Open Fiber

Open Fiber: banda ultralarga attiva nelle oltre 2300 unità immobiliari di Montevago

Nel comune di Montevago, in provincia di Agrigento, è ufficialmente attiva la rete in fibra ottica realizzata da Open Fiber, che offre a cittadini ed imprese la possibilità di raggiungere una velocità di connessione fino ad 1 Gigabit al secondo.

I lavori sono stati coordinati da Infratel, società “in house” del Ministero dello Sviluppo Economico, con la supervisione della Regione Siciliana.

L’infrastruttura, che copre attualmente oltre 2300 unità immobiliari, sia in modalità FTTH (Fiber To The Home) che in modalità FWA (Fixed Wireless Access), è stata finanziata con fondi regionali e statali, non gravando, dunque, sul bilancio del comune, pur restando di proprietà pubblica.

Open Fiber

Con l’intento di velocizzare l’installazione della rete a banda ultralarga dell’operatore wholesale only nelle abitazioni degli utenti interessati, è stata approvata una convenzione tra il comune e la concessionaria Open Fiber, su proposta dell’assessore ai servizi di rete e alle attività produttive, Giuseppe Arcuri.

Quest’ultimo, ritenendo ormai indispensabile abilitare i servizi relativi alla fibra ottica, ha dichiarato che fosse “fondamentale agire per rendere la nuova infrastruttura di rete fruibile in tempi rapidi e certi”.

Queste, invece, le parole del sindaco On. Margherita La Rocca Ruvolo:

La disponibilità della banda ultralarga permette alla cittadinanza di Montevago di guardare al futuro con maggiore fiducia.

La pandemia ci ha costretto a rivedere il nostro stile di vita, imponendo di ricercare nuove soluzioni e nuovi modelli per reggere l’impatto che il Covid ha sull’esistenza di ognuno di noi.

In questa sfida un ruolo decisivo lo giocano proprio la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica, che iniziano finalmente a caratterizzarsi per inclusività: dalle grandi città ai piccoli centri, non devono esserci più differenze nell’accesso ai servizi di rete, l’unica differenza la devono fare le competenze messe in campo da chi quella rete intende utilizzarla indipendentemente dal luogo in cui si trova.

Iniziative come quella portata avanti col Piano BUL, che peraltro già stanno riscontrando favore nel nostro territorio, contribuiscono perciò a raggiungere obiettivi di sviluppo divenuti ormai imprescindibili.

Oltre ad abitazioni e insediamenti produttivi, la banda ultralarga è a disposizione di 8 edifici pubblici, ovvero: il municipio, la scuola materna (sede anche della mensa comunale), le scuole elementare e media, la Città dei ragazzi, il poliambulatorio, il mercato coperto e la biblioteca comunale.

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