno in tutto il mercato italiano.
L’analisi, i confronti e le elaborazioni presenti in questo approfondimento sono stati realizzati da MondoMobileWeb a partire dai dati ufficiali pubblicati dall’AGCOM. Eventuali riprese, anche parziali, devono riportare in maniera visibile la citazione della fonte “MondoMobileWeb.it” con link diretto all’articolo originale.




