Il Commissario AGCOM commenta il CASP 4.0 sui servizi Premium: il risultato di una proficua sinergia


Antonio Martusciello, Commissario AGCOM, ha commentato il nuovo Codice di Autoregolamentazione per l’offerta di servizi premium,  denominato CASP 4.0, volto a tutelare sia i consumatori che le aziende, garantendo all’intero mercato una maggiore trasparenza.

Secondo Martusciello, lo scopo del CASP è quello di tutelare in maniera efficace le parti, garantendo un corretto sviluppo del business dei Servizi Premium che possa permettere di mantenere uno stato di concorrenza leale e  basata su principi di correttezza e trasparenza.

Di seguito, il parere del Commissario rispetto al funzionamento del nuovo Codice di Autoregolamentazione, come riportato dal comunicato stampa odierno:

“Il nuovo codice ha come principale obiettivo quello di amplificare le tutele per il consumatore, da un lato ostacolando, mediante un doppio click, le attivazioni non richieste, dall’altro facilitando i rimborsi attraverso l’introduzione di un numero unico gratuito di Customer Care (800442299) grazie al quale l’utente può rapidamente conoscere i servizi premium attivi ed eventualmente disattivarli”.

Inoltre, il Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni sottolinea l’efficacia del nuovo sistema di gestione che prevede il controllo delle pagine di attivazione dei servizi e il monitoraggio, per mezzo di un Comitato di Garanzia, di tutte le misure atte a regolare concretamente il fenomeno.

   

AGCOM CASP servizi premium Martusciello

Il CASP 4.0, presentato come il risultato di “una proficua sinergia tra Autorità, operatori e content service providers”, è stato approvato dalla delibera n. 108/19/CONS pubblicata il 12 Aprile 2019. Si tratta di un robusto aggiornamento del Codice precedente, con tutte le misure emerse, discusse e approvate nel corso delle sperimentazioni dell’AGCOM a tutela dei consumatori, avviate nel 2017.

Tra le novità, si segnala il miglioramento del design delle pagine di attivazione e la possibilità di richiedere la restituzione degli importi non dovuti tramite Call Center Unico.

La procedura unificata per i rimborsi si basa essenzialmente su alcuni precisi standard minimi: il rimborso non sarà riconosciuto in caso di attivazione “colpevole”, quando sussisteranno dei log di acquisto o attivazione e il doppio click del cliente sui tasti “Clicca e conferma” e “Clicca e Abbonati”. In tutti gli altri casi, la richiesta di rimborso sarà legittimata.

Per finire, si potranno evitare attivazioni non richieste nel caso di connessione tramite router portatili o dispositivi in tethering grazie all’utilizzo, ad esempio, di One Time Password inviate gratuitamente tramite SMS.

 

Per ricevere tante notizie e consigli utili specialmente sul mondo della telefonia è possibile iscriversi gratis al canale Telegram di MondoMobileWeb. Se questo articolo vi è piaciuto, condividetelo sui vostri social e seguite MondoMobileWeb su Facebook e Twitter. Non esitate a condividere le vostre opinioni e/o esperienze commentando i nostri articoli.