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AGCOM: sanzione a YouTube per violazione del divieto di pubblicità sui giochi d’azzardo

Oggi, 2 Agosto 2022, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), ha adottato due ordinanze che sanzionano, per la violazione del divieto di pubblicità del gioco d’azzardo, le società Google Ireland Limited, con riferimento al servizio YouTube per 750 mila euro, e Top Ads Ltd per 700 mila euro, per un totale di 1 milione e 450 mila euro.

Non si tratta della prima volta per Google, il quale, il 22 Ottobre 2020, era stato sanzionato dall’Autorità, con la delibera 541/20/CONS, per un totale di 100 mila euro, per la violazione ad opera del proprio motore di ricerca della medesima normativa, ossia l’Articolo 9 del decreto legge n. 87/218 (cosiddetto Decreto Dignità).

Nello specifico, la sanzione odierna riguarda la già citata Top Ads, che ha violato il divieto tramite il proprio sito e il proprio canale YouTube, Spike, oltre alla stessa piattaforma YouTube, società controllata da Google.

La normativa, infatti, individua come responsabili della condotta illecita e destinatari delle relative sanzioni il committente, il proprietario del mezzo o del sito di diffusione o di destinazione (YouTube, in questo caso), e l’organizzatore della manifestazione, evento o attività (Top Ads Ltd).

YouTube, quindi, è stata ritenuta responsabile dall’Authority, per non essersi attivata riguardo la rimozione dei contenuti illeciti diffusi sulla propria piattaforma dal canale Spike, di proprietà di Top Ads, con il quale ha anche stipulato un contratto specifico di partnership, riconoscendolo come “partner verificato”.

L’AGCOM, oltre alla sanzione, ha ordinato la rimozione di 625 contenuti illeciti ancora presenti sulla piattaforma YouTube e anche sul sito spikeslot.com, entro un termine di sette giorni.

Inoltre, l’Autorità ha proibito la diffusione e il caricamento di video con contenuti analoghi, in linea con le più recenti pronunce della Corte di Giustizia dell’Unione europea.

Infine, l’Authority ricorda come questo sia il primo provvedimento adottato nei confronti di un fornitore di servizi di condivisione video (video sharing platform o VSP), per aver consentito la diffusione di pubblicità, vietata, inerente a giochi con vincite in denaro.

Editing Mattia Castro

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