Open Fiber

Open Fiber a San Benedetto del Tronto: 6 milioni di euro per cablare 17300 unità immobiliari

Oggi, 30 settembre 2022, Open Fiber ha annunciato di aver siglato una convenzione per disciplinare il piano degli interventi volto a realizzare una rete in fibra ottica nel comune di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.

La società investirà 6 milioni di euro per collegare, tramite un’infrastruttura FTTH di 107 chilometri, 17.300 unità immobiliari. Il piano rientra nell’opera di modernizzazione di Open Fiber, che vede coinvolte 271 città in tutta la penisola, di cui 220 già con servizio attivo.

I lavori dedicati cominceranno in via Foscolo, dove sarà posizionato il Pop (Point of Presence, il nodo centrale della rete cittadina), e coinvolgeranno San Filippo Neri, Marina Centro, il Paese Alto, Albula Centro, Marina di Sotto, Sant’Antonio, Ragnola e Porto d’Ascoli.

I cittadini di San Benedetto del Tronto, dunque, potranno usufruire di una velocità di connessione fino a 10 Gigabit al secondo (come indicato da Open Fiber nei suoi comunicati), così come dei servizi digitali correlati, tra cui la telemedicina, lo smart working e lo streaming online di contenuti in HD e 4K .

Si consiglia, comunque, ai consumatori di verificare insieme all’operatore scelto, la velocità massima effettiva raggiungibile nella propria zona, attraverso la rete a banda ultralarga di Open Fiber.

Quest’ultimo, infatti, in qualità di operatore wholesale only, non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso.

Open Fiber

Di seguito, le parole di Luca Borrelli, Affari istituzionali area centro Open Fiber:

La rete che Open Fiber costruirà a San benedetto del Tronto è una vera e propria autostrada del futuro con elevate prestazioni e un’efficienza all’altezza delle più importanti città europee.

Con noi la città cambierà volto: la nostra rete abiliterà la smart city, la città del futuro, semplificando la vita di cittadini, aziende e Pubblica Amministrazione, oltre che a dare slancio al settore turistico, da sempre fiore all’occhiello della città.

Alessio Gasparrini, Network e Operations Open Fiber Marche, ha poi aggiunto:

Il comune sarà dotato di una infrastruttura efficiente e moderna e nel farlo cercheremo di ridurre al minimo i disagi per i cittadini, grazie al riutilizzo delle infrastrutture esistenti su una rete di 107 chilometri per circa 60 chilometri, pari al 60% dell’intera infrastruttura, non occorrerà scavare, e se sarà necessario utilizzeremo tecniche moderne e non invasive.

Il sindaco Spazzafumo, invece, ha commentato così:

La diffusione delle nuove tecnologie per la comunicazione e l’accessibilità delle connessioni veloci alla rete internet sono obiettivi prioritari delle politiche del Governo. La Pubblica Amministrazione è al lavoro per garantire facile accesso a questi strumenti a tutta la popolazione.

Nel mondo di oggi, la prontezza e la disponibilità dell’accesso ai servizi telematici sono diventati strumenti fondamentali per tutti gli utenti. Se è vero che viviamo in una società profondamente interconnessa, è altrettanto vero che garantire modalità di fruizione di questa rete di connessioni a tutti è essenziale.

Questa, infine, la dichiarazione del vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Antonio Capriotti:

La rete che Open Fiber inizierà a costruire è uno strumento efficace e imprescindibile per il Comune e i cittadini. Si tratta un’infrastruttura che toccherà tutta la città aprendo nuove possibilità per i residenti.

Un progetto e con investimento davvero significativo e un modo per offrire ai cittadini e alle imprese uno strumento più veloce e più sicuro per connettersi, accedere a servizi, lavorare.

Il tutto sulla scia delle più importanti città italiane ed europee, che stanno procedendo speditamente al miglioramento delle proprie infrastrutture digitali: da ora in poi San Benedetto del Tronto sarà sempre più connessa e sempre più smart.

Open Fiber sta realizzando una rete in fibra FTTH anche nelle principali aree urbane delle Marche. Con un investimento privato di oltre 47 milioni di euro, la fibra di Open Fiber è, ad oggi, disponibile ad Ancona, Ascoli Piceno, Pesaro, Senigallia, Civitanova Marche, Fabriano e Macerata, con un totale di 120 mila famiglie che hanno la possibilità di attivare il servizio. A queste si aggiungeranno, entro il 2022, Osimo e Jesi.

L’azienda è impegnata anche nelle aree bianche della Regione, come concessionario del bando di gara Infratel, per portare la banda ultralarga in zone periferiche e borghi rurali. Al momento il servizio è disponibile per 107 comuni.

Editing Ileana Gira

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