WINDTRE eSIM: ulteriori dettagli e quello che c’è da sapere su come funziona


Da Lunedì 16 Marzo 2020, il brand unico WINDTRE commercializza le proprie nuove eSIM presso gli store di proprietà e franchising sparsi sul territorio nazionale. Di seguito si riportano i principali dettagli in merito.

Dopo TIM dunque, anche WINDTRE ha ufficializzato il servizio di eSIM su smartphone e tablet che supportano questa nuova tecnologia. L’operatore informa, anche nel suo sito ufficiale, che le proprie eSIM possono essere associate solo ai piani prepagati su credito residuo consumer e micro business (partita IVA).

eSIM WindTRE

Fonte: Flexiroam

L’eSIM è una SIM digitale che permette di attivare un piano cellulare sul proprio device senza dover usare una SIM rimovibile. Svolge la medesima funzione della SIM tradizionale, identificando il profilo del cliente e consentendo l’accesso alla rete WindTre.

A differenza della SIM tradizionale, la eSIM non va inserita nell’apposito alloggiamento del telefono, ma per avviare il suo download e la sua installazione occorre scaricare un profilo eSIM scansionando il QR-Code contenuto nel voucher cartaceo, attraverso la funzione specifica presente nel menu di configurazione dei dispositivi mobili compatibili.

Il profilo eSIM è un file protetto da cifratura che viene scaricato dalla rete di WINDTRE attraverso il protocollo sicuro HTTPS. Ciascuna eSIM contiene il codice IMSI, che identifica il profilo del cliente sulla rete WindTre, e il codice ICCID che identifica univocamente il profilo eSIM ed è utilizzato in fase di passaggio da un operatore all’altro, oppure in caso di sostituzione da un eSIM ad un’altra.

Si specifica inoltre, che l’eSIM viene identificata univocamente dal codice EID, generalmente riportato sulla scatola del dispositivo mobile e anche visualizzato nel menu delle impostazioni dei telefoni che vantano questa tecnologia.

In questo momento storico, in commercio si possono trovare diversi smartphone che adottano esclusivamente la eSIM ed altri che invece sono Dual SIM, cioè adottano sia la SIM rimovibile che la eSIM. Quelli in grado di supportare questa nuova tecnologia sono capaci di contenere diversi profili eSIM, cioè svariati piani cellulari, ciascuno con il proprio numero.

A tal proposito si specifica che è possibile far funzionare solo un profilo eSIM alla volta, e il passaggio dalla linea attiva a una delle altre presenti nella eSIM, avviene attraverso un menù specifico del dispositivo mobile che in qualche secondo spegne la prima e attiva quella selezionata.

Per conoscenza si riportano gli smartphone che ad oggi, cosi come anticipato da MondoMobileWeb, risultano essere compatibili con le eSIM WindTre: Apple iPhone Xs, iPhone Xs Max, iPhone XR, iPhone 11, iPhone 11 Pro, iPhone 11 Pro Max, Google Pixel 3, Google Pixel XL e Google Pixel 3a XL. Ovviamente si tratta di un elenco che con l’uscita di nuovi dispositivi compatibili, viene continuamente sottoposto ad aggiornamenti.

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L’eSIM va acquistata presso un negozio WINDTRE, dove il rivenditore consegna all’acquirente un voucher fisico sul quale è presente il QR code che consentirà di scaricare il profilo eSIM sullo smartphone. Il costo di una eSIM con nuovo numero ammonta a 10 euro, mentre per avere una eSIM di sostituzione bisogna sborsare 15 euro (un po come accade con le sim tradizionali), tranne in caso di assistenza tecnica.

Per scaricare e abilitare una eSIM è necessario essere connessi a internet e seguire le indicazioni. Come detto inizialmente, il cliente dovrà andare sulle impostazioni dello Smartphone e inquadrare il QR-Code presente nel voucher consegnatogli dal rivenditore. Il download e l’installazione della eSIM richiedono alcuni secondi e, al termine, verranno richieste delle semplici configurazioni, diverse a seconda del terminale che si utilizza.

L’eSIM WindTre sarà attivata entro 24 ore dalla ricezione dei dati da parte dell’operatore e avrà il codice PIN disabilitato. Sarà possibile riabilitarlo attraverso il menu dello smartphone. Qualora il codice venga inserito in modo errato per tre volte consecutive, l’eSIM andrà in blocco e per sbloccarla, sarà necessario digitare il codice PUK e poi impostare nuovamente il PIN.

Se il codice PUK viene composto in modo errato per 10 volte consecutive, l’eSIM andrà in blocco permanente e sarà necessario sostituirla recandosi direttamente in negozio, sostenendo un costo di 15 euro.

Si evidenzia che il QR Code può essere utilizzato una volta soltanto. Pertanto, per trasferire una eSIM da uno smartphone a un altro il cliente deve recarsi in negozio, acquistare un eSIM sostitutiva su Voucher fisico (pagando 15 euro), chiedere il cambio SIM e scaricare il nuovo profilo eSIM sul secondo dispositivo, eseguendo la scansione del nuovo QR Code.

Se si vuole effettuare un cambio da eSIM con una SIM rimovibile, occorre effettuare una  richiesta di downgrade presso il negozio WindTre. Anche in questo caso il prezzo ammonta a  di 15 euro.

Qualora il cliente dovesse cancellare il profilo eSIM dallo smartphone attraverso il menù impostazioni della rete cellulare o attraverso un reset, occorrerà necessariamente effettuare una sostituzione eSIM in negozio al costo di 15 euro e scaricare il profilo eSIM corrispondente. Stessa identica procedura per quanto concerne i casi di furto o smarrimento del device.

Il discorso cambia quando il problema è legato ad un malfunzionamento dello smartphone. In caso di guasto del dispositivo infatti, per poter sfruttare il numero telefonico durante il periodo che il device è in riparazione, il cliente dovrà necessariamente effettuare una sostituzione SIM (che a differenza delle altre casistiche sopra riportate, non prevede alcun costo).

Nel dettaglio, il cliente in possesso di un altro smartphone supportante la nuova tecnologia deve richiedere in negozio una sostituzione per “Assistenza tecnica da eSIM verso eSIM” o, se non dispone di un altro dispositivo adatto, è costretto a effettuare una sostituzione per “Assistenza tecnica da eSIM verso SIM”. Una volta riparato lo smartphone occorrerà nuovamente effettuare una sostituzione SIM in negozio per “Assistenza tecnica da SIM verso eSIM“. Entrambe le sostituzioni sono gratuite.

Infine, si ricorda che qualora il rivenditore fosse abilitato ad effettuare il servizio di Assistenza Tecnica, questo può gestire sia la richiesta di riparazione dello smartphone che la sostituzione della SIM. Diversamente dovrà indirizzare il cliente ad un centro di assistenza tecnica per la gestione del device.

 

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