Tim: è possibile richiedere in autonomia dall’App MyTIM il blocco dei servizi a sovrapprezzo


I clienti TIM di linea mobile possono richiedere in autonomia il blocco e lo sblocco dei servizi a contenuto direttamente dall’App MyTIM. Non è più necessario contattare quindi il servizio clienti 119 per attivare la protezione dei servizi a sovrapprezzo.

In più, grazie a questo sistema il consumatore può verificare se il blocco è stato veramente attivato.

Questa nuova funzionalità è stata inserita nella versione 5.4.4 dell’App MyTIM disponibile per adesso su alcuni smartphone Android. Progressivamente il nuovo aggiornamento dell’app MyTIM sarà disponibile su tutti gli smartphone Android e iOS (ecco il file .apk per la piattaforma Android 4.4 e superiori se non si vuole aspettare l’aggiornamento previsto).

Il cliente Tim, dopo aver aggiornato l’App MyTIM, dovrà accedere con la propria linea mobile (sezione “Linea“), cliccare su “Gestisci” e poi successivamente “Blocco servizi a contenuto“. Da quel momento potrà verificare se il blocco è attivo o disattivo e potrà decidere di attivarlo o disattivarlo.

MyTIM blocco servizi a contenuto

Il cliente TIM deve scaricare e installare l’aggiornamento dell’App MyTIM. Successivamente dovrà iscriversi e accedere nella sezione dedicata al proprio numero di telefono mobile. Selezionare “Linea”, poi “Gestisci” e successivamente “Blocco servizi a contenuto”.

I servizi a valore aggiunto (VAS), detti anche “premium” o a “contenuto“, sono servizi a pagamento che possono essere forniti dal proprio operatore di telefonia o anche da società esterne proprietarie dei contenuti tramite SMS, MMS o connessione dati (pagine web e wap). Si tratta di servizi quali: giochi, video, streaming musica, news, meteo, suonerie, oroscopi ed altri.

Le modalità di tariffazione possono essere quotidiane, settimanali, mensili o a singolo contenuto e cambiano in base al tipo di servizio attivato sulla propria SIM, volontariamente o erroneamente. Secondo la normativa in vigore, la loro attivazione può avvenire esclusivamente previo consenso del consumatore.

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Quando si attiva una nuova SIM ricaricabile si consiglia sempre di disattivare tutti quei servizi che comportano il pagamento di somme aggiuntive rispetto al costo mensile dell’offerta principale sottoscritta.

Se il cliente vorrà attivare successivamente questi servizi, potrà sbloccare in maniera autonoma il blocco dei servizi a contenuto. Poi successivamente bloccare di nuovo quando questi non servono più. In questo modo, il consumatore può cercare di evitare di attivare servizi non richiesti.

Le sim card TIM sono abilitate, già all’attivazione, alla possibilità di attivare i servizi a valore aggiunto (ad esclusione delle sim intestate a minori per le quali i servizi a contenuto “Adult” sono disabilitati) e delle linee mobile che dal 3 agosto 2019 hanno deciso di attivare il servizio TIM Ricarica Automatica, per le quali è previsto il blocco automatico dell’attivazione di servizi a pagamento offerti da terzi come viene comunicato dal sito ufficiale di TIM.

I consumatori possono verificare, se sono presenti dei servizi VAS attivi, tramite il numero verde 800442299, attivo 24 ore al giorno per 7 giorni alla settimana, attraverso il quale il consumatore può controllare, grazie a una voce guida, il tipo e il numero di servizi premium addebitati ed, eventualmente, disattivarli.

Si ricorda che TIM, come viene indicato nel sito ufficiale dell’operatore, permette il rimborso fino a 20 giorni in caso di attivazione non richiesta di un servizio a valore aggiunto.

I clienti Tim possono, in qualsiasi momento, richiedere il blocco o lo sblocco dei servizi a sovrapprezzo chiamando gratuitamente il Servizio Clienti 119 dalla propria sim o tramite un consulente della chat all’interno della propria area fai da te del sito uffiicale dell’operatore. Da adesso anche dall’App MyTIM.

Esiste anche la possibilità, per adesso solo contattando il Servizio Clienti, di richiedere l’inibizione di specifiche categorie di servizi a valore aggiunto, quali: VM18 (servizi sexy vietati ai minori di 18 anni), Charity (sms per donazioni in beneficenza), Anonimi e Scherzi (sms anonimi), Black List Ticketing (pagamento ticket autobus o altro mediante credito telefonico), Servizi Bancari (servizi di informazione e notifica bancaria) e tutte le direttrici Decade 4 o anche una singola (Direttrice 44, 47 o 48).

L’aggiornamento dell’App MyTIM, oltre alla gestione del blocco dei servizi a contenuto, permette di seguire il tracking di eventuali richieste di nuova linea o dell’acquisto di prodotti dalla pagina di login. Se il cliente possiede solo una linea fissa, può ricaricare i numeri mobili TIM intestati ad altri.

 

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