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TIM, il CdA accoglie con favore il miglioramento dell’OPAS di Poste Italiane

Il Consiglio di Amministrazione di TIM ha preso atto con favore del miglioramento dell’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria (OPAS) promossa da Poste Italiane sulle azioni ordinarie dell’operatore telefonico, in seguito all’aumento del corrispettivo annunciato nella serata del 7 Settembre 2026.

Come già raccontato da MondoMobileWeb, Poste Italiane ha infatti deciso di aumentare la componente in denaro prevista dall’offerta di 0,30 euro per ciascuna azione TIM portata in adesione, lasciando invece invariata la componente in azioni.

In questo modo, per ciascuna azione ordinaria TIM portata in adesione all’OPAS vengono riconosciute 0,218 azioni ordinarie Poste Italiane di nuova emissione e 1,97 euro in denaro, rispetto agli 1,67 euro previsti in precedenza.

Contestualmente al miglioramento del corrispettivo, Poste Italiane ha inoltre annunciato la rinuncia alla cosiddetta “Condizione Soglia, che prevedeva il raggiungimento di una partecipazione almeno pari al 66,67% dei diritti di voto esercitabili nelle assemblee di TIM.

La posizione del Consiglio di Amministrazione di TIM

Con un comunicato pubblicato oggi 9 Settembre 2026, il Consiglio di Amministrazione di TIM ha adesso preso atto delle modifiche all’offerta annunciate da Poste Italiane, esprimendosi favorevolmente sul miglioramento del corrispettivo.

In particolare, il CdA di TIM ha dichiarato di rilevare con favore il miglioramento dell’offerta attraverso il riconoscimento della componente aggiuntiva in denaro pari a 0,30 euro per ciascuna azione ordinaria TIM portata in adesione.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre preso atto della decisione di Poste Italiane di rinunciare alla Condizione Soglia, relativa al raggiungimento di una partecipazione almeno pari al 66,67% dei diritti di voto esercitabili nelle assemblee della compagnia telefonica.

In seguito alla rinuncia, il raggiungimento della precedente soglia minima del 66,67% non rappresenta quindi più una condizione di efficacia dell’OPAS.

Restano ferme le precedenti considerazioni del CdA

TIM ha specificato che restano ferme le ulteriori considerazioni già formulate dal Consiglio di Amministrazione nel Comunicato dell’Emittente relativo all’Offerta, approvato lo scorso 18 Luglio 2026, da intendersi integralmente richiamate.

Come già raccontato da MondoMobileWeb, in quella occasione il Consiglio di Amministrazione di TIM aveva approvato all’unanimità il Comunicato dell’Emittente previsto dalla normativa in materia di offerte pubbliche di acquisto.

Il CdA aveva espresso una valutazione positiva sul razionale e sulle prospettive industriali dell’operazione, ritenendola coerente con il percorso intrapreso dalla compagnia telefonica, e aveva giudicato congruo, dal punto di vista finanziario, il corrispettivo dell’offerta allora previsto.

Il precedente corrispettivo era composto da 0,218 azioni ordinarie Poste Italiane di nuova emissione e 1,67 euro in denaro per ciascuna azione ordinaria TIM portata in adesione.

Con la modifica annunciata da Poste Italiane il 7 Settembre 2026, la componente azionaria è rimasta invariata, mentre quella in denaro è salita da 1,67 euro a 1,97 euro per azione TIM.

Il valore implicito del nuovo corrispettivo

Sulla base del prezzo ufficiale delle azioni Poste Italiane alla chiusura del 20 Marzo 2026, ultimo giorno di Borsa aperta antecedente alla data di annuncio dell’operazione, pari a 21,46 euro, il nuovo corrispettivo esprime una valorizzazione monetaria implicita pari a 6,65 euro per ciascuna azione TIM.

Secondo i calcoli riportati da Poste Italiane, questo valore incorpora un premio implicito del 14,16% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni TIM alla stessa data.

Considerando invece il prezzo ufficiale delle azioni Poste Italiane alla chiusura del 4 Settembre 2026, pari a 26,90 euro, il corrispettivo incrementato esprime una valorizzazione monetaria implicita pari a 7,83 euro per ciascuna azione TIM.

Le adesioni all’OPAS superano il 7%

Nel frattempo, continua il periodo di adesione all’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria promossa da Poste Italiane.

Secondo quanto riportato da Teleborsa, nella giornata dell’8 Settembre 2026 sono state presentate 16.991.855 richieste di adesione. Complessivamente, dall’avvio dell’OPAS, le richieste di adesione hanno così raggiunto quota 122.082.591 azioni TIM, pari al 7,1546% del totale degli strumenti oggetto dell’offerta.

Si ricorda inoltre che, nella mattinata del 7 Settembre 2026, TIM aveva annunciato che anche l’Amministratore Delegato Pietro Labriola e alcuni componenti del management avevano comunicato la propria adesione all’offerta.

La scadenza dell’offerta e la riapertura dei termini

Il periodo di adesione all’OPAS di Poste Italiane, iniziato il 20 Luglio 2026, proseguirà fino alle ore 17:30 dell’11 Settembre 2026, salvo eventuali modifiche previste secondo la normativa applicabile.

Le azioni ordinarie TIM acquistate sul mercato nelle giornate del 10 e dell’11 Settembre 2026 non potranno essere portate in adesione all’offerta.

Inoltre, in seguito alla rinuncia da parte di Poste Italiane alla Condizione Soglia, è prevista la riapertura dei termini dell’offerta dal 21 al 25 Settembre 2026.

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