OPS Italia, percorso di risanamento: Tribunale di Milano accoglie la domanda

Il Consiglio di Amministrazione di OPS Italia S.p.A., emittente quotato su Euronext Growth Milan, desidera fornire agli azionisti e al mercato un aggiornamento sullo stato del percorso di risanamento avviato nell’interesse della continuità aziendale e della valorizzazione degli asset societari.
La decisione, assunta nell’interesse di tutti i portatori di interesse (creditori, dipendenti, azionisti e clienti) mira a garantire la continuità operativa della Società e a individuare la soluzione più efficace per il suo risanamento.
Con decreto del 5 marzo 2026, pubblicato il 23 marzo 2026, il Tribunale ha accolto la domanda, concedendo alla Società un termine di sessanta giorni per la presentazione di una proposta definitiva, e ha nominato Commissario Giudiziale il Dottore Mauro Giovanni Benassi, con funzioni di vigilanza sull’attività della Società nel corso della procedura.
Con successivo decreto del 10 marzo 2026, pubblicato il 23 marzo 2026, il Tribunale ha confermato le misure protettive previste dall’art. 55 CCII, operative automaticamente dal 2 marzo 2026 e valide per la durata massima di quattro mesi (sino al 2 luglio 2026).
Tali misure impediscono ai creditori di avviare o proseguire azioni esecutive sul patrimonio societario, garantendo alla Società la necessaria stabilità per definire il piano di risanamento senza pressioni esterne.
Il Consiglio di Amministrazione di OPS Italia S.p.A. ritiene che questo quadro procedurale offra alla società la protezione adeguata per lavorare in modo ordinato alla costruzione di una soluzione sostenibile, nell’esclusivo interesse dei propri stakeholder.
Comunicato Stampa





