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Emergenza reti, parte il tavolo tecnico con gli operatori di telefonia: ecco l’indice dei lavori

L’AGCOM ha avviato, come già anticipato, un tavolo permanente di consultazione e confronto con gli operatori, per stabilire misure urgenti per l’emergenza reti attuale a causa dell’epidemia di Coronavirus, in attuazione dell’articolo 82 del decreto Cura Italia.

Il tavolo ha come scopo quello di condividere spunti per il potenziamento e la sicurezza delle reti e dei servizi, con proposte di espansione della capacità di banda, della gestione del traffico, per la promozione degli investimenti e, in generale, anche accordi tra imprese per fronteggiare la crisi.

Il tutto, anche in deroga temporanea alla regolamentazione vigente, nel rispetto comunque della tutela dei consumatori.

Nel tavolo tecnico aperto ufficialmente oggi, troveranno posto, se lo desiderano, anche altre imprese che operano lungo la filiera delle telecomunicazioni, oltre ad associazioni di operatori o consumatori che avessero contributi da condividere.

In questa prima fase, l’AGCOM mira ad acquisire informazioni ed elementi di criticità per verificare l’andamento della filiera delle telecomunicazioni e valutare le necessarie misure d’urgenza da adottare in tempi brevi. Per rapidità, è stato messo a disposizione degli operatori un documento di lavoro con alcuni temi, che gli operatori potranno compilare e inviare all’Autorità entro il 27 Marzo 2020.

Alcuni dei contributi saranno trasmessi anche alla BEREC, l’organo della Comunità Europea per le regolamentazioni nelle telecomunicazioni, come previsto dalle recenti normative per fronteggiare l’emergenza Coronavirus in Europa.

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Nel documento di lavoro in questione, vengono anticipati numerosi temi su cui gli operatori discuteranno nell’immediato futuro. Nel dettaglio, gli argomenti sono sei: quadro normativo e regolamentare, monitoraggio del traffico dati e voce, misure e iniziative per prevenire le congestioni e potenziare le infrastrutture di rete, attività di provisioning e assurance on field, iniziative a favore della clientela finale e, infine, ulteriori criticità e proposte.

Iniziando con il tema del quadro normativo e regolamentare, gli operatori potranno inviare le loro riflessioni e gli spunti sugli aspetti regolamentari di interesse, sulle misure di interesse per il tavolo tecnico e, in generale, sulle misure già attuate dall’AGCOM.

Per il monitoraggio del traffico dati e voce, su rete mobile e fissa, è prevista anche la condivisione delle modalità di rilevazione e rappresentazione dei dati, anche in versione liberamente pubblicabile, per agevolare le analisi.

Nell’indice del tavolo tecnico è rivolta particolare attenzione alle misure per prevenire congestioni e potenziare le infrastrutture. Nel dettaglio, si discuterà degli strumenti per aumentare la capacità e di misure eccezionali di traffic management. Si discuterà anche di iniziative e investimenti per incrementare le coperture, soprattutto nelle aree ancora non coperte e in cui i cittadini non possono accedere facilmente a una connessione ad alta velocità.

Sono inoltre proposti eventuali accordi tra aziende per condividere capacità di accesso che possano migliorare nel complesso l’offerta di servizi per il Paese. In questo contesto, l’AGCOM chiede agli operatori di descrivere gli accordi in essere con le piattaforme di distribuzione di contenuti video in termini di risoluzione e qualità, per conoscere l’impatto del traffico sulla rete.

Sempre sul tema delle misure per prevenire le congestioni, si discuterà anche sui servizi di emergenza e su misure per soddisfare le richieste dei settori prioritari.

Reti

Passando all’attività di provisioning e assurance on field, il punto principale è costituito dall’analisi e dalla condivisione di informazioni circa le criticità riscontrate dai tecnici nello svolgimento delle loro attività, nel rispetto delle norme e dei protocolli di sicurezza.

Stesso discorso anche per le criticità riscontrate nelle dinamiche di portabilità e migrazioni e in termini di capacità di garantire l’attività dei servizi di customer care e call center.

Con riferimento al quinto e penultimo punto, quello relativo alle iniziative a favore della clientela finale, si discuterà sulle problematiche inerenti alla commercializzazione aggressiva tramite call center e sulle misure volte a semplificare e agevolare la ricarica delle SIM da remoto, tramite procedure on-line.

In questo argomento rientrano anche le proposte degli operatori in merito a misure di flessibilità per i pagamenti dei servizi di accesso, da applicarsi (per adesso) fino al 30 Giugno 2020.

Infine, l’Autorità ritiene opportuno discutere di possibili campagne di informazione e sensibilizzazione per un uso consapevole e responsabile delle risorse e della capacità di rete, sia nel segmento consumer che in quello business. Lo scopo è quello di ottimizzare l’utilizzo della rete nei periodi più caldi della giornata, ad esempio limitando il traffico sul mobile quando è possibile utilizzare una rete fissa.

Nel sesto e ultimo punto, infine, gli operatori vengono semplicemente invitati ad esprimere delle osservazioni aggiuntive ai fini della presentazione di nuove misure attuative del Decreto Cura Italia.

Al termine di questa prima fase, sul sito dell’AGCOM verrà pubblicato un documento con una prima sintesi di tutti i contributi ricevuti e con le valutazioni preliminari dell’Autorità.

 

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