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Rete Iliad: istanze per costruire in Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Toscana, Lazio e Puglia

Nelle ultime due settimane, Iliad ha continuato a lavorare sulle autorizzazioni necessarie per incrementare il numero di torri della sua rete proprietaria. Nonostante alcuni intoppi questo mese, l’operatore potrebbe presto iniziare a costruire nuove antenne in diversi comuni italiani.

Solo dalla fine del mese di Gennaio ad adesso, sono state pubblicate dai comuni di Seregno, Imola, Borgomanero, Capannori, Grottaferrata e Massafra alcune istanze o piani di Iliad.

Iniziando con il comune di Seregno, della provincia di Monza e Brianza, è stato recentemente pubblicato il Piano Annuale di localizzazione antenne per il 2020, che per Iliad prevede 9 antenne in totale, individuate per via della presenza di strutture esistenti idonee ad ospitare le stazioni radio base.

Gli atti sono stati depositati in libera visione dal 10 Febbraio 2020 per trenta giorni e gli interessati potranno presentare come sempre delle osservazioni al Comune.

Passando al Comune di Imola, è stato comunicato che Iliad ha presentato una richiesta di installazione di una stazione radio base, depositando una domanda presso il SUAP di Imola. In questo caso, viene richiesta l’installazione di un nuovo impianto di stazione radio base da ubicare in un’area privati sita in Via Buozzi 16. L’azienda dovrà adesso attendere i pareri degli enti pubblici competenti.

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Iliad Rete

Pratiche anche a Borgomanero (in provincia di Novara) in cui è stato reso noto che Iliad ha inviato della documentazione il 30 Gennaio 2020 e a Capannori, in provincia di Lucca. In questo secondo caso, si evidenzia che a fine Gennaio 2020 il Consiglio Comunale ha approvato le linee indirizzo del nuovo piano di telefonia mobile, che ha ricevuto in totale 27 richieste da parte degli operatori.

L’Amministrazione, che ha espressamente affermato di essere al lavoro per autorizzarne un numero di gran lunga inferiore a tutela della comunità, ha reso note le singole richieste degli operatori.

Per quanto concerne Iliad, le prime ipotesi di localizzazione sono le seguenti: stazione radio base su struttura esistente in frazione Tassignano; stazione radio base su struttura esistente presso la frazione Lammari; stazione radio base su struttura esistente all’interno dell’area di pesca sportiva in frazione Lammari Laghetti e poi a Segromigno in Monte, Borgonuovo, Carraia e Marlia, per un totale di 7 installazioni.

Il Comune di Grottaferrata, della città metropolitana di Roma Capitale, ha pubblicato l’istanza di autorizzazione congiunta per la realizzazione di una stazione radio base in Via Capo d’Acqua, mentre il Comune di Massafra, in provincia di Taranto, ha pubblicato il 4 Febbraio 2020 l’istanza di rilascio dell’autorizzazione richiesta da Galata e Iliad per l’installazione di un nuovo impianto di telecomunicazione di quest’ultima in Via Campania, numero 7.

Gli atti restano visionabili presso l’Ufficio SUAP del comune con pubblicazione sull’Albo Pretorio per trenta giorni. Gli interessati hanno quindi tempo di far pervenire le loro osservazioni sulla nuova installazione.

Inwit Fusione

Come dichiarato dal CEO di Iliad Group, Thomas Reynaud, dopo l’obiettivo di 3500 siti coperti nel 2019 l’operatore ha adesso intenzione di raggiungere 6000 siti in totale entro la fine dell’anno in corso.

Si tratta di un obiettivo parziale del piano Odissea 2024, che prevede entro i prossimi quattro anni una copertura di 10.000 o 12.000 antenne circa, con lo scopo di ridurre il più possibile la dipendenza da Wind Tre.

 

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