Spusu compie 6 anni in Italia, anniversari anche per le altre filiali dell’operatore

Oggi, 15 Giugno 2026, l’operatore virtuale Spusu compie 6 anni dal suo debutto in Italia, data che coincide anche con gli anniversari delle altre attuali tre filiali europee dell’operatore. In Italia, il sesto anno di attività di Spusu è stato caratterizzato dal lancio del servizio Wi-Fi Calling, ma anche da altre novità.
Spusu, la cui denominazione proviene dalle parole tedesche “Sprich und Surf”, che significano letteralmente “Parla e Naviga”, era stato infatti lanciato in Italia il 15 Giugno 2020, in seguito a una conferenza di presentazione online che ha poi portato alla pubblicazione e alla commercializzazione delle sue prime offerte di lancio.
Come già raccontato da MondoMobileWeb, ad oggi, l’operatore virtuale di telefonia mobile Spusu, fondato in Austria nel 2015, è attivo in 4 Paesi europei, ossia Austria (dal 15 Giugno 2015), Italia (dal 15 Giugno 2020), Regno Unito (dal 15 Giugno 2023) e Svizzera (dal 15 Giugno 2024).
Pertanto, dato che finora l’operatore ha lanciato le sue varie filiali sempre il 15 Giugno, quest’oggi Spusu festeggia l’anniversario anche negli altri Paesi in cui è presente, ossia 11 anni in Austria, 3 anni in Regno Unito e 2 anni in Svizzera.
Per quanto riguarda Spusu Italia, come già raccontato da MondoMobileWeb, in occasione del suo sesto compleanno l’operatore sta regalando ai suoi già clienti 6 Giga aggiuntivi, resi disponibili con il rinnovo mensile della propria offerta.
Allo stesso modo, l’operatore ha previsto delle iniziative simili anche per i clienti delle sue altre filiali europee, regalando una quantità di Giga pari agli anni compiuti.
In seguito alla recente espansione in nuovi mercati, che ha portato a quattro gli attuali Paesi in cui è attivo l’operatore, negli ultimi mesi sia i siti web che le app delle varie filiali di Spusu sono stati uniformati, prevedendo la stessa grafica.
In ogni caso, l’operatore non si fermerà agli attuali 4 mercati: infatti, come già raccontato, l’intenzione di Spusu è quella di espandersi in ulteriori mercati, sbarcando quindi in nuovi Paesi, che tuttavia non sono ancora stati resi noti dall’azienda.
Secondo quanto aveva dichiarato il CEO di Spusu Italia, Karl Katzbauer, in un’intervista rilasciata a MondoMobileWeb in occasione del quinto compleanno della filiale italiana, l’espansione di Spusu verrà effettuata mantenendo l’identità di Full MVNO digitale, focalizzandosi sull’offerta solo SIM e collaborando “in modo duraturo e proficuo” con i gestori delle reti ospitanti.
Inoltre, Katzbauer aveva anche dichiarato che l’obiettivo dell’azienda è quello di raggiungere i 500mila clienti in ognuno dei Paesi dove è presente Spusu.
Le caratteristiche di Spusu in Italia
Si ricorda che Spusu in Italia è un operatore Full MVNO che utilizza la rete mobile WINDTRE, fino in 4G+, con una velocità massima di 300 Mbps in download e 50 Mbps in upload, e dal 6 Marzo 2024 anche in 5G con le offerte abilitate, in questo caso con una velocità di navigazione massima fino a 2 Gbps in download e 200 Mbps in upload. Il partner, CK Hutchison, è lo stesso con cui Spusu collabora da tempo in Austria (3 Austria, Drei).
Una delle caratteristiche su cui Spusu ha puntato molto sin dal suo debutto in Italia è il Servizio Clienti gestito internamente dall’azienda, in linea con i suoi valori racchiusi nel claim “Semplice, Umano, Sincero”.
Fin dal suo lancio, inoltre, le offerte tariffarie dell’operatore sono caratterizzate dal cosiddetto meccanismo di Riserva Dati, nonché dalla possibilità di utilizzare il bundle di minuti non illimitato anche per chiamare dall’Italia verso i Paesi UE (compreso il Regno Unito).
A questo proposito, a differenza di altri operatori italiani che hanno deciso di rimuovere il Regno Unito dai Paesi del Roaming UE, cambiando anche la tariffazione del traffico internazionale, Spusu Italia non ha intenzione di cambiare la tariffazione per il Roaming in Regno Unito, così come la possibilità di effettuare senza costi aggiuntivi chiamate dall’Italia verso i numeri UK.
L’operatore virtuale consente ai già clienti anche di cambiare gratuitamente la propria offerta, una volta al mese, con un’altra tariffa di Spusu anche caratterizzata da un prezzo più basso, quindi sia in upgrade che in downgrade.
Spusu promette anche “prezzi fissi senza rimodulazioni”, sottolineando così la sua intenzione di non applicare rimodulazioni con aumenti di prezzo: infatti, finora non ha mai applicato alcuna rimodulazione tariffaria ai suoi clienti.
Le novità introdotte nel sesto anno di attività in Italia
Dunque, dopo le novità del quinto anno, in particolare il lancio del servizio VoLTE (Voice over LTE), anche nel corso del sesto anno di attività in Italia di Spusu sono state introdotte alcune novità.
Una delle principali novità è rappresentata dal lancio del servizio Wi-Fi Calling da Gennaio 2026, con cui i clienti Spusu in Italia possono ora effettuare e ricevere chiamate tramite rete Wi-Fi, utilizzando un dispositivo compatibile, tra quelli indicati nell’elenco presente sul sito.
Il lancio del Wi-Fi Calling è avvenuto in concomitanza con il rinnovamento del sito ufficiale di Spusu, caratterizzato da una nuova grafica.
Dal punto di vista delle offerte tariffarie, da Novembre 2025 Spusu ha semplificato il suo portafoglio con alcune novità, chiudendo alcune tariffe e abbassando il prezzo della Spusu 200 XL 5G.
Infatti, in precedenza l’operatore indicava una velocità massima di 300 Mbps in download e 50 Mbps in upload, ossia la stessa già prevista per il 4G. Tuttavia, secondo informazioni raccolte, in realtà per il 5G di Spusu non era presente alcun limite di velocità, ma l’operatore virtuale preferiva indicare ufficialmente una velocità massima di 300 Mbps, sia per il 4G che per il 5G.
Adesso, invece, Spusu specifica che con il 5G è possibile raggiungere una velocità massima del 5G pari a 2 Gbps in download e a 200 Mbps in upload, novità valida per tutti i nuovi e già clienti.
Infine, da Aprile 2026 Spusu Italia ha aggiunto un nuovo metodo di pagamento per ordinare una nuova SIM e ricaricare il proprio credito direttamente online, ossia Apple Pay, che tuttavia può essere scelto soltanto tramite dispositivi Apple, ad esempio smartphone iPhone.





