Ops Italia approva progetto di bilancio 2025 dopo deposito piano ristrutturazione debiti

Ops Italia, società che opera nei servizi per l’energia e la telefonia, in quest’ultimo caso con l’operatore virtuale ATR Ops! Mobile, ha annunciato di aver approvato il progetto di bilancio civilistico e il bilancio consolidato 2025, mentre nei giorni scorsi è stato depositato il piano di ristrutturazione dei debiti.
L’approvazione del progetto di bilancio 2025 di Ops Italia S.p.A. è stata annunciata nella giornata di ieri, 8 Luglio 2026.
Con questo cambio di denominazione, l’azienda ha quindi deciso di puntare sempre di più sul brand “Ops!”, rinnovato con il nuovo logo adottato anche da Ops! Mobile, e sui relativi servizi proposti con questo marchio, ottenuto nel 2025 grazie all’acquisizione della società Pay Store, che gestisce l’operatore virtuale di telefonia mobile Ops! Mobile.
Infatti, l’operatore ATR Ops! Mobile è passato in mano a EEMS Italia S.p.A. (ora Ops Italia S.p.A.) che, nel mese di Gennaio 2025, ha acquisito il 100% del capitale sociale di Pay Store S.r.l., l’azienda che detiene il marchio dell’operatore virtuale.
In seguito all’acquisizione, a Febbraio 2025 Ops! Mobile è entrato anche nel mercato dell’energia con il brand Ops! Luce e Gas, lanciando proprio in collaborazione con Ops Italia due offerte denominate Ops! Luce Flex e Ops! Gas Flex, entrambe disponibili sia in versione consumer che business.
In più, grazie all’accordo siglato a Gennaio 2025 con Open Fiber, dal 19 Maggio 2025 l’azienda ha lanciato le offerte Ops! Fibra, offrendo così anche delle offerte di rete fissa in Fibra FTTH fino a 2,5 Gbps, permettendo a nuovi e già clienti Ops! Mobile di ottenere degli sconti dedicati in convergenza.
In questo modo, nel corso del 2025 l’operatore è diventato una multiutility, essendo attivo sia nella telefonia mobile e fissa che nel settore dell’energia.
I dati del Bilancio 2025 di Ops Italia
Dunque, il Consiglio di Amministrazione di Ops Italia ha approvato la bozza di bilancio civilistico e consolidato 2025, che presenta ricavi consolidati per 8,1 milioni di euro (mentre a fine 2024 erano pari a 0,9 milioni di euro), un EBITDA consolidato negativo per 1,2 milioni di euro (mentre a fine 2024 era negativo per 3,1 milioni di euro) ed un risultato d’esercizio negativo per 2,4 milioni di euro (mentre era negativo per 3,6 milioni di euro al 31 Dicembre 2024).
Il patrimonio netto consolidato di Ops Italia al 31 Dicembre 2025 risulta negativo per 0,9 milioni di euro (mentre a fine 2024 era positivo per 0,2 milioni di euro).
Il CdA ha quindi presso atto che la società versa in una situazione di patrimonio netto negativo, di conseguenza convocherà un’apposita Assemblea dei Soci per le opportune delibere.
La società ricorda che, per far fronte a questa situazione, il 4 Febbraio 2026 era stata approvata una proposta di aumento di capitale, che tuttavia è stata sospesa a seguito della presentazione della istanza di accesso agli strumenti di gestione della crisi d’impresa.
Ops Italia prevede che l’aumento di capitale (con due operazione rispettivamente da 1,4 milioni di euro e da 245mila euro) venga eseguito ad esito dell’accettazione dell’istanza del piano di ristrutturazione del debito presentato presso il Tribunale di Milano lo scorso 17 Giugno 2026.
Il deposito del piano di ristrutturazione dei debiti e le prospettive future anche per Ops! Mobile
Infatti, come annunciato nei giorni scorsi, il 17 Giugno 2026 Ops Italia ha depositato presso il Tribunale di Milano la richiesta di omologa del piano di ristrutturazione dei debiti, depositando anche la relazione di attestazione.
Il deposito del piano conclude il processo di risanamento avviato con la richiesta di domanda prenotativa depositata presso il Tribunale di Milano lo scorso 8 Marzo 2026, dopo che il 2 Marzo 2026 il CdA dell’azienda aveva deliberato di avviare il percorso di ristrutturazione finanziaria denominato “Debiti Zero“.
La società sottolinea che l’accordo di ristrutturazione ha come elemento fondamentale l’impegno da parte del socio di maggioranza, Fortezza Capital Holding S.r.l. (che controlla Ops Italia tramite Ops Holding S.r.l.), a versare a titolo di capitale fino ad un massimo di 600mila euro. Tale importo verrà utilizzato per pagare i debiti commerciali soggetti a stralcio.
Secondo quanto afferma Ops Italia, ulteriore elemento a sostegno del piano di ristrutturazione del debito sono i risultati positivi della controllata Pay Store (quindi anche con Ops! Mobile), che a detta dell’azienda permetteranno di avere un flusso costante di dividenti a favore di Ops Italia S.p.A.
Ops Italia dichiara che il positivo esito del piano di ristrutturazione rappresenta l’elemento fondamentale per ristabilire l’equilibrio economico e patrimoniale e concludere il processo di riduzione dei costi a livello di Ops Italia e di sviluppo della controllata Pay Store.
Ad esito del piano di ristrutturazione del debito, Ops Italia si ritroverà completamente sdebitata, permettendo di dirottare le risorse sullo sviluppo di Pay Store, sia direttamente che attraverso l’acquisizione di società complementari.
Inoltre, l’effetto congiunto di aumenti di capitale e dello stralcio dei debiti permetterà la ricapitalizzazione della società.
Infine, secondo quanto riporta Ops Italia, le risorse e gli investimenti del Gruppo saranno così destinati allo sviluppo del comparto mobile, al miglioramento dell’ARPU, alla riduzione del churn e all’implementazione di servizi complementari (come ad esempio eSIM Travel o offerte bundle telefonia + pagamenti).
A questo proposito, si ricorda che Pay Store, la società di proprietà di Ops Italia che gestisce Ops! Mobile, a Giugno 2025 aveva annunciato di aver ottenuto un finanziamento di 3,5 milioni di euro da parte di Banca Progetto, che secondo quanto annunciato sarebbe stato utilizzato per diventare in futuro un operatore Full MVNO, quindi sviluppando una propria piattaforma tecnologica.
All’epoca l’azienda aveva quindi dichiarato che l’obiettivo sarebbe stato quello di trasformare Ops! Mobile da MVNO di tipo ATR a un Full MVNO.
Si ricorda infatti che, attualmente, Ops! Mobile è un operatore di telefonia mobile di tipo ATR (Air Time Reseller), una tipologia di virtuale che rivende traffico all’ingrosso di un altro operatore, occupandosi solo della commercializzazione con il proprio marchio e dell’assistenza clienti, mentre le SIM vengono realizzate dall’operatore di appoggio.
In questo caso, l’operatore di appoggio è Noitel, virtuale di tipo ESP dell’azienda di telecomunicazioni Retelit Digital Services, attivo su rete mobile Fastweb + Vodafone (ex Vodafone Italia), tramite l’aggregatore tecnico Plintron, in 2G, 4G e 5G, con velocità fino a 2 Gbps in download e fino a 200 Mbps in upload.
Editing Simone Nicolosi





