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PosteMobile, servizio VoLTE: rimosso l’elenco degli smartphone compatibili

In questi ultimi giorni, l’operatore virtuale PosteMobile ha rimosso l’elenco dei dispositivi compatibili con il VoLTE, il servizio per effettuare e ricevere chiamate rimanendo su rete 4G.

In questo modo, secondo quanto indicato nel sito ufficiale dell’operatore, adesso per usufruire della tecnologia VoLTE è sufficiente avere uno smartphone predisposto a tale funzionalità.

Rimosso l’elenco degli smartphone compatibili con il VoLTE

In primo luogo, si ricorda che grazie al servizio VoLTE è possibile effettuare e ricevere chiamate rimanendo su rete 4G, evitando in questo modo lo “switch” verso la rete 2G e guadagnando una qualità vocale in alta definizione, oltre alla possibilità di navigare in internet contemporaneamente alle telefonate.

In generale, comunque, con tutti gli operatori di telefonia mobile, per utilizzare questo servizio è necessario avere uno smartphone compatibile con questa tecnologia.

In precedenza, nel sito ufficiale dell’operatore virtuale PosteMobile, nella pagina dedicata al VoLTE, veniva indicato un elenco degli smartphone ufficialmente compatibili: in seguito all’ultimo aggiornamento della lista, avvenuto lo scorso mese di Marzo 2025, erano presenti smartphone dei produttori Samsung, Motorola, Apple, Nokia, Oppo, Google, OnePlus, Xiaomi, Poco e Realme.

Adesso invece, come già accennato, dopo oltre un anno che non veniva più aggiornato con nuovi dispositivi, tutto l’elenco in questione è stato rimosso.

Infatti, come indicato nel sito ufficiale dell’operatore, adesso per usufruire della tecnologia VoLTE è sufficiente avere uno smartphone predisposto a tale funzionalità.

Si specifica che, per verificare se il proprio smartphone è compatibile con il VoLTE, è possibile controllare nelle relative impostazioni del telefono.

In particolare, per gli smartphone Apple con iOS 13 o superiore, è necessario seguire i seguenti passaggi: Impostazioni > Cellulare > Opzioni dati cellulare > Abilita 4G > Voce e dati.

Per il resto degli smartphone, invece, è necessario verificare che il sistema operativo sia aggiornato all’ultima versione disponibile.

Info su PosteMobile adesso su rete TIM

Si premette che PosteMobile è un operatore virtuale Full MVNO di proprietà di PostePay (ma con la fusione tra PostePay e BancoPosta dal 2027 potrebbe passare sotto il controllo diretto della capogruppo Poste Italiane), attivo in 2G, 4G, 4G+ e 5G (con l’opzione dedicata) su rete TIM.

Come già raccontato da MondoMobileWeb, nella giornata di oggi, 7 Maggio 2026, in occasione della pubblicazione dei risultati finanziari del primo trimestre 2026, Poste Italiane ha reso noto ufficialmente che, per quanto riguarda PosteMobile, la migrazione delle SIM verso la rete mobile TIM è stata completata nel mese di Aprile 2026.

Si ricorda inoltre che, a partire dal 4 Marzo 2026, il passaggio alla rete TIM è avvenuto anche per le nuove attivazioni, ovvero per i nuovi clienti che attivano una nuova SIM.

Con tutte le offerte di rete mobile dell’operatore, di base, è possibile navigare fino in 4G+ con velocità fino a 300 Mbps in download e 75 Mbps in upload.

Invece, attivando l’Opzione 5G, si ottiene l’accesso anche alla rete di quinta generazione, con velocità fino a 2 Gbps in download e 300 Mbps in upload, senza alcun limite rispetto a TIM.

Si segnala che, in assenza della rete 3G (dismesso da TIM nel 2022) e senza utilizzo del servizio VoLTE, i clienti PosteMobile non possono navigare in internet durante le telefonate, in quanto viene effettuato lo switch su rete 2G.

Inoltre, a causa della dismissione del 3G e del 2G da parte di alcuni operatori esteri, in Roaming in alcuni Paesi le chiamate potrebbero non funzionare se non si ha il VoLTE attivo.

Si ringrazia Gabriele per la prima segnalazione.

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