FiberCop, siglato MoU con Nokia sul fiber sensing per sperimentare la fibra come sensore
FiberCop ha comunicato di aver siglato un Memorandum of Understanding (MoU) con Nokia, con l’obiettivo di collaborare alla sperimentazione di tecnologie di fiber sensing in grado di trasformare la rete di accesso in fibra ottica in una piattaforma di monitoraggio avanzata.
L’operatore wholesale only italiano lo ha annunciato nella giornata di oggi, 6 Luglio 2026, ricordando che il fiber sensing può supportare due principali ambiti di applicazione: la protezione della rete e il monitoraggio dell’ambiente circostante.
In ambito operativo, il fiber sensing consente di rilevare, localizzare e classificare problemi causati da eventi come frane, caduta di alberi, lavori stradali o atti vandalici, a detta di FiberCop favorendo interventi più rapidi, una riduzione delle attività in campo e una maggiore continuità del servizio.
La stessa infrastruttura può inoltre abilitare servizi di monitoraggio ambientale, rilevando fenomeni come vento, variazioni di temperatura, attività sismica, alluvioni, perdite o traffico.
Dunque, l’accordo tra FiberCop e Nokia annunciato nelle ultime ore mira a esplorare entrambi questi ambiti.
Nello specifico, la collaborazione prevede attività congiunte di ricerca e test su soluzioni che consentano alla fibra non solo di trasmettere dati, ma anche di rilevare, grazie all’intelligenza artificiale, eventi e variazioni lungo l’infrastruttura in tempo reale.
FiberCop specifica che le tecnologie al centro della collaborazione utilizzano la rete come un sistema di rilevamento distribuito, capace di intercettare cambiamenti fisici e ambientali, come vibrazioni, variazioni di temperatura o stress meccanici, attraverso l’analisi del segnale ottico.
In questo modo, come sottolinea l’operatore, la fibra evolve da infrastruttura di connettività a piattaforma in grado di generare informazioni utili per la gestione, la sicurezza e la resilienza delle infrastrutture.
Stefano Paggi, Chief Technology & Operations Officer di FiberCop, ha dichiarato:
“Questa collaborazione rappresenta un passo importante nell’evoluzione delle infrastrutture in fibra, che possono diventare sempre più intelligenti e capaci di fornire nuove informazioni utili per la loro gestione.
L’obiettivo è esplorare soluzioni che aiutino a rafforzare l’affidabilità della rete e ad aprire nuove possibilità applicative per sostenere l’economia”.
John Harrington, Vicepresidente Esecutivo e Responsabile Europa di Nokia, ha commentato:
“L’IA sta cambiando radicalmente ciò che le reti devono fare. Le reti non si limitano più a trasportare dati, aiutano anche gli operatori a capire cosa sta accadendo in tempo reale.
Combinando l’innovazione di Nokia Bell Labs con il nostro sensoring in fibra abilitato dall’IA, possiamo aiutare FiberCop a trasformare la sua rete in fibra in una piattaforma di monitoraggio intelligente che offre infrastrutture affidabili in grado di percepire, comprendere e agire in tempo reale.
Lavorando insieme possiamo supportare una rilevazione più rapida dei problemi di rete, abilitare nuove applicazioni di rilevamento come servizio e creare una rete più resiliente”.
Le attività pianificate da FiberCop e Nokia si concentreranno su due aree principali: il monitoraggio avanzato e la manutenzione predittiva, per identificare anomalie, degradi delle prestazioni e potenziali interruzioni prima che si verifichino; e il fiber sensing, per rilevare eventi esterni e condizioni ambientali, come vibrazioni e movimenti, lungo l’infrastruttura.
Secondo quanto dichiara FiberCop, queste capacità potranno contribuire a migliorare la sicurezza della rete e a supportare un monitoraggio più accurato dell’ambiente circostante.
I test saranno condotti in ambienti controllati, inclusi laboratori dedicati di FiberCop e sezioni isolate di fibra, con l’obiettivo di valutare diverse tecnologie in termini di prestazioni, precisione e casi d’uso applicabili.
Editing Simone Nicolosi





