Ericsson: settore resiliente di fronte al Coronavirus, ma i Governi devono spingere sul 5G


Ericsson ha pubblicato oggi i suoi risultati finanziari aggiornati al primo trimestre del 2020. Per il momento, l’azienda ritiene che l’epidemia di Coronavirus abbia avuto solo un impatto limitato sul suo business.

Börje Ekholm, presidente e CEO di Ericsson, ha parlato di un periodo senza precedenti per l’economia globale, a causa della pandemia di COVID-19. Ericsson ha risposto nell’immediato mettendo in sicurezza i suoi dipendenti, molti dei quali continuano a lavorare da remoto in regime di smart working, mentre la catena di fornitura non ha subito nessuna interruzione. Per questo motivo, l’impatto dell’epidemia nel primo trimestre è stato solo limitato.

Tra i valori riportati, infatti, si segnala un aumento del margine lordo, salito al 40,04%, e una spinta sui Digital Services, trainati dal 5G e dal cloud. Il reddito netto dell’azienda è stato registrato a quota 2,3 miliardi di corone svedesi, mentre le vendite nette hanno raggiunto quota 49,8 miliardi di corone svedesi.

In tema di 5G, Ericsson ricorda di essere ben posizionata nell’offrire la nuova tecnologia di rete agli operatori e di essere dunque in grado, insieme all’intera industria, di mostrare la resilienza richiesta contro il Coronavirus. Nonostante ciò, però, resta un certo grado di incertezza sui volumi di vendita nei prossimi trimestri, sebbene Ericsson non abbia ancora intenzione di modificare i target finanziari per il 2020 e il 2022.

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5G Ericsson

La strumentazione di Ericsson per il 5G è utilizzata in 29 reti live diverse in 4 continenti, ma l’azienda ha mostrato la sua preoccupazione per il rallentamento dello sviluppo in Europa. Secondo il colosso svedese, un ritardo europeo potrebbe comportare un rallentamento dell’infrastruttura digitale critica per le economie anche in futuro.

Per questa ragione, Ericsson ritiene che i Governi debbano spingere ulteriormente sugli investimenti per il 5G, incoraggiandoli anche come strumento per far ripartire le economie quando l’epidemia si sarà ridimensionata.

Al contrario, in Cina l’azienda ha rilevato un aumento dei contratti strategici, che potrebbero spingere i profitti nel secondo trimestre dell’anno. Situazione simile anche negli Stati Uniti, in cui ci si attende un incremento degli investimenti nel secondo semestre dell’anno da parte dei principali operatori. In questo contesto, Ericsson ha confermato che non sacrificherà gli investimenti in Ricerca e Sviluppo nonostante la situazione epidemica attuale.

 

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