Tech 5G e IoT

Huawei: focus su 5.5G e ICT sostenibile alla Win Win Huawei Innovation Week

Oggi, 21 Luglio 2022, si è concluso l’evento di quattro giorni di Huawei, la Win-Win Huawei Innovation Week, che l’azienda ha dedicato all’approfondimento di varie tematiche quali il 5.5G, lo sviluppo sostenibile e la trasformazione digitale, attraverso un confronto tra operatori globali, esperti di settore, opinion leader e manager dell’azienda.

L’evento si è aperto con l’intervento di David Wang, Executive Director of the Board and Chairman of the ICT Infrastructure Managing Board di Huawei, dal titolo Innovation, Lighting up the 5.5G Era.

Durante l’intervento, Wang ha tracciato l’evoluzione del 5G in 5.5G attraverso una roadmap da percorrere nei prossimi 10 anni, che secondo Huawei, rende più chiari i benefici legati alla tecnologia 5.5G.

Secondo Wang, quindi, il 5.5G permetterà un’esperienza utente a 10 Gbps, grazie alla tecnologia MIMO (Multiple In Multiple Out), che permette una maggiore larghezza di banda, una migliore efficienza dello spettro e una modulazione di ordine superiore.

Il 5.5G arriverà poi ad includere una capacità di rilevamento e un calcolo diversificato per applicazioni di vario tipo, con un’efficienza di elaborazione, sempre secondo il Direttore, 10 volte superiore, attraverso l’ingegneria dei chip e le architetture di interconnessione peer to peer integrali.

Wang continua sostenendo che, l’archiviazione incentrata sui dati supererà gli attuali limiti dell’architettura di storage, con prestazioni di archiviazione 10 volte migliori, attraverso un’architettura hardware e software incentrata sui dati e motori diversificati di accelerazione delle applicazioni dati.

Inoltre, secondo il Direttore nell’era del 5.5G troveranno un’ampia applicazione le reti di guida L4 altamente autonome (ADN), grazie a un’IA nativa full-stack, ad algoritmi di compressione per centinaia di indicatori di rete e all’identificazione di guasti sconosciuti da parte di modelli basici di IA.

Infine, Wang conclude sostenendo che, i progressi nella tecnologia sostenibile e nell’innovazione a livello di sistema aumenteranno l’efficienza energetica, con lo scopo di aumentare la capacità della rete e ridurre il consumo energetico per bit, tramite anche le soluzioni di Huawei per siti, reti e procedure operative sostenibili.

Terminato il suo intervento David Wang si è rivolto ai professionisti del settore auspicando la definizione di standard tecnologici condivisi nel rispetto dei quadri di riferimento stabiliti dai vari enti quali 3GPP, ETSI e ITU, assieme a una visione strategica comune per il 5.5G.

Inoltre, in occasione della Win-Win Huawei Innovation Week, Peter Zhou, Vice Presidente di Huawei e Presidente Huawei Data Storage Product Line, ha presentato un white paper intitolato Telco Operator Data Storage Power Index, realizzato in collaborazione con International Data Corporation (IDC).

Secondo l’azienda, il paper elabora sistematicamente la ricerca sull’archiviazione dei dati da parte di operatori di settori diversi, delineando inoltre, le prossime tendenze, volendo porsi come uno strumento in grado di guidare lo sviluppo delle infrastrutture digitali e sostenibili.

David Wang, Executive Director of the Board and Chairman of the ICT Infrastructure Managing Board di Huawei

Il secondo giorno dell’evento è invece stato dedicato al tema dello sviluppo sostenibile, col discorso di Ryan Ding, Presidente Carrier Business Group di Huawei, dal titolo Green ICT for New Value, sottolineando la necessità per gli operatori di dare massima priorità all’efficientamento energetico ed esortando alla creazione di un sistema condiviso di indicatori di efficienza energetica per l’intero settore.

Secondo i dati a disposizione di Huawei, si stima infatti che entro il 2030, il traffico dati generato dai servizi digitali aumenterà di 13 volte rispetto al 2020, con un consumo di energia e di emissioni di anidride carbonica del settore ICT che aumenteranno di 2,3 volte.

Secondo l’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU), di conseguenza, il settore ICT dovrà ridurre le emissioni di anidride carbonica di almeno il 45% entro il 2030, per raggiungere gli obiettivi dell’accordo di Parigi, stipulato nell’ambito della Convenzione quadro sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite (UNFCCC).

Ryan Ding, quindi, nel suo discorso sostiene che gli operatori trarranno beneficio dal miglioramento dell’efficienza energetica, grazie alla riduzione dei costi operativi, alla migrazione degli utenti 2G e 3G verso i servizi 4G e 5G e al conseguente impatto positivo sull’ambiente e la comunità.

Huawei ha quindi proposto una soluzione articolata su tre livelli, siti, reti e procedure operative sostenibili, per aiutare gli operatori a raggiungere questi obiettivi.

L’azienda, ha infatti sviluppato soluzioni atte a migliorare l’efficienza energetica dei siti, basandosi sull’adozione di un design integrato, sull’utilizzo di nuovi materiali e sullo spostamento all’esterno delle principali apparecchiature e unità di alimentazione.

Inoltre, secondo l’azienda, tramite un’architettura di rete semplificata si renderebbe più veloce l’inoltro delle informazioni e si supporterebbe l’implementazione di reti semplificate, interamente ottiche e intelligenti.

Infine, Huawei fa sapere di aver messo a disposizione soluzioni, già adottate da operatori di oltre 100 Paesi, che creano e diffondono linee guida per una maggiore ottimizzazione, offrendo una panoramica dei consumi energetici per una più accurata gestione.

Finito l’intervento, Ding ha esortato all’istituzione di un sistema di indicatori condiviso per favorire lo sviluppo ecosostenibile del settore ICT.

A questo proposito, l’azienda fa sapere di aver proposto un sistema di indicatori di efficienza energetica NCIe, già approvato dal gruppo di studio SG5 dell’International Telecommunication Union – Telecommunication Standardization Bureau (ITU-T), tutt’ora in fase di consultazione pubblica.

Editing Mattia Castro

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