Open Fiber: 23 milioni di euro per la fibra FTTH a Modena, firmata la convenzione con il Comune


Open Fiber, nonostante l’emergenza sanitaria, continua ad ampliare la propria infrastruttura di rete sul territorio nazionale, figurando nell’elenco delle aziende di pubblica utilità allegato al DPCM del 22 marzo 2020. Adesso, l’azienda ha siglato una convenzione con il Comune di Modena.

Nel rispetto delle norme sanitarie a tutela dei propri operatori e dei cittadini, Open Fiber, come dichiarato nel comunicato stampa del 10 aprile 2020, si trova impegnata a collegare con la banda ultra larga, a titolo gratuito, 50 edifici di interesse pubblico comunale, nell’ambito della convenzione firmata con il Comune di Modena.

Con la sopracitata convenzione Open Fiber investirà 23 milioni di euro per collegare, attraverso la sua infrastruttura di rete in fibra ottica in modalità FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa), 66 mila unità immobiliari nel territorio modenese.

Marco Martucci, Responsabile Network & Operations Area Nord Est, ha sottolineato:

Queste settimane di lockdown hanno reso evidente la necessità di dotare città e aree interne di reti a banda ultra larga altamente performanti e l’infrastruttura FTTH che stiamo realizzando a Modena risponde pienamente a queste esigenze. La fibra ottica consente, anche in simultanea, di effettuare video conferenze di eccellente qualità, di seguire programmi di didattica a distanza senza interruzioni, di lavorare in smart working riuscendo a trasferire grandi quantità di dati: tutto ciò in virtù di una velocità di navigazione molto elevata, di una connessione stabile e una latenza molto bassa che evita ritardi nella trasmissione dei dati. L’investimento di Open Fiber a Modena è molto importante, è un’opera fondamentale per supportare il tessuto produttivo di questo territorio così centrale per l’economia del Paese.

Attualmente oltre 5 mila abitazioni sono già state connesse alla banda ultra larga nei quartieri Buon Pastore e San Faustino che possono così usufruire di una connessione con velocità fino a 1 Gigabit per secondo. Inoltre sono stati inclusi nel progetto 11 nidi e 9 scuole d’infanzia, tre scuole primarie tra cui quelle di Cognento e di Baggiovara e una secondaria, oltre a Centro per le Famiglie di piazzale Redecocca, Planetario, Aedes muratoriana, Centro diurno di via Pisano e una dozzina di immobili comunali.

Le modalità di scavo e ripristino per la posa della fibra ottica stabilite rispetteranno le norme previste dal decreto ministeriale del 2013. Gli interventi, che dureranno per almeno 18 mesi, prevedono infatti che più del 40% del piano di sviluppo sarà eseguito mediante il riutilizzo di cavidotti e reti sotterranee o aeree già esistenti, mentre gli scavi saranno effettuati privilegiando modalità a basso impatto ambientale.

Open Fiber Modena

Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli afferma:

Stiamo pensando alla situazione attuale con accresciute esigenze di connettività virtuale, ma abbiamo già la mente proiettata verso il prossimo futuro, quando usciremo da questa condizione di emergenza. Vogliamo che le nostre imprese, grandi e piccole, che hanno dovuto fermarsi, siano nelle migliori condizioni per ripartire e acquistare competitività sui mercati. Vogliamo scuole in grado di sviluppare completamente le prospettive della didattica on line, vogliamo che tutta la società sia nelle condizioni di sfruttare queste opportunità. Gli investimenti sulle autostrade digitali rappresentano uno degli assi. principali della strategia del Piano Smart per la nostra città, in linea con gli obiettivi europei per il settore.

Open Fiber, tramite la sua infrastruttura di rete a banda ultra larga, mira a promuovere la crescita dei territori urbani, consentendo lo sviluppo di servizi digitali come lo smart working, lo streaming online, l’Internet of things (IoT) o l’e-health, fornendo così a cittadini e imprese la possibilità di soddisfare le esigenze di comunicazione, lavoro, studio e svago.

Si ricorda che Open Fiber è un operatore wholesale only, ovvero che non si occupa direttamente di erogare e vendere i servizi ai clienti finali, bensì è attivo solo sul mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso agli operatori del settore.

L’utente, per procedere all’attivazione, dovrà dunque contattare un operatore e scegliere l’offerta più adatta alle sue esigenze tenendo conto che da pochi giorni Open Fiber ha attivato una promozione sui contributi di attivazione di una linea FTTH di 60 euro. Al momento il servizio è disponibile nella città di Modenacon Fibra.City, Optima, Sorgenia, Tiscali, Vodafone e WindTre.

 

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