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Vodafone Group: Xavier Niel acquisirà il 16,2% da e& tramite Vega, sarà il principale azionista

La società Vega, veicolo di investimento interamente controllato dalla famiglia dell’imprenditore Xavier Niel, ha annunciato oggi, 10 Luglio 2026, di aver sottoscritto un accordo vincolante con Emirates Telecommunications Group Company PJSC (e&) per l’acquisizione dell’intera partecipazione detenuta dal gruppo emiratino in Vodafone Group Plc, pari a circa il 16,2% del capitale sociale.

Il corrispettivo complessivo dell’operazione ammonta a circa 4,4 miliardi di sterline, equivalenti a circa 5,1 miliardi di euro. Una volta ottenute le necessarie autorizzazioni regolamentari e completato il closing, previsto entro la fine del 2026 salvo eventuali cambiamenti, Vega diventerà il principale azionista di Vodafone.

Secondo quanto dichiarato dalla stessa Vega, il veicolo di investimento è stato costituito esclusivamente con l’obiettivo di detenere la partecipazione in Vodafone Group e intende assumere il ruolo di azionista strategico di lungo periodo, mettendo a disposizione del gruppo la propria esperienza maturata nel settore delle telecomunicazioni.

I dettagli dell’operazione

Nel dettaglio, e& venderà l’intera partecipazione detenuta in Vodafone Group, composta da 3.944.743.685 azioni, corrispondenti a circa il 16,21% del capitale sociale emesso e al 17,13% dei diritti di voto.

Il prezzo concordato è pari a 1,104792 sterline per azione. Inoltre, e& riceverà anche il dividendo finale deliberato da Vodafone, pari a 2,3625 eurocent per azione, il cui pagamento è previsto per il 30 Luglio 2026.

Le azioni saranno acquisite attraverso operazioni fuori mercato effettuate da alcune istituzioni finanziarie nell’ambito di strumenti finanziari sottoscritti con Vega e saranno trasferite definitivamente dopo il completamento delle autorizzazioni richieste dalle autorità competenti, con perfezionamento dell’operazione previsto entro la fine dell’anno.

Vega ha inoltre comunicato che avvierà a breve i contatti con il Governo del Regno Unito in relazione all’investimento e collaborerà con le autorità competenti durante l’intero iter autorizzativo.

L’investimento sarà finanziato direttamente da Xavier Niel e da alcune istituzioni finanziarie, senza ricorso e senza alcun impatto sull’indebitamento delle società controllate dalla famiglia Niel, tra cui iliad, iliad holding, NJJ Holding ed Eir.

Vega punta su un investimento di lungo periodo

Nel comunicato, Vega sottolinea di voler diventare un azionista impegnato e di lungo periodo, confermando la fiducia nelle prospettive di crescita di Vodafone e nel potenziale di creazione di valore del gruppo.

Commentando l’operazione, Xavier Niel ha dichiarato:

“Vodafone rappresenta un’interessante opportunità di investimento, sostenuta da asset di qualità, marchi solidi, posizioni di leadership e una presenza geografica diversificata.

Come azienda più semplice e maggiormente focalizzata, Vodafone è pronta per una nuova fase di crescita e si trova nelle condizioni ideali per valorizzare il significativo potenziale ancora inespresso delle proprie attività in Europa e Africa.

Siamo convinti che Vodafone possa garantire una crescita sostenibile e una solida generazione di cassa nel lungo periodo e, in qualità di investitore di riferimento con base in Europa, siamo pronti a mettere a disposizione la nostra profonda esperienza nel settore e il nostro know-how operativo per contribuire al suo futuro successo.

Come dimostrano i nostri precedenti investimenti, compresi quelli effettuati come azionisti di minoranza in società quotate come Tele2 e Millicom, vantiamo una comprovata esperienza nel contribuire al miglioramento delle performance aziendali e nella creazione di valore per gli azionisti.”

Nessuna offerta per l’intero capitale di Vodafone

Vega ha precisato che l’operazione è finalizzata all’acquisizione di una partecipazione strategica di minoranza e di lungo periodo in Vodafone.

Ai fini della Rule 2.8 del UK Takeover Code, Vega ha confermato di non avere intenzione di presentare un’offerta per l’intero capitale sociale di Vodafone.

La società ha tuttavia precisato di riservarsi il diritto di non applicare tale limitazione nelle circostanze previste dalla normativa britannica, tra cui con il consenso del Consiglio di amministrazione di Vodafone, nel caso in cui una terza parte annunci un’offerta per Vodafone, qualora la società annunci una proposta di esenzione dalla Rule 9 o un’operazione di reverse takeover, oppure in presenza di un cambiamento sostanziale delle circostanze, secondo quanto stabilito dal Takeover Panel.

La nota di Vodafone Group

Contestualmente, anche Vodafone Group ha diffuso una breve nota in merito all’operazione.

La società ha dichiarato:

“Vodafone Group Plc (Vodafone) prende atto dell’annuncio diffuso oggi da Emirates Telecommunications Group Company PJSC (e&), secondo cui e& ha raggiunto un accordo per cedere la propria intera partecipazione in Vodafone a Vega, un veicolo di investimento interamente controllato dalla famiglia Niel.

L’accordo di relazione (Relationship Agreement) sottoscritto l’11 Maggio 2023 tra Vodafone ed e& è stato risolto. Hatem Dowidar, nominato nel Consiglio di amministrazione di Vodafone quale rappresentante di e&, ha rassegnato le dimissioni dal Consiglio con effetto immediato.”

Con la cessione della partecipazione detenuta da e&, viene quindi meno anche il Relationship Agreement sottoscritto tra Vodafone ed e& l’11 Maggio 2023.

Inoltre, Hatem Dowidar, nominato nel Consiglio di amministrazione di Vodafone in rappresentanza di e&, ha rassegnato le proprie dimissioni con effetto immediato.

Le attività di Xavier Niel nel settore delle telecomunicazioni

Nel comunicato, Vega ricorda che gli investimenti e le attività della famiglia Xavier Niel nel settore delle telecomunicazioni sono presenti in 26 Paesi tra Europa e America Latina.

Complessivamente, tali attività contano circa 139 milioni di clienti, 45 mila dipendenti, 24 miliardi di euro di ricavi annui e oltre 9 miliardi di euro di EBITDAaL.

Tra le principali partecipazioni figurano iliad, Salt, Monaco Telecom, Eir, Tele2 e Millicom.

Secondo quanto evidenziato dalla società, questa presenza internazionale consentirà a Vega di mettere a disposizione di Vodafone competenze maturate nello sviluppo di operatori di rete fissa, mobile e convergenti, oltre all’esperienza acquisita dalla famiglia Niel nella gestione e nello sviluppo di operatori di telecomunicazioni su larga scala.

L’operazione resta subordinata all’ottenimento delle autorizzazioni previste dalle autorità competenti prima del completamento definitivo della transazione.

Per quanto riguarda il mercato italiano, si ricorda che Vodafone Italia non fa più parte di Vodafone Group, essendo stata acquisita da Swisscom con un’operazione completata il 31 Dicembre 2025 e successivamente integrata con Fastweb nella nuova realtà Fastweb + Vodafone.

L’operazione annunciata oggi riguarda quindi Vodafone Group e non comporta effetti diretti su Vodafone Italia. Fastweb continuerà comunque a utilizzare il marchio Vodafone in Italia in base all’accordo di licenza con Vodafone Group, valido fino al 2029.

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