Unione Nazionale Consumatori segnala all’Antitrust possibili irregolarità per il servizio TIM Expert


In seguito a una serie di reclami giunti ai suoi sportelli, l’Unione Nazionale Consumatori ha reso noto di aver segnalato all’Antitrust delle “possibili irregolarità” nella fruizione del servizio TIM Expert.

Nel complesso, il servizio prevedeva l’assistenza di un tecnico specializzato presso l’abitazione al momento dell’attivazione, oltre a tre interventi di assistenza telefonica TIM entro il primo mese dalla data di attivazione dell’offerta TIM Connect.

Secondo alcune segnalazioni giunte all’Unione Nazionale Consumatori e riportate nel suo comunicato ufficiale, alcuni utenti sarebbero stati costretti a pagare i singoli interventi dei tecnici che invece avrebbero dovuto essere compresi nel servizio.

Inoltre, in alcuni casi sarebbero stati addebitati dei costi nonostante la disdetta del servizio o il recesso dal contratto. Per finire, l’associazione critica la scelta del periodo di impegno di 48 mesi, che era pari al doppio rispetto alla durata massima prevista dalla normativa vigente.

   

Massimiliano Dona, il Presidente dell’Unione Nazionale dei Consumatori, ha affermato che i disservizi e i problemi legati alle utenze telefoniche costituiscono la quota principale dei reclami inviati all’associazione:

“Il nostro sportello telefonia riceve ogni anno migliaia di reclami: questo significa che i disservizi telefonici primeggiano di gran lunga nella classifica delle segnalazioni che riceviamo. Ma in questo caso non è solo un problema di trasparenza: alcuni consumatori lamentano anche di essersi ritrovati a loro insaputa abbonati a Tim Expert! Non sarebbe purtroppo il primo caso di attivazione di servizi non richiesti da parte di un operatore telefonico. Chiediamo quindi all’Autorità di fare chiarezza in merito al più presto.”

L’Antitrust potrebbe dunque verificare la condotta di TIM per stabilire se quanto segnalato corrisponda a realtà e se il servizio in questione possa davvero costituire una condotta commerciale poco lecita.

Per precisione, è necessario però segnalare che il servizio TIM Expert era incluso obbligatoriamente nell’offerta solo in passato, per poi diventare opzionale per le nuove attivazioni. Nell’ultimo aggiornamento di Settembre 2018, TIM Expert includeva sia l’installazione da parte di un tecnico TIM che il servizio di assistenza telefonica DoctorTIM Home, che offriva 3 interventi telefonici gratuiti nel primo mese dopo l’installazione.

Da Gennaio 2019, TIM ha rimosso il vincolo di obbligatorietà di TIM Expert per le nuove attivazioni, che diventava opzionale: acquistando un modem TIM il cliente poteva usufruire del servizio a un costo di 49 euro una tantum, mentre, disponendo già di un modem TIM, anche in post-attivazione, il costo era di 99 euro una tantum.

A partire dal 10 Giugno 2019, invece, TIM ha scorporato il servizio TIM Expert, prevedendo un’opzione di assistenza telefonica, che offre fino a 4 interventi l’anno (massimo 2 al mese) al prezzo di 5 euro al mese con il primo mese gratis, e un’opzione denominata Doctor TIM Start, che sostituisce di fatto TIM Expert.

Con Doctor TIM Start, il cliente TIM viene accompagnato da un tecnico specializzato nella configurazione di tutti i servizi e gli strumenti necessari per la navigazione con la propria offerta TIM Super, pagando un costo una tantum di 99 euro. Anche in questo caso, il servizio Doctor TIM Start è solamente opzionale.

Alla luce di quanto espresso, si potrebbe dunque affermare che le segnalazioni a cui si riferisce l’Unione Nazionale dei Consumatori nel suo comunicato odierno risalgano alla variante precedentemente proposta da TIM.

 

Per ricevere tante notizie e consigli utili specialmente sul mondo della telefonia è possibile iscriversi gratis al canale mondomobileweb di Telegram. Se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguite MondoMobileWeb su Facebook, Instagram e Twitter. Non esitate a condividere le vostre opinioni e/o esperienze commentando i nostri articoli.