Vodafone fisso: dal 30 Giugno 2026 passaggio a fattura mensile anticipata anziché posticipata

A partire dal 30 Giugno 2026, per alcuni clienti di rete fissa Vodafone Italia, verrà introdotta la fatturazione mensile anticipata anziché mensile posticipata.
Questa nuova modifica contrattuale è stata annunciata oggi, 13 Maggio 2026, con una nuova informativa pubblicata sul sito ufficiale dell’operatore, nella sezione Vodafone Informa.
Inoltre, come indicato in questa stessa informativa, i clienti interessati dalla variazione saranno informati con un’apposita comunicazione in fattura.
I cambiamenti alla fatturazione negli ultimi anni
Si ricorda innanzitutto che, in passato, per i clienti di rete fissa Vodafone la fattura veniva emessa con cadenza bimestrale posticipata, quindi ogni due mesi e relativamente ai costi dei rinnovi della propria offerta e del traffico generato nei precedenti due mesi.
Durante il 2023, per i nuovi clienti di rete fissa che erano già presenti sui nuovi sistemi NEXT, l’operatore aveva cominciato a introdurre la fatturazione mensile posticipata.
Inoltre, questo cambiamento era stato introdotto anche per alcuni già clienti di rete fissa, nello specifico per coloro che si trovavano o che sarebbero stati migrati sul nuovo sistema informatico NEXT.
Nei mesi successivi, Vodafone aveva deciso di stoppare questa migrazione sia per i nuovi che per i già clienti, per adottare la fatturazione mensile anticipata su tutta la clientela.
Infatti, nel corso del 2024, per alcuni già clienti di rete fissa Vodafone con fatturazione bimestrale posticipata, generalmente per coloro che si trovavano già sul nuovo sistema informatico NEXT, o che sarebbero stati migrati successivamente, era stata introdotta la fatturazione mensile anticipata.
Si ricorda che, a partire da metà Novembre 2024, sono stati coinvolti da questa modifica anche i clienti con linee FWA, i clienti con il solo telefono fisso tramite SIM e i clienti con SIM in abbonamento.
Inoltre, a partire dal 3 Ottobre 2024, il conto telefonico con la fatturazione mensile anticipata, invece della precedente fatturazione bimestrale posticipata, è stato introdotto anche per i nuovi clienti di rete fissa, in particolare per coloro che si trovano sui nuovi sistemi NEXT.
Nuovo passaggio a fatturazione mensile anticipata anziché posticipata
Dunque, come già accennato, a partire dal 30 Giugno 2026, per alcuni clienti di rete fissa Vodafone Italia, verrà introdotta la fatturazione mensile anticipata anziché posticipata.
In questo caso, quindi, a differenza delle scorse rimodulazioni entrate in vigore nel 2024, questo passaggio coinvolgerà quei clienti di rete fissa che attualmente hanno già la fatturazione mensile posticipata, ma che a partire dal 30 Giugno 2026 passeranno in questo modo a quella anticipata.
Con questo cambiamento alla cadenza di fatturazione, i clienti coinvolti riceveranno come sempre una fattura ogni mese, ma adesso gli importi della bolletta faranno riferimento al mese successivo anziché a quello precedente, sostanzialmente pagando in anticipo per fruire del servizio, invece che in maniera posticipata come avviene finora.
Questo riguarderà chiaramente i canoni fissi ricorrenti, mentre eventuali costi a consumo verranno sempre inseriti nella fattura del mese successivo.
In ogni caso, come indicato nell’informativa dedicata presente nel sito ufficiale di Vodafone, il prezzo mensile della propria offerta rimarrà invariato.
Secondo quanto riportato dall’operatore, questa nuova modifica contrattuale viene effettuata “al fine di permettere l’ammodernamento dei sistemi di fatturazione e rendere la consultazione del conto telefonico più chiara e semplice”.
Il diritto di recesso con Vodafone
Come sempre, se i clienti coinvolti non volessero accettare questa modifica contrattuale sulla cadenza della fatturazione, ai sensi dell’Articolo 98 septies decies comma 5 del Decreto legislativo 8 novembre 2021 n. 207, della Delibera 519/15/CONS e delle Condizioni Generali di Contratto del servizio sottoscritto, potranno recedere dal contratto o passare ad altro operatore mantenendo il loro numero senza penali né costi di disattivazione, entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione.
Ciò è possibile attraverso la pagina dedicata presente sul sito dell’operatore, presso i negozi Vodafone, inviando una raccomandata A/R a Servizio Clienti Vodafone, Casella Postale 190 – 10015 Ivrea (TO), scrivendo via PEC a servizioclienti@vodafone.pec.it o chiamando il Servizio Clienti al numero 190, in ogni caso specificando come causale, anche in caso di passaggio ad altro operatore, “modifica delle condizioni contrattuali”.
Si ricorda che, in caso di recesso, le eventuali rate residue di dispositivi associati alle offerte o del costo di attivazione delle stesse continueranno a essere pagate con la stessa cadenza e con lo stesso metodo di pagamento indicati precedentemente.
In alternativa, è possibile indicare nella comunicazione di recesso di voler procedere al pagamento in un’unica soluzione.





