Sky arriverà nella rete fissa in Italia con Open Fiber entro l’inizio del 2020


Nel corso della conferenza di presentazione dei risultati finanziari del colosso americano Comcast sono emerse nuove interessanti novità sul lancio di Sky in Italia, che partirà grazie ai servizi di connettività di rete fissa con Open Fiber.

A margine della conferenza live, infatti, un analista di Evercore ISI Institutional Equities ha posto una domanda diretta a Jeremy Darroch, CEO di Sky, chiedendo se sono previste nuove opportunità di sviluppo per il segmento in questione.

Rispondendo alla domanda, Jeremy Darroch ha sottolineato che l’azienda riesce a ottenere un buon accesso a velocità particolarmente elevate nei mercati in cui compete. Nel giustificare tale affermazione, il CEO ha reso noto che un esempio delle condizioni favorevoli ottenute dall’azienda è rintracciabile nella collaborazione con Open Fiber, che permetterà al nuovo operatore di iniziare a offrire i suoi servizi nel segmento di rete fissa.

   

Secondo il CEO di Sky, il lancio in Italia in veste di operatore di rete avverrà presumibilmente entro l’inizio dell’anno prossimo, ma non si esclude che tutto possa esser pronto entro la fine dell’anno in corso.

Rispetto al ruolo che Sky rivestirà in Italia nel mercato delle telecomunicazioni, Darroch sostiene che si potrà riuscire a costruire una posizione simile a quella raggiunta nel Regno Unito, in cui Sky è il secondo player più importante nel mercato residenziale.

Sky Open Fiber

Jeremy Darroch, CEO di Sky, ha confermato i rapporti con Open Fiber.

L’interesse di Sky rispetto alla nuova impresa nel mondo delle telecomunicazioni è rimarcato dalla scelta di Maximo Ibarra come CEO di Sky Italia a partire dal 1° Ottobre 2019.  Il nome di Ibarra è infatti profondamente legato al mercato delle telecomunicazioni in Italia e all’estero, con una carriera lunga 25 anni, da TIM a Vodafone Italia, da Wind a KPN.

Maximo Ibarra è stato, tra le altre cose, CEO di Wind Telecomunicazioni fino al 2016, guidando poi la joint venture Wind Tre, nata dalla fusione delle due società CK Hutchison e VimpelCom (Veon).

Adesso, l’idea di Sky sembra essere quella di concentrarsi sulla trasformazione verso un operatore multipiattaforma, inglobando anche il settore broadband per accelerare l’integrazione e il coordinamento con il resto del Gruppo, come ha sottolineato Andrea Zappia, Chief Executive per l’Europa Continentale.

È probabile che in futuro Sky decida di competere anche nel segmento mobile, ma momentaneamente il focus sembra essere rivolto alla connettività di rete fissa in fibra. Tuttavia, si segnala che ad oggi non è stato fatto nessun riferimento ufficiale all’operatore Sky Mobile.

 

Per ricevere tante notizie e consigli utili specialmente sul mondo della telefonia è possibile iscriversi gratis al canale mondomobileweb di Telegram. Se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguite MondoMobileWeb su Facebook, Instagram e Twitter. Non esitate a condividere le vostre opinioni e/o esperienze commentando i nostri articoli.