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PostePay, settore Telco: a fine Marzo 2023 PosteMobile sfiora le 4,9 milioni di utenze

Nelle ultime ore il Gruppo Poste Italiane ha reso noti i risultati finanziari relativi al primo trimestre del 2023, quindi fino al 31 Marzo 2023, permettendo di conoscere anche i dati aggiornati relativi al segmento telco, dove il brand PosteMobile gestito da PostePay si avvicina alle 4,9 milioni di utenze.

Poste ha annunciato i risultati dei primi tre mesi di quest’anno (da Gennaio a Marzo 2023) nella giornata di oggi, 4 Maggio 2023, in seguito al Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane di ieri, presieduto da Maria Bianca Farina, che ha approvato i risultati finanziari per il primo trimestre del 2023 (non sottoposti a revisione contabile).

In particolare, per quanto riguarda la business unit denominata Pagamenti e Mobile, che include anche le attività di Poste Italiane nelle telecomunicazioni tramite il brand PosteMobile (gestito da PostePay), in questo caso i ricavi del primo trimestre 2023 sono stati pari a 343 milioni di euro, segnando ancora una volta una crescita su base annuale (pari al 48,2%) rispetto allo stesso periodo del 2022.

Il risultato operativo della business unit Pagamenti e Mobile di Poste Italiane nel primo trimestre del 2023 è aumentato del 14% su base annua, attestandosi a 89 milioni di euro grazie alla crescita dei ricavi e il contributo di LIS che hanno “più che compensato i costi di avviamento del business dell’energia”, al netto dei quali il risultato operativo del segmento ha raggiunto il “livello record” di 108,5 milioni di euro.

Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane (recentemente confermato dalle nomine del MEF), ha commentato:

I risultati del primo trimestre sono molto solidi e offrono una visibilità significativa sulla nostra guidance per il 2023, con una solida performance finanziaria e una generazione di redditività da parte di tutte le linee di business continuando a mantenere l’attenzione sui costi. I trend commerciali sono stati favorevoli in tutte le linee di business.

I nostri clienti continuano a vedere Poste Italiane come un porto sicuro per i loro risparmi e per la maggior parte delle loro esigenze quotidiane. I nostri prodotti finanziari proteggono i nostri clienti dalla turbolenza dei mercati durante tutto il ciclo economico, con oltre il 90% delle attività finanziarie investite protette dalle turbolenze dei mercati.

I volumi del comparto B2C dei nostri pacchi sono aumentati nel contesto di un mercato stabile, mentre i ricavi della corrispondenza sono migliorati grazie alle azioni di repricing e ai servizi a maggior valore aggiunto.

Nel segmento dei Servizi Finanziari, la dinamica dei tassi di interesse ha favorito l’aumento del margine di interesse ricorrente e al contempo le commissioni di distribuzione del risparmio postale sono in linea con gli obiettivi dell’anno 2023.

Questo è stato un trimestre particolarmente intenso per il segmento Servizi Assicurativi, per l’effetto dell’adozione dell’IFRS17. Abbiamo conseguito risultati forti in un mercato sfidante, con una raccolta netta positiva di 2,1 miliardi di euro unitamente a un tasso di riscatto inferiore al 4%. Abbiamo inoltre completato l’offerta pubblica di acquisto di Net Insurance per accelerare la crescita dell’attività assicurativa nella protezione.

Il segmento Pagamenti e Mobile ha registrato ancora una volta una crescita a due cifre, cogliendo appieno l’aumento dei pagamenti senza contanti in Italia, con un valore del transato in aumento del 18% rispetto all’anno precedente, sostenuto dalla forte crescita dell’e-commerce.

L’offerta PosteEnergia è stata accolta molto bene dai nostri clienti, raggiungendo circa 200 mila contratti sottoscritti ad oggi.

I solidi risultati dell’inizio dell’anno ci posizionano molto bene per raggiungere i nostri obiettivi per il 2023. Soprattutto, siamo impegnati a ricompensare tutti i nostri stakeholder con una performance sostenibile nel 2023 e in avanti, a iniziare con il saldo del dividendo di 0,44 euro per azione che sarà pagato il 21 giugno.

Come ricordato anche da Del Fante, da Gennaio 2023 è stata lanciata sul mercato retail la nuova offerta di Poste Energia per luce e gas, disponibile sia negli uffici postali che sui canali digitali web e app, che ha raggiunto un numero totale di circa 200mila contratti sottoscritti dal lancio dell’offerta ad oggi (inizio Maggio 2023), contribuendo con 15 milioni di euro di ricavi nel primo trimestre del 2023.

PosteMobile VoLTE smartphone

Le performance di PosteMobile di PostePay aggiornate al 31 Marzo 2023 

Nel dettaglio, analizzando i risultati fatti registrare dal segmento Pagamenti e Mobile di Poste Italiane, secondo quanto riferito dal Gruppo, nel primo trimestre 2023 i ricavi da servizi Telco sono aumentati del 2,9% su base annua, e sono risultati pari a 79 milioni di euro (nel primo trimestre del 2022 erano invece pari a 77 milioni di euro).

In merito all’operatore virtuale di PostePay, PosteMobile, questo a fine Marzo 2023 ha raggiunto un totale di quasi 4,9 milioni di utenze fra mobile e fisso, a detta dell’azienda con un ridotto tasso di abbandono “in un mercato competitivo”.

Per la precisione, nel documento Excel allegato alla presentazione dei risultati il dato al 31 Marzo 2023 è di 4,887 milioni di utenze, in crescita rispetto al trimestre precedente, quando a fine 2022 l’operatore aveva fatto registrare 4,815 milioni di utenze. Il dato certifica anche una lieve crescita anno su anno, in quanto le utenze PosteMobile al 31 Marzo 2022 erano pari a 4,876 milioni di utenze.

Si ricorda che PosteMobile, operatore virtuale Full MVNO di proprietà di PostePay, attualmente è attivo su rete Vodafone in 2G, 4G e 4G+, con una velocità di navigazione massima pari a 300 Mbps in download e 50 Mbps in upload.

All’interno dei risultati finanziari del primo trimestre 2023 di Poste Italiane non si è fatto riferimento al segmento di rete fissa broadband di PosteMobile con l’offerta in Fibra e FTTC PosteCasa Ultraveloce. Il numero di utenze totale di PosteMobile conteggia comunque anche i clienti del fisso.

L’ARPU di PosteMobile al 31 Marzo 2023 fa registrare un lieve calo rispetto al dato di tutto il 2022, quando questo era rimasto stabile a 4,5 euro, mentre nel primo trimestre del 2023 è pari a 4,4 euro per singola SIM. Si ricorda che con questo termine si fa riferimento ai ricavi medi mensili per singolo utente.

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