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PostePay, fusione con BancoPosta: ok a scissione parziale in favore di Poste Italiane

Confermando quanto preannunciato nelle settimane scorse, Poste Italiane ha approvato il progetto di riorganizzazione per la creazione di un nuovo “Polo Finanziario”, con l’integrazione delle attività di BancoPosta e PostePay, che prevede la scissione parziale dei beni e delle partecipazioni di PostePay in favore di Poste Italiane.

La decisione è stata presa lo scorso 17 Marzo 2026 dal Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane, riunitosi sotto la presidenza di Silvia Maria Rovere, che nella stessa data ha anche approvato il progetto di bilancio d’esercizio di Poste Italiane e il bilancio consolidato del Gruppo Poste Italiane per il 2025, confermando i risultati preliminari annunciati lo scorso 26 Febbraio 2026, e ha inoltre convocato l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Poste Italiane per il 27 Aprile 2026, per l’approvazione del bilancio 2025 e per rinnovare il Consiglio di Amministrazione, attualmente in scadenza.

Inoltre, il progetto di scissione parziale è stato approvato lo scorso 17 Marzo 2026 anche dal Consiglio di Amministrazione di PostePay.

Si ricorda che, come già raccontato nel dettaglio da MondoMobileWeb, lo scorso 26 Febbraio 2026, in occasione della presentazione dell’aggiornamento del Piano Strategico per il 2026, Poste Italiane aveva preannunciato l’avvio di una riorganizzazione finalizzata alla creazione di un nuovo “Polo Finanziario”integrando il business dei pagamenti (gestito da PostePay) e i Servizi Finanziari.

Nello specifico, come era stato spiegato da Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane, è stata prevista dal 2027 la fusione tra PostePay e BancoPosta, permettendo così la creazione del nuovo polo finanziario di Poste Italiane, che comprenderà le attività finora comprese nella Business Unit Servizi Finanziari (portafoglio di investimenti e prodotti finanziari come risparmio postale, transazioni bancarie e prestiti) insieme al business dei pagamenti, finora incluso nella Business Unit Servizi PostePay.

Nuovo Polo Finanziario di Poste tramite scissione parziale di PostePay

Facendo seguito a quanto annunciato nelle settimane scorse, il 17 Marzo 2026 il CdA di Poste Italiane ha quindi approvato la riorganizzazione finalizzata alla creazione di un nuovo “Polo Finanziario”, nell’ambito del Patrimonio BancoPosta, che integri il business dei pagamenti e i Servizi Finanziari.

Questo progetto prevede, tra l’altro, la scissione parziale in favore della stessa Poste Italiane di un compendio di beni e rapporti giuridici comprendente il Patrimonio Destinato IMEL (Istituto di Moneta Elettronica) di PostePay S.p.A., società interamente controllata da Poste Italiane, oltre che alcune partecipazioni societarie detenute dalla stessa PostePay.

Previo ottenimento di tutte le autorizzazioni previste dalla normativa, anche regolamentare, vigente, l’azienda sottolinea che l’operazione verrà sottoposta all’approvazione definitiva delle Assemblee Straordinarie degli azionisti di Poste Italiane e di PostePay.

L’operazione di scissione prevede l’applicazione delle semplificazioni previste dalla normativa per le operazioni di scissione di società interamente possedute, non comportando alcuna emissione di nuove azioni né comunque assegnazione di azioni di Poste Italiane. Inoltre, non è prevista alcuna modifica dello statuto sociale di Poste Italiane.

Come spiegato da Poste, subordinatamente all’ottenimento delle necessarie approvazioni, la scissione parziale di PostePay in favore di Poste Italiane sarà effettiva a decorrere dal 1° Gennaio 2027, previa debita iscrizione dell’atto di scissione presso i competenti registri delle imprese.

Si ricorda che PostePay S.p.A., società controllata al 100% da Poste Italiane, oltre al business dei pagamenti e delle carte PostePay, gestisce anche l’operatore virtuale Full MVNO PosteMobile, proponendo anche offerte di rete fissa in FWA, FTTC e Fibra FTTH (PosteCasa Ultraveloce), e Poste Energia, che propone offerte luce e gas.

A questo proposito, come era stato precisato dall’AD Del Fante, in seguito al completamento della fusione di PostePay e BancoPosta e la conseguente riorganizzazione delle Business Unit di Poste Italiane, i servizi di telecomunicazioni, quindi PosteMobile e le offerte di rete fissa PosteCasa, insieme a Poste Energia, verrebbero gestiti direttamente dalla holding Poste Italiane, e non più da PostePay S.p.A.

Dunque, a partire dal 1° Gennaio 2027, salvo cambiamenti, l’operatore virtuale PosteMobile passerebbe sotto il controllo diretto della capogruppo Poste Italiane, che gestirebbe tutti i servizi telco (compresa la rete fissa) e anche le offerte di Energia.

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