L’asta tedesca per il 5G sfiora i 5,9 miliardi di euro: continuano le proteste degli operatori


Continua l’asta 5G in Germania,  che ha sfiorato i 5,9 miliardi di euro, avvicinandosi ancor di più, dunque, all’esito dell’asta italiana da 6,5 miliardi. La competizione è ancora forte e vede un discreto equilibrio tra i quattro operatori in gara.

Con una cifra complessiva di 5.889.358.000 euro, l’Asta delle frequenze 5G del Bundesnetzagentur ha raggiunto adesso il suo round numero 360, dopo circa 50 giornate di rilanci, escludendo le festività pasquali.

Per quanto concerne i blocchi da 2 GHz, i rilanci sono già cessati da diverse giornate: Deutsche Telekom detiene quattro offerte migliori, insieme a Vodafone, mentre Telefonica e Drillisch Netz presiedono due blocchi ciascuna. In questa categoria, l’offerta più elevata è quella di Vodafone per 213.816.000 euro, seguita da due di Deutsche Telekom per poco più di 213.000.000 euro.

Nel complesso, per i blocchi classici, ovvero quelli da subito disponibili, le offerte si aggirano sui 211/213 milioni di euro. I blocchi disponibili dal 2026, invece, sono occupati d offerte medie intorno ai 160 milioni di euro.

   

Continua invece la competizione per le frequenze da 3,6GHz, suddivise in 29 blocchi. Attualmente, l’offerta più elevata è quella di Drillisch Netz, che ha offerto 130.038.000 euro per un singolo blocco da 10 MHz.

Nel complesso, in questa categoria, Vodafone e Telefonica dispongono attualmente delle migliori offerte in 7 blocchi ciascuna, Deutsche Telekom presidia ben 9 blocchi e Drillisch Netz 6 blocchi. Ma i rilanci sono ancora aperti e l’ordine potrebbe mutare nuovamente.

Con una somma totale di circa 5,89 miliardi di euro, l’Asta delle frequenze 5G del Governo tedesco ha superato tutte le previsioni degli analisti, che si attendevano un ammontare complessivo compreso tra i 3 e i 5 miliardi di euro.

Gli operatori continuano a dichiarare eccessivo l’investimento per l’asta, suggerendo che gli sforzi economici profusi, congiuntamente alle rigide direttive per lo sviluppo della nuova rete, potrebbero drammaticamente ritardare lo sviluppo del 5G in Germania.

asta 5G

Attualmente, Deutsche Telekom dispone del numero più elevato di blocchi, considerando entrambe le categorie di frequenze.

Il CEO di Deutsche Telekom ha affermato a più riprese che saranno gli utenti, in definitiva, a pagare il costo dell’asta tedesca, con il rischio di vedere applicati prezzi più elevati per sfruttare la nuova rete 5G.

Drillisch Netz (che negli ultimi rilanci ha sensibilmente alzato la sua posta) starebbe invece pensando di proporre agli azionisti dei dividendi più bassi per il 2018, proprio a causa del costo delle frequenze.

I vincoli fissati dal Governo tedesco stabiliscono, per gli operatori che si aggiudicheranno le frequenze, l’obbligo di garantire una copertura di almeno 100 Mbit al secondo entro il 2022 per almeno il 98% delle abitazioni e delle famiglie. Sono però previste anche numerose norme ad hoc per il roaming e latenze inferiori ai 10 ms per tutte le strade federali.

 

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