WINDTRE fisso: cambiano percentuali penali di ritardato pagamento per i clienti privati

WINDTRE sta comunicando ai già clienti di rete fissa una nuova modifica delle condizioni contrattuali, con la quale per i clienti privati cambieranno le percentuali delle penali per ritardato pagamento delle fatture, novità già introdotta di recente per le nuove attivazioni.
Dunque, dopo aver annunciato ieri, 9 Marzo 2026, la modifica contrattuale per i già clienti privati con offerte mobile in abbonamento che ricevono la fattura sottoscritte fino all’8 Febbraio 2026, nelle ultime ore la stessa modifica è stata annunciata anche per i già clienti di rete fissa WINDTRE, tramite un’informativa pubblicata nella sezione WINDTRE Informa del sito ufficiale dell’operatore.
Inoltre, i già clienti di rete fissa interessati dalla modifica riceveranno una comunicazione personalizzata nel Conto Telefonico WINDTRE emesso nel mese di Marzo 2026.
Nello specifico, come indicato nell’informativa, la modifica delle Condizioni Generali di Contratto per i Servizi di telefonia fissa WINDTRE riguarda i già clienti privati di rete fissa WINDTRE con linea sottoscritta fino all’8 Febbraio 2026, per i quali la variazione delle condizioni contrattuali entrerà in vigore a partire dal 1° Maggio 2026.
In questo caso, è prevista la modifica della clausola 11.5 delle condizioni contrattuali, con cui solo per i clienti consumer verranno cambiati i valori percentuali delle penali per ritardato pagamento delle fatture.
Invece, le nuove condizioni contrattuali sono già in vigore per i clienti WINDTRE che hanno effettuato una nuova attivazione di linea fissa a partire dal 9 Febbraio 2026, prevedendo già la nuova clausola 11.5 aggiornata con le nuove percentuali delle penali in caso di pagamento in ritardo.
Di seguito si riporta la nuova clausola 11.5 delle Condizioni Generali di Contratto per i Servizi di telefonia fissa WINDTRE, che verrà introdotta dal 1° Maggio 2026 per i già clienti privati che hanno sottoscritto la linea fino all’8 Febbraio 2026, mentre è già in vigore per i clienti di rete fissa attivati dal 9 Febbraio 2026 in poi:
“11.5 In ogni caso di ritardo nei pagamenti sulle somme non corrisposte potrà essere applicata una somma determinata secondo quanto previsto dalla Delibera n. 179/03/CSP dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (approvazione della direttiva generale in materia di qualità e carte dei servizi di telecomunicazioni) e successive modificazioni ovvero un importo a titolo di penale per ritardato pagamento pari:
a) al 5% (o al 2% in caso di Cliente libero professionista con P.IVA o microimpresa) dell’importo indicato in fattura e rimasto insoluto, se il pagamento sarà effettuato dal 1° al 15° giorno solare successivo alla data di scadenza, oppure
b) al 9% (o al 5% in caso di Cliente libero professionista con P.IVA o microimpresa) dell’importo indicato in fattura e rimasto insoluto, se il pagamento sarà effettuato dopo il 15° giorno solare dalla data di scadenza.
Qualora il Cliente abbia effettuato con regolarità il pagamento di almeno 3 (tre) fatture consecutive e ritardi il pagamento della fattura successiva per non più di 15 giorni solari rispetto alla relativa data di scadenza, la penale per ritardato pagamento di cui sopra non verrà applicata.
In caso contrario (vale a dire se il ritardo si protrae oltre il 15° giorno), la penale per ritardato pagamento sarà pari al 9% (o al 5% in caso di Cliente libero professionista con P.IVA o microimpresa) dell’importo indicato in fattura rimasto insoluto.
Gli importi di cui sopra saranno addebitati da WINDTRE nella prima fattura utile successiva a quella che, in tutto o in parte, risulta insoluta.
Nel caso di risoluzione contrattuale la penale sarà addebitata con la fattura emessa successivamente alla comunicazione di risoluzione inviata al Cliente”.
Dunque, anche in questo caso, come già fatto per i clienti mobile che ricevono la fattura, anche per i clienti privati di rete fissa è stata prevista una percentuale aggiuntiva, rispetto ai clienti con Partita IVA, per le penali di ritardato pagamento delle fatture.
Nello specifico, per le nuove attivazioni a partire dal 9 Febbraio 2026 (e a partire dal 1° Maggio 2026 per le sottoscrizioni prima del 9 Febbraio 2026), per i clienti privati di rete fissa è prevista una penale pari al 5% (mentre per i clienti Partita IVA rimarrà al 2% come in precedenza) dell’importo indicato in fattura e rimasto insoluto, se il pagamento sarà effettuato dal 1° al 15° giorno solare successivo alla data di scadenza, oppure pari al 9% (mentre per i clienti Partita IVA rimarrà al 5% come in precedenza) dell’importo indicato in fattura e rimasto insoluto, se il pagamento sarà effettuato dopo il 15° giorno solare dalla data di scadenza.
WINDTRE giustifica la variazione contrattuale affermando che questa viene introdotta “a causa delle modifiche delle condizioni strutturali di mercato”.
Come esercitare il diritto di recesso gratuito con WINDTRE
Come previsto dall’articolo 98-septies decies comma 5 del Decreto Legislativo 207/2021, cioè il nuovo Codice europeo delle Comunicazioni elettroniche, se il cliente di rete fissa non intende accettare la modifica contrattuale appena descritta, potrà esercitare il diritto di recesso dai servizi WINDTRE o passare ad altro operatore senza penali né costi di disattivazione entro il 31 Maggio 2026.
Per fare ciò, è necessario inviare una comunicazione avente come causale di recesso “Modifica delle condizioni contrattuali”, utilizzando uno dei seguenti canali: lettera raccomandata A/R all’indirizzo Wind Tre SpA – Servizio Disdette – CD MILANO RECAPITO BAGGIO Casella Postale 159 20152 MILANO MI; tramite PEC all’indirizzo servizioclienti159@pec.windtre.it, chiamata al 159; punti vendita WINDTRE; tramite il web form presente sul sito WINDTRE.
In caso di passaggio ad altro operatore con mantenimento del numero, oltre ad inviare la comunicazione di recesso, è necessario effettuare la richiesta di passaggio direttamente all’altro operatore entro lo stesso termine del 31 Maggio 2026.
Come riportato nell’informativa, in caso di recesso dal 1° al 31 Maggio 2026, si applicano le nuove condizioni contrattuali che entreranno in vigore a partire dal 1° Maggio 2026.
Se alla linea interessata dalla modifica fosse associato un contratto per l’acquisto rateizzato di un prodotto in corso di vigenza (ad esempio modem o telefono), nella suddetta comunicazione, e prima di recedere dal contratto o di passare ad altro operatore, il cliente potrà decidere se pagare le rate residue anche in un’unica soluzione, indicando tale scelta nella comunicazione inviata.
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